Delitto al ristorante cinese (1981, Bruno Corbucci)

Durata: 95’
Regia: Bruno Corbucci
Attori: Tomas Milian, Enzo Cannavale, Bombolo, Olimpia Di Nardo, Giacomo Furia, Alessio Mereo
Anno: 1981

sempre bello da vedere…
e da gustare quel “riso imbottito”.

Al solito mi permetto di segnalarvi la recensione.
http://nonsolotrash.dyndns.org/index.php?ind=reviews&op=entry_view&iden=62

Il film penso che lo conoscano tutti ma gli aneddoti che vi sono dietro NO.

Lunedì 23 Aprile su la7 alle 14:00

Scusate non capisco la ragione per cui sia improvvisamente cambiata la locandina all’articolo che vi ho segnalato.
Comunque adesso ho corretto tutto.

bellissimo film della serie dei delitti.molto divertente.

mitiche le battute e gli schiaffi dati a bombolo.

Per chi fosse interessato è uscito il cd con la colonna sonora del film curata da Detto Mariano accoppiata a quella di “Delitto sull’autostrada” di Franco Micalizzi

http://www.beatrecords.it/shop.aspx?id=2&id2=1&cod=GDM2084&lang=1

Blu-Ray Cecchi Gori:

http://www.tempiodelvideo.com/MainPage/WebSite/ListiniUscite/2009/Month0911.html

ragazzi mi serve una delucidazione, per quanto riguarda l’inseguimento di tomas milian al fotografo, girata in un piccolo centro storico, su un libro ho letto essere Montefiascone, su you tube ho letto Palombara sabina,

allego video

http://www.youtube.com/watch?v=9h38CsNMXwc

voi sapete aiutarmi???

Montefiascone no… io lì per lì avrei pensato ad una location ai castelli romani ma invece, stando ai commenti al video che hai postato, pare sia Palombara Sabina

Nel libro La Tuscia nel cinema di Franco Grattarola viene indicata come location proprio Montefiascone

temo sia palombara,anche perche’ ci sono varie auto targate roma, poi si vede in lontananza una torre alta che a montefiascone non c’e :rolleyes:

qualcuno ha preso o ha informazioni sulla qualità del bluray?

Adoro Milian, adoro questo filone, ma è proprio il personaggio del cinese che non mi convince. rivedendolo mi è sembrato ancora più scialbo di quanto ricordavo.

mi rispondo da solo, magari a qualcuno può interessare
Considerata la modesta qualità della pellicola, l’età e la reputazione che hanno i riversamenti nostrani, c’erano tutti i presupposti per ritrovarsi di fronte ad un dvd upscalato.
Invece la qualità è buona e il maggior dettaglio nei confronti del (buon) vecchio dvd è evidente.
Goal.

E’ vero, ho avuto la medesima senzazione
ed è proprio il ritmo generale a farne le spese
ho interrotto la visione dopo una quarantina di minuti e ancora non decollava.
Più avanti ci sono momenti epici, ma per esempio, il tanto criticato Delitto al Blue Gay globalmente funziona meglio.
Balletti Frizziani inclusi.

Rivisto l’altra sera dopo tantissimo su Cine 34

a occhio è stata l’Alfa Romeo in sto film a foraggiare il film in cambio di pubblicità più o meno occulta, l’inseguimento con la Giulietta, che pure macchina da poliziesco non era per ragioni temporali, ben fatto e divertente

Milian-cinese insopportabile, ma soprattutto svariate battute becerissime giocate su mongolo/mongoloide che se ci provi adesso a metterle in un film ti ardono vivo, e anzi mi stupisce che lo danno ancora in tv sto film

ma che all’epoca evidentemente sono state tranquillamente accettate senza fare il minimo scandalo, talvolta mi ci fisso a pensare a come linguaggio e costume si sono modificati in maniera così netta

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Beh basta vedere tutte le battute sugli omosessuali, o le donne prese a schiaffoni per farle calmare in momenti di agitazione, due topoi immancabili nei film italiani anni settanta, se li fai vedere adesso a persone qualsiasi che abbiano max 25 anni ci restano di stucco e si scandalizzano (giustamente).
I tempi cambiano e se a qualcuno fa sorridere osservare a posteriori ciò che era allora socialmente accettabile e condiviso, ad altri indigna.
Cmq credo che tutti dovrebbero (ri)vedere ogni tanto un po’ di cinema popolare dell’epoca, tanto per aver ben presente da dove arriviamo e non dare per scontate le conquiste sociali che abbiamo raggiunto.

