Vinyl (Scorsese, Jagger, Cohen & Winter, 2016)

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Visto l’altro giorno (in originale sottotitolato) il pilot della nuova serie HBO firmata Martin Scorsese & Terence Winter (con Mick Jagger e Rich Cohen): che dire? Sicuramente che più di un pilot abbiamo a che fare praticamente con un film vero e proprio, considerando anche la durata di ben 108 minuti. Un film molto scorsesiano, benché l’aggettivo sia da intendere come riferito all’ultimo Scorsese più che a quello dei suoi capolavori ormai “classici”.

Ad ogni modo, a prescindere dal respiro “cinematografico” della serie, direi che per ora ogni giudizio è sospeso considerato che questo “film” serve più che altro a introdurre il personaggio principale, ossia lo spregiudicato discografico anni 70 Richie Finestra interpretato da Bobby Cannavale, il “Gyp” Rosetti di boardwalkiana memoria.

Chissà se l’avergli affidato il ruolo di protagonista sarà stata una sorta di ricompensa per la sua prematura sparizione da Boardwalk Empire :D[/SPOILER]Interessante comunque la “denuncia” (presumo farina di Jagger) della [SPOILER]“mafiosità” delle case discografiche e del circuito radiofonico nella confezione a tavolino degli artisti di maggior successo.

Per il resto… sottofondo musicale molto gratificante per chi ama gli anni 60/70, anche se, almeno per questo pilot, mi è sembrato che le porzioni di canzoni più cospicue fossero appannaggio (magari per contenere i costi oltre che per scelta stilistica) di gruppi meno in vista, tipo gli Slade… mentre il pezzo dei Led Zep in concerto sembrava quasi una cover…

Magari qualche altro forumista che ha visto il pilot potrà confermare o confutare questa mia sensazione… nessun altro l’ha visto “in diretta” oltre me?

In attesa di qualche altra testimonianza, visto che merita, qui sotto vi posto anche l’altra locandina della serie :cool:

Ieri sera, dopo al pilot di Scorsese, è andata in onda la seconda puntata in lingua originale (diretta da Allen Coulter, che i vecchi “fan” di Boardwalk Empire conoscono bene) ma ancora non si sa bene dove la serie voglia andare a parare. Peraltro cominciano ad essere davvero troppe le versioni “cover” delle musiche del soundtrack: capisco le esigenze di budget però qui si rischia di ricalcare le orme della fiction su Rino Gaetano con Santamaria che ricantava tutti i suoi pezzi.

Ma tra i forumisti appassionati di musica la sto seguendo soltanto io? Oppure vi sta facendo così schifo da non avere parole per commentarla? :smiley:

Qualcuno rabbrividirà, ma io sto aspettando la versione doppiata. Oh, se leggo i sottotitoli mi deconcentro sull’immagine, limite mio, ma tant’è.

Beh ma la versione doppiata del pilot l’hanno trasmessa ieri sera eh :smiley:

Ho visto il pilot e proseguirò.
Grande regia, ma la sensazione è quella di un racconto nè originale nè totalmente plausibile (abbastanza assurda e forzata la trama gialla, che sembra quasi trasformare il protagonista in una specie di personaggio alla Bret Easton Ellis).

In effetti anche la scena del crollo del palazzo durante il concerto dei New York Dolls e il fatto che Finestra ne sia uscito incolumesembra davvero forzata… peraltro non ho notizia di un fatto del genere, quindi trattasi di espediente narrativo per mitizzare ancor di più il protagonista… ma il rischio è quello che dici tu, ossia di renderrlo eccessivamente letterario nello stile di Ellis… comunque la attuale tendenza scorsesiana era già palese da Wolf of Wall Street… forse il problema è la onnipresenza di Terence Winter alla sceneggiatura :smiley:

Visto pure io, ottimo episodio pilota, che poi vista la durata (110 minuti circa…) lo potremmo definire un vero e proprio film. Pieno Scorsese style, ritmo frenetico (in controtendenza con l’abituale stile più “compassato” delle serie HBO), auto-citazione di Taxi Driver la scena mentre Bobby Cannavale è in auto, con i finestrini bagnati. Non mi fa impazzire a primo acchitto per il momento il personaggio della moglie, poi chissà se col procedere della serie evolverà. Per il momento promette bene, però anche Boardwalk Empire sempre della ditta Scorsese(che diresse anche in quel caso solo l’episodio pilota)-Winter, faceva presagire chissà quale “capolavoro televisivo”, ma poi alla lunga non mi fece impazzire più di tanto.

Mr. Steed,

Ma tu quanti anni avevi nel 1973?

Saluti!

Visti il secondo e terzo episodio.
Tutto molto bello, avvincente, ma la sensazione è quella di non vedere nulla di originale nella costruzione e nello sviluppo di una serie. Funziona, ma non incendia.

Quella che doveva essere la nuova serie di riferimento, l’evento della stagione, è stata ufficialmente cancellata dalla HBO. A me non ha mai convinto quindi me ne farò facilmente una ragione.

Fatta fuori dopo una sola stagione: o ci troviamo davanti a un “culto incompreso” come la bellissima “Firefly”, oppure trattasi di mezza ciofeca. Una cosa è sicura: Bobby Cannavale ha una faccia da cazzo micidiale. Non so se è colpa del parruccone sfoggiato, o del personaggio capitatogli, ma insomma pare il figlio del comandante Schettino. Il che non è una bella cosa da vedere…

avendomela caldamente consigliata mi ci sono buttato convintamente e il primo episodio l’ho trovato bellissimo, con la regia del vecchio Martin ispirata e in generale una bella storia che prometteva tanto
mi sono fermato all’episodio 5 in preda all’apatia più totale, non c’è un solo personaggio di cui me ne freghi qualcosa, a cominciare dal protagonista, e per il resto ok abbiamo capito

In realtà la puntate centrali sono le peggiori ma sul finale si riprende alla grande… poi quando arriva il più bello… fine dei giochi e annullamento della seconda stagione già annunciata. Il pregio maggiore comunque è la colonna sonora che va a scavare alcune perle nascoste dei seventies sconosciute ai più (una su tutte “Jewel Eyed Judy” dei Fleetwood Mac del primissimo “post Green”) e il far luce su certe dinamiche dell’industria discografica, che fanno palesemente capire come quasi tutti i musicisti/gruppi siano costruiti a tavolino nei minimi dettagli. Purtroppo però la trama “mafiosa” e gialla, nonché l’insistenza sull’abuso di droghe del protagonista appesantivano eccessivamente la narrazione, almeno per quanto mi riguarda. Ad ogni modo una seconda stagione l’avrei seguita volentieri, calcolando certe serie orribili e inutili che vanno avanti per anni senza che nessuno le sospenda…

//youtu.be/imuJPI3_o2A

totalmente d’accordo, in particolare per quanto riguarda l’uso di droga, stucchevole e finto fin dalla prima riga