antologia horror sovrabbandante con wraparound natalizio: molto carina l’idea di assemblare 26 episodi di differente geoprovenienza tenuti assieme - a colpi di humour blackissimo - dall’assioma che a natale siamo tutti peggiori e che stringi stringi è una giornata dove sfiga morte mostruosità di ogni tipo catastrofi crimine e cattiveria umana e non possono avere la meglio né più né meno che in ogni altro giorno dell’anno.
chiaramente trattandosi di 145’ la qualità fa saliscendi peggio delle montagne russe o delle quotazioni in borsa, e a episodi anodini, inconcludenti o bruttarelli a scapito di uno spunto non male (su tutti, quello coreano in salsa sci-fi distopico-catastrofista) non mancano trovate frizzantine come la rivistazione natalizia di tarantino o una mattanza irrefrenabile dovuta a un negato reso dovuto a una mancata ricevuta, o impennate di genio perverso come la follia malatissima dell’episodio nipponico o quella del folgorante e irriverentissimo crappy christmas, punta di diamante che da solo vale tutta la tratta: un claymation di sadoblasfemia hardcore ipersplatter che passa la simbologia la tradizione e il clericalismo annessi al natale in un compatta-auto e col derivante residuo ci gioca a calcio. è la prima incursione nel cinema del suo autore, e si spera vivamente che non sia l’ultima (se gli episodi fossero tutti stati di un simile livello avrei scritto GRAZIE con lo sperma sullo schermo)
di mezzo si trova anche un deodato spray simpatico ma anche evidentemente alla frutta secca e il belluino antimaschilismo col botto di andreas marshall, episodio notevole visivamente forsennato e ipercruento ma incomprensibilmente ospitato dato che col natale non ci appizza manco di straforo..
certo, la durata è fiume, ma le minidurate, le variazioni stilistiche e l’onnidirezionalità di ogni corto (non ci si fa mancare alcun genere, si abbracciano persino il western e il film storico) lo fanno scivolar via senza sbadigli anche quando magari ci scappano i grugniti di insoddisfazione o si sbotta un “e quindi?” e ha di bello che se proprio ci si stanca si può sempre optare per una dosata fruizione in pillole di due o tre blocchetti.
a natale puoi.