ok, promozione a quasi pieni voti: lo spunto di partenza (vedi post precedente) mantiene tutto quel che prometteva, dinklage è L’Amore e illumina di immenso ogni frame in cui è incastonato (solo per lui, il quarto episodio lo sottoporrei a quotidiano rewatch) mangiandosi in un morso anche c.hall e la thurman sommati, nell’ep apripista si ha una passerella di vecchie glorie che farà cuoricinare gli occhi al fandom, al protagonista viene riaffancato un batista di prepotente riemersione, ritroviamo supericonicizzata una ritter che ibrida la jane di breakingbadiano memento e jessica jones, splatter e ambiguità morali non fanno troppo i preziosi. quel che inaspettatamente funziona meno e delude più d’un semplice po’ è uma thurman, inamidata e sottodimensionata a statica figurina liebig tarantinesca. ma tolta questa pur tristissima pulce è davvero tutto quel che di meglio poteva sperare di ottenere chi ha amato le prime tre stagioni e mezzo della matrice (tenendo tuttavia in conto che per fruirlo e comprenderlo bisogna aver attraversato tutto quanto va dalla quinta stagione a dexter: new blood, saltando tranquillamente con l’asta il pessimo e innecessario prequel dexter original sin. e c’è a quanto pare ossigeno per un altro seguito!