Un mistero etrusco (Sergio Pastore, 1989)

Con Gordon Mitchell, Saverio Vallone, Isabella Biagini, Irma Capece Minutolo, Jeannette Len

Firmato formalmente da Michelangelo Iurlaro (per ragioni di “opera prima”), è in realtà realizzato da Sergio Pastore, passato in censura dopo la sua prematura morte. I dati tecnici li ho desunti dal visto censura.

Praticamente misconosciuto e purtroppo invisibile, è un giallo ambientato nel mondo dei tombaroli dei sepolcri etruschi. Presumibilmente il film era girato - in estrema economia - a Cerveteri, tanto che in altri film veniva usata la villetta di Pastore stesso.

Non escludo che all’interno della copia censura vi sia del materiale “esterno” come avvenuto in altri casi (Viaggio di nozze in giallo e Amori inquieti di Maria)

Dovrebbe essere uno degli ultimissimi film di Gordon Mitchell, prima del rientro in America.

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Hai esposto con nonchalance una notizia incredibile! Sei per caso in possesso di cotanto kapolavoro del Maestro?

Mi aggrego a @moonlightrosso

No, non ne ho copia e credo che, salvo la copia censura, non ne esista.

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Questa sì che è una sorpresa! Proprio quando pensavo di aver individuato tutti i film gialli italiani anni '80 ne spunta fuori un altro, ovviamente sconosciuto e introvabile :frowning:
Dal titolo è facile accostarlo ad Assassinio al cimitero etrusco di Sergio Martino (1982) ma, se possibile, gradirei avere qualche dettaglio in più sulla trama.
In ultimo: secondo voi si potrà mai vedere o + da considerarsi ormai perso definitivamente?

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Le scarne notizie disponibili informano che il film, in un primo momento, doveva essere diretto da uno sconosciuto Stefano Carbone. Uno dei tanti articoli 28 degli anni '80. Mai uscito né a Roma né a Milano. Altri attori: Nadia Rinaldi e Marina Marfoglia. Pensate che il faldone ministeriale degli articoli 28 dice “Trama non disponibile”! Se non la sanno neanche al Ministero… Durata, sempre secondo il Ministero, di appena 59 minuti…

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Nemmeno un lungometraggio, quindi. Assurdo. Come vuoi non sputtanare Articolo 28, finanziamenti statali, e gli orrori che hanno partorito. Non è una questione ideologica, ma solo di buon senso. Che tante volte, nella bella Italia, manca clamorosamente…:smirk::black_heart::face_with_raised_eyebrow:

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Tra l’altro i dati divergono: mentre il registro degli articoli 28 dice proprio 59 minuti, il visto-censura indica una durata di circa 85 minuti. C’è il sospetto di manipolazioni per avere la qualifica di lungometraggio… Musiche dei fratelli De Angelis.

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@A_N grazie per tutte queste preziose informazioni. Il film in oggetto diventa quindi il Sacro Graal dei gialli italiani anni '80 ancora inediti :dotted_line_face: :laughing: Perdonate l’inesperienza, ma sarà mai possibile recuperarne una copia e vederlo? Immagino che, allo stato attuale, neppure il miglior collezionista lo abbia a disposizione…

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Il primo passo è informarsi al Csc se la copia-censura è disponibile e visionabile. In caso affermativo ci sono buone possibilità di poterlo recuperare.

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Questo film nasce da uno degli ultimi progetti di Pastore, cioè la serie TV Il nipote di Sherlock Holmes, di cui nei numerosi lanci stampa viene citato il solo episodio pilota intitolato per l’appunto Un mistero etrusco. Sicuramente esisteva solo un copione solo di questa prima puntata: forse questo spiega la iniziale durata di appena un ora.

Gordon Mitchell lo inseriva nel suo CV come Il nipote di Sherlock Holmes. Chissà cosa c’è dentro la copia censura…

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Cari forumisti, ho trovato finalmente uno stralcio di trama e la riporto qui

Una storia imperniata in un clima dove l’etruscologia è protagonista: in un casolare dove vive un uomo appassionato di ricerche archeologiche viene trovato un giovane ucciso in modo misterioso.

Le indagini sono difficili e l’ispettore chiede allora aiuto ad un suo vecchio compagno di scuola (l’ispettore Burton) e con lui arrivano da Scotland Yard anche i suoi poliziotti. I due procedono con alcune difficoltà, messe in evidenza dalla Dottoressa Watt, una archeologa precisa e pignola che non perde occasione per segnalare gli errori degli Ispettori.

Una “scaramouche” (?) fra i tre porta infine alla risoluzione del mistero, dove l’assassino verrà smascherato e la giustizia trionferà come la preparazione culturale della Watt.

Detta così, sembra una trama da giallo archeologico/poliziesco con -presumo- maldestri tentativi di umorismo british vista la provenienza degli ispettori…

Si percepisce insomma l’aura di potenziale trash che avvolge questo misteriosissimo titolo, prodotto non si sa quando (entro il 1987 per la morte di Pastore, ma l’anno preciso rimane ignoto) e distribuito non si sa come anche se potrebbe tranquillamente essere del tutto inedito.

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Ha avuto un’uscita tecnica, ma non è mai circolato

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Sai anche l’anno di questa uscita tecnica? il 1989 (dato che il visto censura è del 27/09/89) oppure in un altro anno?

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