Vacanze di Natale '91 (Enrico Oldoini, 1991)

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Anno:[/b][/i]1991
Regia: Enrico Oldoini
Con: Massimo Boldi, Christian De Sica, Ezio Greggio, Alberto Sordi, Ornella Muti, Nino Frassica, Andrea Roncato, Nadia Rinaldi, Connie Nielsen, Claudio Gora, Geppy Gleijeses, Nicoletta Perondi, Paolo Arturo Paoloni, Paola Pedrignani, Herry Hubbard, Michela Lombardi, Sergio Longhi, Roberta Mariani, Daniele Dublino, Franco Angrisano, Susana Becquer, Francesco Benigno, Anna Benny, Francesco Caracciolo, Ileana Carini, Alessandro De Angelis, Sandro Ghiani, Jimmy il Fenomeno, Brigitta Voss, Gianni Zullo

Cinepanettone abbastanza divertente, trascurabili le scene con l’improbabile coppia gay formata da Roncato e Frassica, mentre mette abbastanza tristezza la presenza di Alberto Sordi (per l’occasione c’è anche lo sceneggiatore di fiducia Rodolfo Sonego), riguardo la coppia Boldi/De Sica ci sono alcune scene divertenti, in particolare quelle con la bravissima Nadia Rinaldi, ma le scene che ammetto mi hanno fatto davvero ridere sono quelle in cui Greggio si spaventa dopo aver visto i fantasmi delle due mogli.
In sostanza siamo già dalle parti dei cinepanettoni recenti, trascurabilissima anche la colonna sonora.

Ultima apparizione per Francesco Caracciolo, che tra l’altro ha una grande somiglianza con Geppy Gleijeses! che nel film interpreta Filippo, e piccolissima apparizione anche di Jimmy il fenomeno

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Io l’ho trovato pessimo, solo Frassica mi ha strappato un paio di risate coi suoi giochi di parole, ma il film è terribilmente lungo (il dvd arriva quasi a 112’) e pieno di situazioni insignificanti. Tutto l’episodio di Greggio si poteva (doveva) rimuovere, bruciare la pellicola e spargere della cenere sopra. Ma pure Boldi e De Sica sono stranamente fonfi.

Curiosa la presenza di Sordi, che dà al film un retrogusto antiquato che tutto sommato, a rivederlo oggi, fa il suo effetto. Francesco Benigno si limita a ripetere “Minchia!” cinque o sei volte nel film, niente’altro in pratica.

Il film per me vale solo per la presenza di alcuni vecchi attrezzi del cinema italiano: Gora, Angrisano, Paolo Paoloni, Gianni Zullo… e come diceva Trinidad, pure Jimmy il fenomeno:

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Concordo. Peccato però che un cast così (che già all’epoca sembrava scarso) non lo rivedremo più.

va ricordato che la partner dell’episodio di Greggio è Connie Nielsen, che all’epoca viveva in Italia e che poi è diventata famosa in tutto il mondo grazie a L’avvocato del diavolo, Mission to Mars e soprattutto Il gladiatore.

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Vero. Si vergognerà come una ladra di aver girato 'sta roba qua…

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Mamma mia che impressione è il 23° film di Sordi, non il primo e poi non lo produsse il solo De Sica, ma lo produssero insieme.

Quoto praticamente tutto…mi sto rivedendo tutti i cinepanettoni in ordine cronologico e sono arrivato per l’appunto a questo.
Pure io lo trovo davvero brutto e troppo lungo per la sostanza che offre, l’ho stoppato e ripreso più volte, guarda caso sempre durante la parte di Greggio che è effettivamente la peggiore: attore adatto solo a interpretare yuppie, truffatori o fanfaroni come nei film precedenti.
Tra tutti quello più in palla per me è Boldi, mentre De Sica pare col freno a mano tirato.
Esilarante la presenza di Francesco Benigno, che sì, a parte “questo dorme”, “c’ho pisciato dentro” e “minchia”, non mi pare abbia altre battute.

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L’episodio che risulta invece un abominio è quello con Ezio Greggio
Il pur bravo cabarettista si trova a dover sostenere un episodio che non sarebbe risultato comico nemmeno se a recitarlo fosse stato Totò: davvero nauseante..
Recensione da un altro sito che condivido in pieno

La presenza di Sordi è puramente commerciale. Cercava di riacquistare successo presso il pubblico. Da anni non faceva un film di successo. Se non erro, l’ultimo fu Troppo forte che però era incentrato su Verdone. Ornella Muti idem. Mentre Francesco Benigno è stato inserito perché fenomeno del momento.

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Ultimo successo suo personale fu il primo Tassinaro poi flop Tutti Dentro, Tassinaro a New York e pure sono un fenomeno paranormale. Troppo forte ovviamente era Verdone il trascinatore

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lo metto davvero tra i peggiori cinepanettoni, 10 passi indietro rispetto al Vacanze '90 che invece metto tra i più riusciti. Certi episodi come quello di Frassica sulla carta potevano funzionare ma sono scritti malissimo. L’episodio di Sordi puzza di vecchissimo, quasi sicuramente Sonego lo aveva scritto decenni prima.

Credo che L’avaro fu un ottimo successo. Di sicuro nel mezzo ci furono flop clamorosi tipo un tassinaro a New York, che uscì sotto natale con un grande lancio e fu disertato dal pubblico, idem Una botta di vita, anchesso uscito sotto natale anche se con promozione e aspettative minori.

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Naturalmente Troppo forte ha avuto successo perché Verdone era il protagonista, però questo rimase l’ultimo exploit di Sordi in un film.
L’avaro fu un clamoroso flop. A distanza di 10 anni cercarono di bissare il successo de Il malato immaginario, ma fu un bagno di sangue. C’era anche la versione televisiva anch’essa riposta sullo scaffale.

Per me occasione mancata, perché questi inserimenti alieni nel tessuto dei cinepanettoni potevano essere utili. Nel capitolo precedente, il ritorno del “terruncello” Abantuono era ottimo. Oldoini, tranne questi due cinepanettoni e un paio di serie televisive, ha sempre floppato.

L’avaro fu un buon successo e non certo un bagno di sangue, 29simo incasso stagionale e settimo film italiano più visto: https://www.hitparadeitalia.it/bof/boi/boi1989-90.htm Incassò circa 6 miliardi, circa 1 miliardo meno di Troppo forte ma 10 volte tanto quanto fecero Un tassinaro a new york e Una botta di vita. Paolo D’Agostini su La Repubblica commentò che Sordi “ha trovato un nuovo filone d’ oro” e “si direbbe anche invertita la tendenza negativa che, dopo decenni di favore trionfalmente assicurato, cominciava da qualche stagione a penalizzare il mattatore romano”.

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Sordi … qui riesuma qualche frame

A me pareva di aver letto che non fu un successo. Bisognerebbe il budget di quanto era. E quanto la produzione si aspettava d’incassare. Comunque Sordi ormai al tramonto.