Ultimo film col nome nel titolo del duo Totò-Peppino De Filippo.Sceneggiato dai grandi Age & Scarpelli( al loro ultimo film scritto perTotò )e diretto dall’esperto Giorgio Bianchi è una parodia del fatto storico del 1961 ,dell’erezione del muro di Berlino e dei film sullo spionaggio alla 007 . Parodizza anche due film di quel periodo Vincitori e Vinti di Kramer ed i Magliari di Rosi
Abbastanza insolito per l’epoca durante la scena del processo ci sono ampi stralci in cui gli attori parlano ognuno nella propria lingua sottotitolati.
Negli anni successivi ci siamo incontrati sempre meno con Totò, una delle ultime occasioni è stato un film mediocre come Totò e Peppino divisi a Berlino, una cosa un po’ tirata via, arrangiata.
Fu un incontro patetico, Totò era fisicamente molto giù, ci sembrò che riponesse una certa fiducia nella nostra presenza, e per un po’ c’è rimasto il rimpianto di non aver saputo rispondere a questa attesa che abbiamo visto nel suo sguardo.
Totò avrebbe voluto fare un film muto. Una volta ne parlammo assieme. Era un grandissimo mimo, lo avrebbe potuto interpretare straordinariamente. Quando però accennammo la proposta ai produttori, ai noleggiatori, ai distributori, trovammo grande perplessità da parte loro e la loro reazione si manifestò con una esclamazione: " Ma come, un passo indietro! " Non capirono che una cosa vecchia sarebbe potuta diventare estremamente nuova.