Voglia Di Sesso (Joe D'Amato, 1981)

Aiuto!

Qualcuno sa identificare la bella canzone (in) inglese che scorre sui titoli di coda di questo film? Guardare al link sotto a partire da 1h 14’ 23" … Mi ricorda terribilmente qualcosa di già sentito altrove (o famoso?) ma non riesco a focalizzare e mi ronza la cosa nel gulliver da ieri…

le musiche del film sono attribuite a Walter Rizzati ma non so se questa canzone c’entra con lui (vedi Erotic Flash dove le musiche del film erano di Continiello ma la sigla di testa era una disco hit del periodo dei vicentini Firefly!)

http://www.redtube.com/661289

Tààc

//youtu.be/EaWGKr4G8FQ

Grazie Renato! mi pareva infatti di averla già sentita… stupenda… tieni conto non rivedo quel mitico film di D’Amato da lustri da qui il buco…

tra l’altro assurda coincidenza! Sentivo sto brano da Voglia di sesso proprio ieri quando leggendo il nuovo Nocturno vedo un’immagine tratta dal finto snuff presente in Emanuelle in America, con dentro la fotina anche la mitica Guya Lauri Filzi (come già rivelato in Luce Rossa tempo fa)… :rolleyes:

A me le musiche di Rizzati non piacciono… Nico Fidenco forever…

Tra l’altro in tema Voglia Di Sesso e della sua protagonista, la per me conturbante Laura Levi, ecco una foto di Gabriella Tricca di 4 anni fa qui ritratta (ovviamente a sinistra!) in quanto titolare di un agriturismo. Tratta da internet e immagino già vista dai più visto che basta digitare il suo vero nome e guardare google immagini, se disturba la levo!

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Sembra invecchiata meglio di tante altre sue colleghe, anche più giovani. Se sta bene, buon per lei. Peccato che non voglia rivangare il passato. .

Credo sia un discorso molto complesso in generale, magari Andrea aggiungerà la sua avendoli contattati tutti per Luce Rossa. Ogni caso credo faccia storia a sè, anche se sono convinto che molte ragazze/i coinvolte/i l’hanno fatto non per scelta ma strette necessità economiche e/o situazioni familari sbandate (vedi la Tricca), nella speranza che essendo allora film nascosti, fatti con pseudonimi e nessuno ne parlava nella tv o sulla stampa di allora, sarebbero stati dimenticati in fretta da tutti. Idem non esistevano supporti di massa allora o quasi. E invece riguardo i loro film…prima le vhs…poi i dvd…poi internet… poi gli streaming gratuiti…poi Luce Rossa! :smiley:

Poi resto perplesso sul perchè, ad esempio, alcuni MOLTO presenti in sti film e con evidente libidine di farli (es l’ambiguo e vizioso Erminio Bianchi Fasani, il malandrino Romagnoli), sui set per anni e anni anche nei 90 poi mica due o tre come uno Zarrillo qualunque, da quanto ho capito si rifiutino categoricamente di parlarne! Mentre altri come Cersosimo o quel piacione di Chiodetti invece (fortunatamente) si e in maniera molto espansiva…:confused:

Vi informo, anche se A.N. potrà senz’altro essere più preciso di me, che anni or sono la Levi faceva scrivere direttamente dal suo avvocato a quelli che riportavano pubblicamente il suo vero nome, che poi è quello ben noto. Io vi ho avvisato…

Che fine ha fatto la parte su Laura Levi? :confused:

Uno dei migliori titoli della serie di 14 film porno diretti da Aristide Massaccesi con lo pseudonimo di Alexandre Borsky nei primi anni '80, “Voglia di Sesso” si distingue per uno sviluppo dei personaggi più elaborato (almeno per il genere) e una regia meno pigra.

Con un cast ridotto a soli tre attori confinati in una casa, la storia ruota attorno al rapporto conflittuale tra Romana (Pauline Teutscher) e Francesca (Laura Levi), due cugine costrette a vivere da sole dopo la morte dello zio Charlie. Mentre Romana adotta un atteggiamento apparentemente rassegnato nei confronti della solitudine (sebbene si conceda segretamente i piaceri della masturbazione pensando al defunto zio), Francesca non sopporta la noia di quel luogo claustrofobico. La routine delle due donne cambia improvvisamente con l’arrivo di Roberto (Mark Shanon), un conoscente di famiglia che decide di trascorrere tre giorni con loro, durante i quali le due cugine si contenderanno i suoi favori sessuali.

Il fatto che il cast sia così ridotto sembra aver costretto D’Amato a dedicare più tempo allo sviluppo dei personaggi e alla cura dei dialoghi, meno stupidi del solito. Ovviamente, non si tratta di un capolavoro secondo gli standard cinematografici convenzionali, ma per essere un semplice porno, ha qualità innegabili. Il regista fa un buon lavoro con la macchina da presa e riesce a iniettare un discreto tono di malinconia, dimostrando che, con più impegno, avrebbe potuto fare la differenza in un genere in cui i valori artistici sono spesso così scarsi. Pauline Teutscher e Laura Levi offrono interpretazioni convincenti, nonostante lo spazio limitato per la recitazione in questo tipo di cinema.

La scelta di Mark Shanon come unico attore maschile è un aspetto negativo, a mio parere. Sentire le due cugine definirlo un uomo irresistibile sembra un umorismo involontario. Avrebbe avuto più senso se la sceneggiatura le avesse ritratte come due donne così assetate di sesso da essere disposte ad avere rapporti con qualsiasi uomo, non importa quanto brutto. Roland Carey, che apparve in alcuni dei porno di D’Amato dell’epoca, sarebbe stata una scelta più appropriata per il ruolo.

L’unica versione disponibile online è quella hardcore, in italiano con sottotitoli in svedese. Tuttavia, sembra che esista una versione softcore con più scene narrative.

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Esiste infatti la versione softcore di Voglia di Sesso che dura addirittura poco più della versione hardcore, aggiungendo scene come un’inquadratura che dall’auto inquadra il paesaggio mentre due dei protagonisti parlano e un’altra sempre con due dei protagonisti che passeggiano con le buste della spesa e parlano tra loro. Questa versione softcore è stata editata in vhs dalla Avo Film e poi in abbinamento editoriale da “Il borghese”. Entrambe le suddette edizioni hanno una locandina che non c’entra niente col film.

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