Regia: Francesco Salvi
Soggetto: Francesco Salvi, Dario Viola, Lorenzo Beccace
Sceneggiatura: Francesco Salvi, Viola/Beccati/Pascutto
Musiche: Francesco Salvi
Fotografia: Camillo Bazzoni
Anno: 1989
Cast: Francesco Salvi, Marco Predolin, Enzo Braschi, Barbara D’urso, Holly Higgins
Ieri sera mi sono imbattuto in questa, a mio avviso piacevole, re-visione di quest’unica pellicola diretta, sceneggiata, musicata e soggettata dal divertentissimo Francesco Salvi e distribuita dalla Warner Bros Italia. Salvi nel film è uno stralunato inventore di giocattoli che rimasto solo nel giorno di Ferragosto in una Milano deserta ne combina di cotte è di crude.Nel cast presenti nella parte dei suoi amici anche Marco Predolin e Enzo Braschi (il mitico Paninaro) nonche una giovane Barbara D’urso.Il film e sicuramente in perfetto Salvi stile…una comicita strana, surreale, demenziale ma sopratutto originale…ci sono tante di quelle trovate divertenti in questo film di 90 minuti dimostrando che Salvi era davvero un vulcano di idee.Dal dizionario Stracult di Marco Giusti, come mi aspettavo del resto, c’e scritto che non ebbe un buon successo…peccato.Da rivalutare!
Se non ricordo male, lo fecero uscire in vhs mentre era ancora in programmazione nelle sale, cosa molto insolita al tempo (si parla del 1989!).
Del film ho un ricordo vago, però a 11 anni mi fece molto ridere
Si, a quanto pare nelle sale non durò molto, io ho una vhs originale della Deltavideo edita nel 1990.Il film e sicuramente demenziale, non è stato capito abbastanza, pero è strano che non ebbe successo poiche Salvi negli anni 80 era un comico abbastanza apprezzato dal piccolo e grande pubblico…non e stato lo stesso sul grande schermo.Tra l’altro in un intervista a Stracult diceva di essere legatissimo a questo film tanto da volerne fare un seguito.
Si l’album Megasalvi fu tra i piu venduti, “C’e da spostare una macchina” prodotta dal mitico Roberto Turatti arrivò al primo posto, ha vinto anche dischi d’oro e platino…Mi pare strano che al cinema fece flop…mha…forse il film era brutto e piace solo a me?
Qualcuno lo possiede ed è disponibile a passarlo su DVD? Non l’ho mai visto e sebbene non creda di farci tante risate (l’umorismo di Salvi non mi è mai piaciuto) mi piacerebbe vederlo. Per curiosità.
A me Salvi ai tempi del Drive In e del Francesco Salvi Show era simpatico…
Il film purtroppo non ho mai avuto modo di vederlo.
Sapete se lo hanno programmato mai in Tv negli ultimi anni?
No, a quanto pare i diritti del film li detiene lo stesso Salvi e non ha mai voluto cederli a nessuno.A stracult disse che il film nonostante tutto era piaciuto davvero molto a Silvio Berlusconi e voleva prenderlo per Fininvest,gli offrì anche molti soldi (disse anche la cifra che ora mi sfugge puntualizzando che all’epoca era un pacco di soldi per un film italiano) ma lui nonostante questo non ha ceduto.Mai trasmesso in tv quindi, almeno cosi pare.
Fu un flop clamoroso… a causa degli attori che erano già presentatori tv (onnipresenti). Quindi il pubblico non aveva certo voglia di pagare per vedere la gente che già vedeva ogni giorno ai vari quiz…
visto oggi il film trovato da qualche parte in rete.
salvi simpatico , qualche risata qua e la bella la canzone tormentone , TI RICORDI DI ME , pero tutto sommato capisco perche fu un flop , la trama e come se fosse inesistente , sembrava una puntata lunga del megasalvi show
Io lo affittai in vhs quando usci’ e rispetto al trailer , mi ricordo che mi deluse…ora sono anni che non lo vedo piu’ , però se non sbaglio non c’era anche una ragazza che lui soccorre vestita da Jessica Rabbit , personaggio che all’epoca spopolava ? Se non erro era una tale Holly Higgins che è una top model ( o perlomeno lo era ! )…e poi ricordo il mio concittadino Enzo Braschi ( Gringo nel film ! ) che faceva un esperto di indiani d’America e , dopo che l’ho visto un paio d’anni fa , mi ricordo che durante una convention sui pellerossa , ne parlammo e , mi disse che suggeri’ proprio lui a Salvi , il suo personaggio !!!
