Heheheh il grazioso Menelik… il pupazzo era figo, l’animazione invece… all’ultimo Tour delle locations argentiane torinesi, Domenica, Stivaletti era ospite e ha regalato a un suo giovanissimo fan un disegno (realizzato lì sui due piedi) del mefistofelico gremlin in questione. Ne avessero fatto un’action figure l’avrei comprata. L’idea sulla carta era carina, un ulteriore stadio della metamorfosi da umani in demoni; come dicevamo la resa fu quella che fu. La scena con la Brilli che lo affronta, oltre ai vari Ghoulies e Gremlins omaggiava apertamente il feticcio Zuni in Trilogia del terrore, di Dan Curtis. Il look della creatura prevedeva che fosse pure in grado di volare ma vabbè, già tanto che riuscivano a muoverlo con i fili.
Il fatto che Argento, e non Bava, lo andò a pubblicizzare a Domenica in… la dice lunga sul tipo di pubblico a cui si rivolgeva.
Ma qualcuno ha letto il terzo capitolo di demoni, realizzato da Lamberto Bava come opera letteraria e non come film?
Devo dire che io sono abbastanza intrigato…
No (
)
Ma mi chiedo ancora come sarebbe venuta la chiesa “originale”…
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Fra l’altro, all’incontro di Domenica scorsa Stivaletti ha ammesso che negli anni i tentativi di realizzarlo davvero, il terzo capitolo cinematografico di Demoni, ci sono stati. Ma nessun produttore ha creduto in questo progetto, la Titanus in primis.
(Peraltro, l’idea alla base del romanzo - i demoni che stavolta scelgono i media digitali per invadere il mondo - non è nuova, l’aveva già usata Roberto Genovesi in Inferi On Net. Pubblicato da Urania)