Addio Zio Tom (Gualtiero Jacopetti e Franco Prosperi, 1971)

I would imagine they’re taking the so called “Directors Cut” version - with contemporary scenes added - which is where those longer running times are coming from.

While the French version at a lowly 1h19mins will likely be a truncated version of what is often called the ‘English Version’ of the film (123 mins).

For me personally, there is nothing to see here, but perhaps for some there is interest.

2 Mi Piace

French censorship is weird. For boobs and… you know what, no problem. But for other stuffs they were very rigids (or rigid?).
For example they cut Aldo Lado’s LAST STOP ON THE NIGHT TRAIN 'til 77 minutes meanwhile the original Italian version runs 94 minutes.

1 Mi Piace

Il CALIGOLA di Brass venne censurato più in Francia che in Italia…

3 Mi Piace

Ah sì? Spiega spiega!

Come informa Pascal Mérigeau in La saison cinématographique, la censura francese ha autorizzato la circolazione nelle sale d’oltralpe (estate 1980) dopo aver amputato circa 30 minuti di film.

Accidenti! D’altra parte lo stesso AZT venne massacrato dalle censure di mezzo mondo. Se non sbaglio gli unici due Paesi in cui uscì integro furono il nostro e il Giappone.

1 Mi Piace

Are you so sure regarding Japan?

For me, this is not the case, as I believe it was released there on 15th April 1972… so already after the film had been re-edited in Italy (28th March 1972) as simply Zio Tom.

I understand that Japanese poster art etc seems to show Madame Lalaurie drinking from a chalice (of blood?), however I believe these images were not contained in their release of the movie. They were promotional images intended to be used for the film, but the final version does not contain these scenes as far as I’m aware.

We can only surmise, since these scenes are apparently deleted and unavailable in any known version at present.

1 Mi Piace

I’m sure you already know that, but that particular shot is in the German trailer.

I have have read this thing somewhere, but I don’t remember where.

Rivisto sempre con piacere, la prima volta lo vidi nella versione di Mediaset, questa volta nella versione da 135’ del bluray Le chat qui fume (oltretutto, questo cut dovrebbe corrispondere alla seconda edizione, “Zio Tom”, ma allora perché nei titoli ci sta scritto “Addio Zio Tom”? Giuro, rinuncio a capirci qualcosa… @Fabio ha dato la sua interpretazione, che probabilmente sarà anche quella giusta, sta di fatto che la confusione intorno alle versioni di questo film è enorme).

La potenza delle immagini è travolgente, affascina osservare questo modo di fare cinema che ora non è più attuabile, con tutte quelle enormi scene di massa in cui le comparse si trovano in situazioni così crude e allucinanti. Il messaggio arriva con un impatto devastante, ti viene messa davanti con una concretezza disarmante l’abominevole condizione nelle quali degli esseri umani erano forzati a vivere da altri esseri umani, e ci si chiede come sia stato possibile che questo equilibrio abbia resistito per secoli. Vengono messi in evidenza i limiti etici e morali di questo sistema, le tremende implicazioni a livello umano, e si toccano con mano.

Davvero non capisco chi possa criticare la pellicola ed i suoi autori tacciandoli di razzismo. In certe scene i neri risultano un po’ grotteschi? E i bianchi come risultano allora? Il grottesco è lo specchio deformante attraverso il quale questa realtà può essere comunicata e recepita senza risultare insostenibile in tutta la sua terribile violenza.

Provo a fare rapidamente un po’ di ordine su quello che ho capito dalle varie fonti, correggetemi se sbaglio.

Ci sono due versioni “madre”:
[A]: Montaggio originale con le sole scene ambientate nel passato.
[B]: Riedizione con scene documentaristiche contemporanee.

Cronologicamente, credo:

[A1]: Copia censura:
Tecnicamente non una copia inviata in censura ma proiettata alla commissione in altra sede, 134 minuti. Irreperibile.

[A2]: Versione cinematografica italiana:
128 minuti, irreperibile.

[A3]: Riedizione cinematografica italiana?:
Versione accorciata di [A2], 123 minuti, titoli di testa “Addio Zio Tom”, titoli di coda “Zio Tom”. Presente nel DVD giapponese, coreano, americano (come English Version) e Blu-Ray con doppiaggio in inglese. Doppiaggio italiano disponibile con censure nella versione Mediaset anni '90 e integrale nel DVD giapponese, forse, in ogni caso circolante da telecine.

[A4]: “White Devil: Black Hell”/“Farewell Uncle Tom”:
Versione americana di [A3], accorciata ma con un paio di scene forse girate appositamente (donna che dona una Bibbia ai parenti in partenza, rivolta nella piantagione). Disponibile in VHS tedesca.

[B1]: “Zio Tom”:
Rimontaggio con scene documentaristiche contemporanee. 124 minuti. Disponibile un telecine.

