Toy story 5 (Andrew Stanton e Kenna Harris)

https://www.imdb.com/it/title/tt29355505/

La storia è la solita: vecchi giocattoli contro il nuovo che avanza, la perdita di innocenza, la crescita, l’inevitabile abbandono ma anche il ritrovamento. E poi c’è una novità, l’isolamento data dalla nuova tecnologia che ti consente di avere amici a distanza senza averli mai visti in faccia quando magari ne hai altri tre, tutti troppo presi dai loro tablet, nella stanza con cui non solo non interagisci ma neanche li guardi negli occhi. Se nel quarto la formula sembrava un po’ mostrare la corda qui incredibilmente grazie soprattutto all’idea del gruppo di Buzz Lightyear abbandonati su un’isola deserta che sono il vero motore del film la serie riprende vita. Qui Woody ha un ruolo relativamente marginale mentre al centro abbiamo Jessie la sceriffa. E soprattutto Lilypad, Il diabolico tablet dalla forma di rana (il suo sistema operativo si chiama The Pond, cioè lo stagno) che arriva addirittura a far scegliere a una delle due nuove bambine protagoniste (Blaze e Bonnie) del film le amichette sbagliate ormai completamente alienate dalla tecnologia (tornerà dal suo primo pigiama party profondamente delusa visto che le bambine non si guarderanno mai in faccia ma saranno ognuna attaccata al proprio tablet come scritto sopra) mentre Blaze cerca una vera amica con cui giocare. Ma Lilypad si redimerà cercando di far riavvicinare le due bambine. Ovviamente tra i giocattoli ci sono nuovi personaggi (esilarante quello che ti insegna a fare la cacca nel vasino). Comunque ricordatevi che al centro c’è soprattutto il simpaticissimo esercito di Buzz Lightyear (qui in versione hi-tech). Attenzione alla scena poco dopo l’inizio dei titoli di coda che pare annunciare un sesto capitolo (torna in scena Kurg!). Consigliato.

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Partenza formidabile in patria, con ben 160 milioni di incasso…:smiling_face_with_sunglasses::+1::cocktail_glass::partying_face::heart:

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