
Si è tanto parlato di questo documentario sui Doors come se si trattasse di qualcosa di definitivo e clamoroso e invece dopo averlo visto devo dire che non è davvero niente di che.
Solite cose, solite immagini (c’è qualcosa di inedito, ok, ma nulla di trascendentale), solite storie.
Alla fine poteva tranquillamente essere un lungo servizio fatto da un programma televisivo musicale. La stessa MTV poteva tranquillamente fare un documentario analogo se non migliore.
Non capisco perché è stato detto (anche dallo stesso Manzarek) che questo documentario restituiva al mondo la vera immagine di Morrison dopo che era stata trasfigurata dal film di Stone.
Ma dove??? Anche qui Morrison appare come una specie di talentuoso ubriacone. Non si vede per nulla il suo aspetto “divertente”, come aveva annunciato Manzarek, o altre sfaccettature della sua personalità.
Il documentario comunque si ferma alla morte di Morrison e non parla di quello che c’è stato dopo per gli altri 3 superstiti (certo, non particolarmente memorabile ma comunque da trattare per completezza - e anche perché non ne parla nessuno -).
Ho preso il dvd italiano e devo segnalare una bella cialtronata che è stata fatta per risparmiare.
La versione italiana del documentario è doppiata dall’orrido Morgan per quello che riguarda la voce off. Il master di Studio Universal ha i sottotitoli in italiano impressi sul video per quando ci sono interviste o comunque interventi dei Doors in inglese. Selezionando la versione in inglese (con la voce off di quell’altro debosciato di Johnny Depp) non sono stati aggiunti i sottotitoli per tutte le lunghe parti con la voce off come a dire: beh, i sottotitoli ci sono già, ci sono quando parlano i Doors, fateveli bastare.
Io avrei comunque visto il documentario senza sottotitoli ma segnalo la cosa perché mi è parsa molto scorretta.
Il dvd italiano ha pure un extra agghiaccante (targato Studio Universal) con quel cretino di Morgan che parla, straparla e suona.
Ho anche provato ad ascoltare com’era la sua voce off ed è atroce. Ma perché queste cose non le fanno fare ai professionisti? Mah…