Regia Enrico Oldoini Cast Alberto Sordi, Bernard Blier, Andrea Ferreol, Vittorio Caprioli
Due ultrasessantenni, parcheggiati dai parenti in vacanza, si mettono al volante di una vecchia Lancia e si spingono fino al mare, dalla Romagna alla Costa Azzurra. È Ferragosto e i due hanno ancora qualche velleità. Ultima fatica del bravo B. Blier che, in coppia con uno stanco Sordi, dimostra ancora doti di vivacità. Non altrettanto la sceneggiatura e la logora regia.
I primi minuti del film si svolgono nel paese dei due protagonisti ovvero Sala Bolognese (viene nominato da Sordi), ma guardando le vie e le case mi sembrava inverosimile che si trattasse veramente del paese in provincia di Bologna. Infatti visitando il sito Davinotti.com si scopre che in realtà siamo a Fiano Romano. http://www.davinotti.com/index.php?forum=50002684
E’ passato su raitre la scorsa domenica, di pomeriggio. Ho iniziato a guardarlo e alla fine me lo sono visto tutto. Mi ha messo addosso una malinconia… il film non è un capolavoro, ma Blier e Sordi, pure in un film senza grandi pretese, e pur senza sforzi eccessivi, dimostrano di avere una classe, una padronanza dei mezzi, uno stile, che oggi farebbero gridare al miracolo.
Non male forse il migliore di Oldoini.Grazie al grande Bernand Blier all’ultimo film e al nostro Albertone nazionale
Il regista riesce a sfruttare il talento dei due protagonisti (già insieme ne La grande guerra di Monicelli, del 1959, e in Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? di Scola, del 1969) a Sordi è affidato il solito ruolo del fanfarone bugiardo, mentre Blier interpreta un impenitente donnaiolo che non prende coscienza dei limiti causati dalla sopraggiunta età.
bel film,nel periodo finale della carriera sordiana,uno dei piu scorrevoli e piacevoli,bravo Blier che quasi batte ai punti l Albertone.Come sempre nei film di Oldoini,presenti delle bellezze veraci.Costa azzurra tra l altro,zona amata e frequentata spesso da Sordi nella vita reale.su yt si trova una bella intervista a Sordi durante la lavorazione del film fatta da serena dandini
Me lo ricordo deboluccio forte come film.
Sulla carta, si parva licet, poteva essere un mix de “il sorpasso” e “amici miei”; alla pratica resta una mediocre pellicola poco funzionale sia come commedia che come ritratto della terza età e portata avanti (a fatica) da tutto il repertorio Sordiano con un Blier ovviamente agli antipodi ma funzionale come spalla.
Se non ricordo male, fu uno di quei pochi(ssimi) film che RaiMovie mandò in onda decenni fa con commento del regista presente sulla seconda traccia audio. Una volta tanto che avevano avuto una buona idea in Rai, ovviamente non prese piede…
si,be hai nominato 2 film inarrivabili per il ns.oldoini…pero’ questo road movie di anziani non mi è dispiaciuto per nulla con tutto il repertorio ,certo,di luoghi comuni e gigionate sordiane.Anche dall intervista dandiniana traspare tutto il conservatorismo d’antan (che mi affascina)di Sordi,e mi fa riflettere su quanto sia interessante il Sordi serio,educato,misurato delle interviste TV