Il film è carino e unico. In sostanza è una sequela di battute e situazioni totalmente nonsense, nella tipica comicità di Salvi, che si lascia andare davvero a briglia sciolta. La durata fiume (quasi due ore) ed il fatto che non ci sia mai un attimo di tregua rendono però la visione stordete, ubriacante, talvolta difficoltosa. Alcune trovate sono davvero geniali, tuttavia tali perle vengono un po’ diluite nella marea strabordante delle gag e freddure. Il risultato è che diverse idee che senza ombra di dubbio erano memorabili… non me le ricordo!
L’umorismo di Salvi è un umorismo totale, globale, a 360°. Ha una comicità fisica ma ci sono anche anche tantissimi situazioni divertenti basate sui giochi di parole e sulla parlantina. Ma non ci si limita a questo, Salvi sfrutta anche lo specifico del cinema per creare momenti comici e surreali basati su elementi del profilmico, su dinamiche di montaggio, sulla dicotomia in campo / fuori campo.
Insomma si tratta di un film dannatamente originale che si diverte a sperimentare per cercare strade nuove ed insolite per far scaturire la risata.
Non ho mai visto il MegaSalviShow e quindi non sono in grado di fare una comparazione tra questo sforzo cinematografico ed il suo celebre corrispettivo televisivo. Immagino però che le similitudini siano molte.
Grazie per la recensione, condivido le tue parole; sto “scoprendo” Salvi in questo periodo (da bimbo ricordo solo che lo odiavo ).
Sul tubo si trovano poi diversi episodi (sia in versione lunga che corta) del MegaSalvi Show, lascio il link qui sotto
All’epoca il film, uscito per le feste natalizie, fu un insuccesso clamoroso come non si vedeva da tempo per un film uscito a Natale. Il film stesso stroncò definitivamente la carriera cinematografica registica (ma anche attoriale) di Salvi, e mise in gravi difficoltà i produttori Berardi e Piccioli che avevano puntato su di lui.
Vidi il film secoli fa, dopo essere rimasto folgorato dalle repliche mattutine del MegaSalviShow: per quanto la serie TV sia spesso ripetitiva o con sketch che non funzionano per niente, la trovai di gran lunga superiore al film, che mi deluse parecchio.
Conto di dargli una seconda chance viste le opinioni positive di questo topic, vi consiglio però di recuperare quanto recuperabile (poco) del MegaSalviShow, preferibilmente da vedere in sequenza perché il “giallo a puntate” in coda è spesso godibilissimo. Mi rimase impresso anche il fatto che ce l’avesse particolarmente con Zeffirelli e Carlo Vanzina.
Il film non l’ho mai visto ancorchè abbia visionato quasi tutte le puntate del MegaSalviShow.
Francesco Salvi, esponente “minore” del cabaret milanese esplose nella seconda metà degli ottanta come latore di una comicità stralunata e surreale, a tratti delirante e nevrotica. Una vis comica mai volgare che purtroppo non fu corroborata nè da un’adeguata preparazione nè da un sufficiente bagaglio attoriale. La sua parabola, se aveva inizialmente suscitato interesse e curiosità, anche dal punto di vista musicale, è andata rapidamente declinando dapprima in veste di comprimario in dimenticabili sit com e fiction televisive per poi sprofondare nell’oblio.
Ad avviso di chi scrive contribuì non poco al suo progressivo allontanamento il boicottaggio di Carlo Vanzina, a quel tempo in auge, per una poco gradita imitazione che ha costituito uno dei suoi “cavalli di battaglia”.