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Pollanet, non sei l’unico che ci fa caso. Per es. anche oggi mi è capitato rivedendo “cornetti alla crema” : impensabile oggi creare un personaggio come il fidanzato della Fenech/Marianna, che va ben oltre la “molestia”.

A me quando il Milian cinese dà del mongoloide a Bombolo fa sempre ridere (“allora tu essere mongoloide davvero”).

Eppure, e certo sono di parte, non invidio le generazioni di oggi che crescono senza aver mai sentito un “frocione, ricchione, mignottone, busona” detto da un De Sica (figlio), Calà, Banfi, Roncato…pur rendendomi conto della grevità della battuta.

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nella fattispecie questo genere di battute in particolare non mi fa ridere e non le ho usate mai, ma ovviamente non è questo il punto perchè invece mille altre cose messe progressivamente alla berlina nel corso del tempo mi fanno ridere eccome, e lontano da occhi e orecchi indiscreti le ripeto e ci sghignazzo sopra

il discorso poi è naturalmente complesso e non riguarda solo il cinema, qualche volta lo si è affrontato nel forum anche parlando banalmente di calcio che pure quello nel corso degli anni ha vissuto una profonda ripulitura se così si può dire

io penso che con qualche grossa eccezione (ma pensate solo a Volontè di Banditi a Milano che apostrofa con un “Uè Cottolengo!” non ricordo chi), gli anni 80 sono stati il vero trionfo del becerume in ogni campo, talvolta penso pure che chissà, sia stato anche tollerato in nome di una certa riduzione del danno o una sorta di reazione al decennio precedente dove tutto era preso accanitamente sul serio

però fatemi dire in questo mi trovo abbastanza d’accordo con pizzafichi

io non riesco a farmi una idea veramente definitiva per prendere una posizione, però certe volte mi chiedo ma veramente questa sorta di civilizzazione giorno dopo giorno che ti fa evitare di scherzare su categorie particolari o svantaggiate siano esse affetti da sindrome di down, omosessuali, persone in sovrappeso, donne di facili costumi, persone dal colore della pelle diverso o discriminati territorialmente, uomini e donne religiosi, etc. etc. etc. migliorerà la società in cui ci troviamo?

boh

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Non penso che migliori la società. Credo però che faccia stare un po’ meglio l’individuo appartenente alla categoria discriminata. Il gay o l’obeso a furia di sentirsi chiamare frocio e ciccione ci stanno male, il fatto che la società eviti di riderci sopra impunemente sicuramente è una bella conquista per chi si è sentito sfottere e stigmatizzare per anni. Questo certo non vuol dire che queste categorie non vengano più discriminate, quanto meno non lo si fa alla luce del sole, ma la vera società inclusiva è sicuramente lontana a venire.
L’altra faccia della medaglia è quella gente (spesso lo vedo negli ambienti bene della sinistra moderata) che a priori stigmatizza tutto ciò che a loro avviso può lontanamente ricordare qualcosa di politicamente scorretto; non si può più scherzare su un cazzo né dire un’opinione, a volte neppure un fatto, qualcosa di realmente verificatosi e dunque oggettivo, se a detta di qualcuno può essere vagamente discriminante/offensivo verso una qualsiasi categoria. Si rischia di arrivare ad una società di facciata in cui non si può più esprimere quello che si pensa se anche solo minimamente si rischia di infastidire o mettere scomoda qualche categoria. Badi bene, sul singolo si può sempre sparare a zero senza tema (spesso anche in modo ingiusto ed infondato, non è un problema), è quando si tocca una categoria di persone che scatta il veto sociale.

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