[B2]: “Addio Zio Tom”:
Versione più lunga di [B1], 136 minuti, con titoli di testa e coda da [A]. Disponibile su DVD e Blu-Ray e trasmesso da Mediaset con tagli.

Il montaggio [B] è stato realizzato dopo il relativo insuccesso di [A]. Le parti contemporanee di [B] sono state girate appositamente per il film, se non erro ancora prima delle scene in costume che formano la quasi totalità di [A].
[B] contiene anche scene ambientate nel passato non presenti in [A]: la scena di Madame Lalaurie e quella degli schiavi che si accoppiano sui campi. Il trailer di [A] contiene frammenti di una scena (“Whipping Post”) non presente in nessuna versione attualmente reperibile.

3 Mi Piace

I am commenting solely to add somewhat that in order to locate the scene involving the said whipping post, our attentions may need to be turned toward the location of the original 35mm negatives, which we believe were placed in the former Technicolor Roma (but have been moved). This is far from 100%, but is where the current line of enquiry points towards).

In quale versione è visibile questa sequenza? Nel cut da 135 del bluray Le chat qui fume ci sta solo la realizzazione del dagherrotipo che riprende i tre fieri davanti al loro trofeo, la montagna di “capi” abbattuti.

A3, che tra l’altro è di gran lunga il film migliore. Nella versione B sono state eliminate tutte le componenti metacinematografiche.

1 Mi Piace

Cosa manca nella versione attualmente reperibile di [A]?

Al momento non lo sappiamo, ma possiamo fare delle ipotesi.

Dal visto censura, sappiamo che [A1] era una copia lavoro, visionata dalla commissione presso lo “Stabilimento per la sincronizzazione NIS […] con il sistema di passaggio della scena e colonna separate.”

Nel visto censura di [B], c’è una lista di scene eliminate rispetto ad [A]: “Sequenza mercante schiavi – frustatore professionista – agitatore nordista – e parte di altre sequenze.”

Il libro di Loparco riporta il minutaggio di [A2] grazie al critico (mi perdoni, non mi ricordo il nome!) che ne cronometrò la durata a una proiezione della prima edizione distribuita.

Ci sono anche molte informazioni sulle scene ambientate nel passato attualmente non disponibili:

  1. Whipping Post: centro di “rieducazione” degli schiavi tramite tortura. Disponibili dei frammenti nel trailer italiano incluso nel Blu-Ray e una foto di scena. Stando a Prosperi, è stata tagliata (quando?) perché troppo violenta.
  2. Madame Lalaurie: la serial killer degli schiavi. Disponibile nella versione [B]. Non viene citata nel visto censura di [B] tra le scene aggiunte. Sembra strano sia stata eliminata da [A] visto che è una delle immagini più utilizzate nei manifesti.
  3. Accoppiamento schiavi: una schiavista mostra a Jacopetti e Prosperi i rapporti sessuali tra schiavi nei campi. Disponibile nella versione [B]. Nel telecine italiano di [A3], subito dopo la scena che la precede nella versione [B], c’è un taglio brusco e si sente qualche frazione di secondo della colonna sonora di questa scena; ipotizzo quindi sia stata stampata e poi tagliata dal positivo.
  4. Incendio treno: degli schiavi in rivolta bruciano un vagone. Disponibile una foto di scena. Prima scena girata da Claudio Cirillo dopo l’allontanamento di Climati.
  5. Agitatore nordista: non si hanno altre informazioni. Citata nel visto censura di [B] come “scena tagliata”. Potrebbe trattarsi di 4), ma chissà.

Torniamo alla lista del visto censura: il mercante di schiavi è presente nella versione circolante. Il frustatore professionista è sicuramente 1). L’agitatore nordista potrebbe appunto essere 4), ma non lo sappiamo. Notare come non vengono citate né 3) né 4), ma neanche la scena dello schiavo con gli occhiali che quasi sicuramente è sempre mancata in [B], quindi boh.

Per rispondere a @Baron_Mynd, il negativo è stato sicuramente nella disponibilità della Blue Underground per la realizzazione dei nuovi master 4k. Nei post social hanno parlato di realizzazione molto difficile, e non mi sorprenderebbe se, visto che le due versioni hanno moltissime scene identiche, ai tempi per realizzare [B] abbiano smantellato il negativo di [A]. Per il recupero di [A1] o almeno di [A2], andrebbe consultata la Cineteca Nazionale o andare a controllare cosa è stato conservato nell’archivio che custodisce il negativo dal quale sono stati realizzati i master Blu-Ray.

Ricordiamo che il telecine di [A3], la cosiddetta “versione Lomi”, dovrebbe provenire dalla Technicolor Roma e quindi non dovrebbe essere la copia censura di [A].

3 Mi Piace