Rivisto per l’ennesima volta, prima riduzione cinematografica del romanzo di Charles Portis, il film si avvale di un cast straordinario: John Wayne al suo zenith, Kim Darby, Robert Duvall e Dennis Hopper. Meno convincente invece Glen Campbell, soprattutto se comparato a Matt Damon. Più “leccato” del film dei Cohen, e anche meno violento, rimane comunque un classico.
Risolto il problema del “blooper” del remake, è in realtà un omaggio a questo film, in quanto anche qui Mattie esce dal fiume con gli abiti completamente asciutti.
Ogni grande pellicola della storia del cinema ha dietro di sé un ricco background di curiosità e di storie di vita.
Soprattutto riguardo agli attori che ci hanno lavorato o erano in lizza per interpretare un ruolo che, prima o poi, avrebbe potuto cambiar loro la vita.
Una delle storie di vita più affascinanti, e al tempo stesso più “dolorose”, che infarciscono la storia della settima arte, è quella nascosta dietro uno dei classici della storia del cinema western, la pellicola del 1969 diretta da Henry Hathaway, che fruttò l’unico Premio Oscar all’indimenticabile John Wayne: Il Grinta…
segnalo che il BR targato Paramount lo si trova ormai a 4,90 €, queste le caratteristiche
Lingue: Italiano, Inglese 5.1 DTS HD, Francese, Spagnolo, Tedesco / Audio Italiano: Dolby Digital Mono
Sottotitoli: Italiano, Inglese, Inglese per non udenti, Tedesco, Spagnolo: 1.78:1 Anamorfico
Extra: Commento di Jeb Rosebrook, Bob Boze Bell e J. Stuart Rosebrook; Sceneggiatura di Il Grinta; In scena con il Duca; Aspen Gold: Gli esterni di Il Grinta; La legge dei fuorilegge; Trailer cinematografico HD.