Addio a Laura Antonelli

Addio a Laura Antonelli. L’attrice 74enne è morta per un malore improvviso nella sua casa a Ladispoli, vicino a Roma.
http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/morta-laura-antonelli-addio-alla-diva-bella-e-tormentata_2118076-201502a.shtml

Nooo, poveretta, era ancora giovane. Grazie Per tutto quanto ha fatto per il cinema italiano.

ricordiamola bella

ciao

Davvero spiacevole pensare a come deve aver vissuto i suoi ultimi 25 anni.

uno dei pochi…

Il quarto pezzo si intitola Laura ed è dedicato all’attrice Laura Antonelli. «La sua vicenda mi ha toccato molto. Una donna, peraltro scagionata da una sentenza che le ha levato di dosso le accuse, che ha patito mille sofferenze per colpa della morale comune che ci mette un secondo a metterti in croce. Per anni ha vissuto in una villa di Cerveteri, oggi in svendita, che ho visitato poiché si trova accanto a un sito archeologico. Chi mi accompagnava mi ha raccontato la storia di Laura e di lì a poco ho buttato giù il testo: “Ora i muri della villa/sono targhe alla memoria/ora che scorrono i titoli di coda/cammini libera e ti perdi fra la gente”. Lei ha apprezzato ma, in linea con la sua filosofia di vita, non mi ha voluto incontrare».

http://www.lastampa.it/2013/01/31/spettacoli/festival-di-sanremo/2013/cristicchi-una-canzone-per-laura-antonelli-vittima-del-perbenismo-3mFjOcES5D6Z2LLzYhIYvI/pagina.html

In effetti non l’avevo mai sentita:

//youtu.be/GNMiSl_G4xU

Idem per me. Malizia 2000 l’ha completamente rovinata, che la terra le sia lieve, non meritava tutto quello che ha vissuto.

Io trovai terribile la paparazzata con cui pubblicarono una sua foto scattata a tradimento, quand’era ormai malata e irriconoscibile. E ricordo con altrettanta tristezza una foto che le avevano rubato poco tempo dopo l’arresto, con lei ancora bella ma già chiaramente provata, sorpresa in giardino a leggere la Bibbia. La mia impressione è che sia stata lasciata sola, mi domando quanti colleghi le sono rimasti vicino negli ultimi anni.

tra questi purtroppo pure la Koll, che ovviamente deve aver annusato subito l’odore della conversione. Estratto da un’intervista letta oggi online:

“[…] cercavo di spronarla a uscire per testimoniare l’amore di Dio, che come me aveva incontrato sulla sua strada […] Un giorno mi chiamò dicendomi che aveva concesso una piccola intervista e io ne fui felice. Era una piccola cosa, ma un progresso. Io potevo comprenderla, le volevo bene, non la dimenticherò nelle mie preghiere”.

In pratica mentre la Antonelli pativa quel che pativa, il chiodo fisso della Testimone di Gesù era farle rilasciare interviste “promozionali” sulla conversione.

Non giudico la Koll, magari era in buona fede. Sta di fatto che quella poveretta venne circuita da persone senza scrupoli che approfittavano della sua conversione: tipo quel bastardo che si proclamava seguace di Milingo e le estorceva denaro con la promessa di mondarla dai suoi peccati con un esorcismo.

non giudico la conversione religiosa, fatto assolutamente intimo. La Koll invece un pochino si. Parere personale eh, ma battere sul chiodo di mostrarsi in pubblico e dichiarare quanto fosse bello essere illuminati da Gesù non mi pareva il miglior modo di rispettare e proteggere la fragilità della Antonelli in quel momento, pur con tutta la buona “Fede” del caso.

E’ tipo dei convertiti, questo zelo fanatico di fare proseliti. Dal 5 maggio di manzoniana memoria, direi che non è cambiato molto. :slight_smile:

Mentre scorrono veloci
i titoli di coda
non è ancora troppo tardi
per riavere la tua vita
ora che cammini libera
e ti perdi tra la gente
con il nome di una donna
come tante

Lauraaa-aa-a

non vorrei che la Koll si riferisse, in maniera meno fanatica, ad uno sprone ad uscire piano piano dall’autoisolamento da cui da anni si era condannata la Antonelli, che usciva raramente e solo la notte per non incontrare nessuno e delegava la badante a controllare la posta perchè era spesso piena di messaggini che la prendevano in giro scritti da anonimi vigliacchi

“cercavo di spronarla a uscire per testimoniare l’amore di Dio”, se il testuale riportato nell’intervista è corretto…

Del resto sul fanatismo della Koll penso ci sia poco da discutere, recentemente ha accusato Brass di averle rovinato la carriera, come se per lavorare con lui le avessero fatto firmare un contratto puntandole una pistola alla tempia. Semmai si è rovinata da sola, facendo una scelta sbagliata, chi era Brass e cosa faceva nel '92 era già piuttosto chiaro.

Quale carriera? Quella di invasata? Allora può anche essere, ma purtroppo il buon Tinto non poteva prevedere il futuro, credo.

La carriera ce l’aveva grazie a Brass. La scelta sbagliata l’ha fatta rinnegandola.

La Koll dovrebbe ringraziarlo a Tinto, che le ha dato la possibilità di interpretare il ruolo di Maria Maddalena redenta. Senza di lui sarebbe stata forse solo una beghina di provincia.
Non sapevo quella storia dei messaggi anonimi di scherno alla Antonelli, che brutta gente c’è in giro.

Laura Antonelli, bellissima e “pazza”

http://www.repubblica.it/rubriche/parla-con-lei/2015/05/11/news/laura_antonelli_bellissima_e_pazza_-114113818/

R.i.p.