Vinicio Capossela

Buonasera a tutti;
visto che non ho trovato discussioni in merito, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di Vinicio Capossela e della sua intensa carriera da cantautore “sui generis”…
io personalmente lo reputo un genio…

lo ascolto fin dai tempi del suo esordio e lo considero senza alcun dubbio uno dei maggiori poeti del nostro tempo.
musicalmente a poco a poco è riuscito a consolidare uno stile più o meno personale e riconoscibile anche se, soprattutto ascoltando i primi dischi, i modelli caposselliani emergono chiaramente (T. Waits in primis).
per quanto mi riguarda il suo miglior disco (o cmq quello che io apprezzo di più e che più mi è affine) è CANZONI A MANOVELLA, mentre reputo l’ultimo lavoro una delusione, prevedibile e standardizzato come sono ormai diventati i suoi concerti… e se un tempo riusciva a creare “magia” e “incanto”… oggi purtroppo mi tocca dire che ripete se stesso in maniera stantia (sul palco ripete perfino le solite trite e ritrite battutine che, ormai, conosciamo tutti a memoria).

vi lascio una foto scattata da me durante, appunto, l’ultimo concerto catanese.
su FB ho pubblicato l’intero servizio;)


(photo by Kina Snc 2009)

Sono assolutamente d’accordo con te, anche se devo dissentire rispetto al giudizio negativo su “Da solo”.
Io lo ritengo un album molto poetico e maturo, una vera prova da grande artista.
Anche io personalmente preferisco i precedenti, ma ogni volta che ascolto canzoni come “Il gigante e il mago” o “Soldati” mi emoziono tantissimo…
Per quanto riguarda i live, beh, io l’ultimo tour l’ho visto al teatro Smeraldo di Milano e devo dire che è stato davvero fenomenale…

Il mio pensiero da fan della prima ora (lo seguo dall’uscita di All’una e trentacinque circa) rispecchia più o meno quello di liberAnomalia… Capossela è stao uno dei migliori ‘cantautori’ italiani degli ultimi 20 anni, se non il migliore in assoluto… ma per me il picco massimo lo ha già raggiunto con gli album Il Ballo di San Vito e Canzoni a manovella e adesso è in fase un po’ discendente…

“Da Solo” è un album intimo che poteva essere veramente maturo e poetico ma che, purtroppo, è soltanto sgamato e stereotipato. per me dico, ovvio.
poi ok, qualche canzone riuscita c’è… a me per esempio piace molto “orfani”… ma il sapore complessivo è quello del “già sentito troppe volte e meglio”.
l’incanto caposselliano era incanto che riusciva a stupire, a creare magia e meraviglia… oggi per quanto mi riguarda è svanito.
ne è la prova il concerto pensato per “da solo”… una versione “in piccolo” di tutto quello che si è sempre visto durante i concerti di Capossela.
io non so da quanti anni tu lo ascolti e vai ai suoi concerti, ma per quanto mi riguarda non basta farsi accompagnare da qualche artista circense (soluzione stravista anche questa) per realizzare un grande concerto…
ecco, più che un concerto di Capossela mi è sembrato il concerto di un qualche cantante caposselliano.
ma le cause di questo impoverimento, imho, sono facilmente deducibili: dovrebbe evitare di ripiegarsi troppo su se stesso proprio per non finire vittima di se stesso (umanamente è un pallone gonfiato, spiace dirlo); dovrebbe finirla di fare il grande autore autarchico, d’altronde le migliori cose di Capossela sono sempre nate da collaborazioni essenziali ed importanti.
oggi come oggi vuole fare tutto lui, questo è il suo più grave limite.

vi regalo un’altra foto:)


(photo by Kina Snc 2009)

Grande Vinicio…uno dei più grandi dopo Fabrizio ( De Andrè)…
Complienti per le foto…!

Innanzi tutto complimenti per le bellissime immagini…
Vinicio non lo seguo da moltissimo…diciamo 2 o 3 anni però ho presente bene la sua carriera e devo dirti che pesonalmente la svolta intimistica che sta avendo mi piace…
L’ultimo live (ne ho visti 3 in tutto più la partecipazione alla "notte della Taranta) mi è molto piaciuto, l’ho trovato molto in forma e cresciuto musicalmente e vivamente, oltrechè il live mi ha davvero molto emozionato…sono state 2 ore indimenticabili…
per cui che dire?
io spero che continui così, in una crescita musicale e stilistica sempre più elevata…

io invece concordo con Steed. l’apice caposselliano lo trovi in Canzoni a manovella o nel Ballo di San Vito.
oggi non vedo nessuna crescita, se continua così imho rischia la stagnazione definitiva.
mi auguro, piuttosto, che Da Solo rappresenti una piccola parentesi… e d’altronde dopo aver sfornato un capolavoro come Canzoni e subito dopo un album altrettanto valido come Ovunque Proteggi il calo era probabilmente inevitabile.

e non è un caso che dell’ultimo album negli utlimi live ha portato pochissime canzoni… i concerti li continua a fare con le canzoni degli album precedenti;)

poi oh… punti di vista eh…
ma parlare addirittura di crescita artistica imho mi sembra davvero eccessivo. magari Da Solo può piacere o meno, su questo non ci piove… ma tutta sta crescita proprio non esiste.
dai… quando cominciano le canzoni sembra sempre che stiano per partire vecchi brani, si ripete… altro che crescita… si ripete soprattuto musicalmente.

PS: grazie per i complimenti alle foto;)

Grazie a te per avercele mostrate…
Ps (punti di vista differenti, ma aggiungo, “un terreno comune”:):)…