Attori legati al proprio ruolo

Prendo spunto da questa riflessione di MILANOODIA che condivido pienamente…
Secondo voi qual è l’attore che è rimasto sempre indissolubilmente legato al ruolo del suo primo personaggio importante o cose del genere e non è più riuscito a liberarsene nell’immaginario collettivo???

Per me sicuramente il più rappresentativo di questo “genere” è Leonardo Di Caprio

Maurizio Merli,ma lui non se ne voleva liberare…meglio così.
Terence Hill,secondo me sarebbe stato un grande attore se non fosse rimasto intrappolato nel ruolo del picchiatore.

Per Hill sono d’accordissimo…

In don matteo è un ottimo prete picchiatore :smiley:
Hayden Christensen per me farà fatica a togliersi di dosso la nomea di Anakin…

Malcom Mc Dowell in Arancia Meccanica.
Fottuto per sempre con il ruolo dello psicopatico.
Linda Blair, troia indemoniata ad interim.

Vincent Cassel, Jean Reno e Gerard Depardieu.
Sempre francesi sempre gli stessi…

Il Più Ancorato di tutti gli ancorati a quel preciso ruolo per me non può essere che…lui!:smiley:

MICHAEL IRONSIDE ovvero il bastardo di turno,opportunista, cinico, malvagio e pezzo di merda in quasi la totalità dei suoi film che ho visto.

E Dite che mi sbaglio…l’80% delle volte che lo vedi fa il cattivone!

Anthony Perkins. Per tutti è diventato solo Norman Bates

E di Luis Guzman cosa mi dite?!?!
Il mitico Pachanga di Carlitos Way che, grazie anche al suo “grugno arcigno”, è sempre stato l’ispanico di turno, il truce, chiaramente non poteva mancare nella serie Oz che, per chi non la conoscesse, è ambientata in un carcere.

Per quanto riguarda casa nostra invece vi “cito” il mitico Renzo Montagnani, rimasto incastrato tra le commedie scollaciate degli anni settanta, ma che in film tipo Amici miei atto II ed altre pochissime pellicole, senza dimenticare il teatro, trova un po piu di soddisfazioni, distinguendosi e stupendo i critici con ottime interpretazioni.

Alvaro Vitali tutti lo ricordano solo come Pierino
Schwarzenegger
Micheal Dudikoff (dal successo di American Ninja ha fatto praticamente che solo quello)

Merli è un’ottimo esempio, Alaro vitali anche ma ve ne sono infiniti…

Che dire di attori come Gassmann e Proietti che sono ecclettici? (per me anche geniali)
Non siete d’accordo?

Jame Lee Curtis.Ha faticato non poco a sbarazzarsi del ruolo di scream queen,anche se ad una certa età han cominciato finalmente a offrirle ruoli diversi.
Tony Sperandeo.Quello del mafioso è il suo personaggio predestinato,per quanto ormai arrivi a detestarlo.
Brad Dourif.Gira e rigira,dai tempi di Qualcuno volò sul nido del cuculo gli son toccati sempre ruoli da psicopatico,come Perkins.
David Hess,per ovvie ragioni.

Peter Falk = Columbo

Non parlo qui si ecletico o no, solo di la identificazione populare de la sua persona con il personagio…

David Duchovny (Fox Mulder di The X-Files)

Ubaldo Lay = Tenente Sheridan
lui se ne lamentava spesso, e a ragione. ma un po’ tutti gli attori di genere si identificano in un solo personaggio, o almeno in una tipologia, in una maschera perfettamente riconoscibile. secondo me succede anche ai più grandi, vedi alberto sordi o ugo tognazzi, il primo incastrato nel ruolo di archetipo dell’italiano un po’ arruffone, il secondo nel maschio di mezza età alle prese con la sua inadeguatezza sessuale. ci sono casi anche recenti: diego abatantuono, ad esempio, fa sempre la parte di se stesso, sia che reciti in mediterraneo o in nirvana. credo che sia, da un certo punto di vista, una conseguenza inevitabile delle logiche di mercato

Be’,ma come attore per il grande schermo era quantomai eclettico,non si poteva certo lamentare.Ha lavorato anche con registi del calibro di Cassavetes;indubbiamente Colombo gli ha dato un grande successo ma non lo ha limitato artisticamente,un po’ come è successo a Telly Savalas con Kojak.E poi Falk lavorava molto già prima che lo scritturassero per i telefilm della serie.

Come diceva, non parlaba del suo lavoro (non sono qualificado per mensurarlo) sino di cuale cosa me sucede al vederlo. La impresione de Columbo e tropo forte per dimenticarmela.

Allora, parlaba di me e non di Peter Falk, hahahaha!

Straniero

Guido Nicheli. Cumenda forever.

I bimbattori, come Totò di Nuovo cinema Paradiso o Macauly caulkin o come cazzo si scrive, il piccolo Arnold e così via

Ci Metto anche Joss Ackland, vera e propria “Icona dello stronzo, cinico e bastardo” di parecchi film degli anni '80 e '90.

quasi tutti gli attori di serie TV sono intrappolati nel loro ruolo. Io sono appassionato di Friends (anche se a scoppio molto ritardato) e tranne Jennifer Aniston gli altri sono fottuti. Ma a cosa è dovuto il fatto che alcuni ce la fanno ed altri no?
Tom Selleck in Friends era riuscito ad essere credibile come fidanzato di Monica ma l’ombra di Magnum P.I. c’era comunque, come c’è anche nei film che ha fatto.

Star Wars ne ha fottuti tanti, anche nella prima trilogia, da Mark Hamill a Carrie Fisher. Invece Harrison Ford pur avendo interpretato 2 trilogie sfugge a questa regola. Anzi non si potrebbe immaginare nessun’altro nei panni di Han Solo o di Indiana Jones, eppure ha fatto tantissimi altri film da grande attore.

Anche Will Smith è un eccezione, non è rimasto a vita il Principe di Bel Air.
Stallone o è Rocky o è Rambo, non si scappa.
Strani i casi della vita.
(scusate se è un post un po’ confusionario ma sto scrivendo i primi nomi che mi passano per la testa)
Dolph Lundgren sarà sempre Ivan Drago.
Diciamo che anche Kurt Russel ha il fantasma di Jena Plissken che incombe su di lui. Al contrario Robin Williams si è scrollato subito di dosso i panni di Mork, sebbene fosse molto caratterizzato. Invece…povero Fonzie…

Ma cos’è? culo? bravura dell’attore? a questo non so rispondere.