Una secondina in un carcere femminile (1975, Jesus Franco)


IMDB

Titolo originale Des diamants pour l’enfer aka Women behind bars aka Frauengefängnis 3
Anno FRA-BEL 1975
Regia Jesus Franco
Cast Lina Romay, Martine Stedil, Nathalie Chapell, Roger Darton, Ronald Weiss

DVD Mosaico
Amazon - IBS - Kultvideo
Audio ITA 2.0
Sottotitoli -
Video 2.35:1 16/9
Durata 1h17m13s
Extra -

La traccia audio è talmente disturbata e “intubata” che fa venire il mal di testa :dizzy:

IMDB fa confusione indicando erroneamente questo:
http://www.imdb.com/title/tt0073017/

Visto stasera… non uno dei migliori Franco ma comunque godibile e con una generosa Lina Romay. Il film, almeno in base ai Franco visti da me finora, sembrerebbe uno dei più poveristici degli anni 70: praticamente è girato quasi tutto dentro una scuola, che secondo Franco dovrebbe assomigliare ad un penitenziario femminile. Le recluse dormono in una stanza grandissima con delle specie di brandine da campo e le prese (siemens) della corrente posizionate proprio dietro la loro testa :smiley:
Location esterne decisamente anonime: non si capisce bene dove dovrebbe essere ambientata la vicenda. Dai nomi spagnoleggianti forse in sudamerica (o in Spagna ovviamente), ma dalle macchine (quasi il 90% Citroen e Peugeot) e le loro targhe le location sembrerebbero sicuramente francesi. Se poi contiamo che la produzione del film è franco-belga…

Il titolo italiano, come spesso accade, è fuorviante: la protagonista Lina Romay infatti non è certo la secondina del carcere… e anche lo strillo sulla copertina del dvd Mosaico che recita “sesso e violenza” è esagerato: scene di “sesso” vero e proprio se ne vede solo una lesbo (peraltro parecchio ridicola) tra la Romay ela biondona amante del direttore del carcere. Anche il tasso di violenza è decisamente limitato e le uccisioni, forse per risparmiare sul “pomodoro”, sono quasi tutte “fuori campo” e senza spargimento di sangue :-p …tutto questo ovviamente se diamo per scontato, fino a prova contraria, che il master sia integrale. Del comparto video del dvd Mosaico, considerando certe loro altre realizzazioni, non ci si può lamentare troppo: il master, a parte qualche tremolio vario, è in buone condizioni. I problemi maggiori derivano dai profili un po’ seghettati. L’impressione è che potrebbe trattarsi di un master di origine americana (i titoli infatti sono in inglese, benché quelli della Mosaico - come si vede chiaramente dal primo screenshot postato da Xtorm - abbiano sovrimpresso elettronicamente, ma al contempo abbastanza armonicamente, il titolo italiano sopra quello inglese) non lavorato in maniera impeccabile durante la fase di conversione. Anche l’audio originale del master è in inglese, come emerge chiaramente nei numerosi punti in cui l’audio italico (davvero pessimo: inscatolato e caratterizzato da un continuo borbottio di sottofondo simile a quello di una caffettiera) sparisce. La cosa più assurda però è che l’audio italiano scompare del tutto negli ultimi 5 minuti del film, facendo perdere le battute finali ai non perfetti conoscitori della lingua inglese.

Scene memorabili non ce ne sono moltissime, anche se probabilmente Franco si concede una citazione “pittorica” da Gustave Courbet inquadrandoil pube della Romayallo stesso modo del pittore francese nel suo celeberrimo (e provocatorio) quadro “l’origine del mondo”. Comunque che la Romay perda la testa per un complice tutt’altro che irresistibile, soprattutto rispetto al precedente “fidanzato” da lei eliminato, francamente è un po’ ridicolo :smiley:

Franco (non accreditato o sotto pseudonimo) si ritaglia un ruolo che risulterà decisivo per l’approdo finale della vicenda.

Musiche in questa occasione decisamente sottotono. Priceless però la scena in cui una delle compagne di cella della Romay canticchia, sulle note de “La vie en rose”, “la vita è una merda”:si tratterà di una aggiunta degli adattatori italiani o viene cantata la stessa canzone anche nell’originale? :smiley: