2 euro ( ma ho dovuto prendere 5 dischi).
Il pezzo lo ha usato piotta in un mixtape
Si si lo so.
Quel negozio a Roma, “noi” romani lo conoscevamo molto bene…
MAS era una Porta Portese o Mercatino di Via Sannio al chiuso.
Tempo fa l’ho descritto in un topic su Alvaro Vitali.
La canzone di questo disco la si sente in uno spot del 1981
Bellissimo il logo “la uomo TV” prima di diventare rete quattro.
Sul lato b una cover di Brasilia carnival
Sarà pure imbarazzante, ma non si trova certo dietro l’angolo ad un prezzo basso.
Il “bancarellaro squalo” sa che dietro a quello pseudonimo si nasconde qualcosa di molto importante…mentre “il bancarellaro ignorante” lo inserisce in quelli da un euro e spera di riuscirlo a vendere tra quelli senza copertina e quelli taroccati della GR.
Concludendo…bel colpo @Van_Harris
Qui bancarelle di soli dischi ne trovi poche, e anche lì, vendono a prezzi alti, obbligandoti a prendere più dischi per avere uno sconto.
Solitamente ci sono gli svuota cantine con un miscuglio eterogeneo di oggetti tra cui dischi.
Trovarli ben messi è sempre un impresa, e comunque ormai difficilmente si trovano sotto i 2 euro al pezzo.
Molti venditori (spesso marocchini o zingari) sparano cifre assurde, per poi svendere a fine giornata.
Ma non ho voglia di contrattare più di tanto, oppure di rimanere fino a dopo mezzogiorno.
Questo disco l’ho preso ad altri 2 dischi. Totale 5 euro.
Invece del disco Rai, che mi dici?
Avendo letto “cronache dal parlamento” mi sarei aspettato di trovare la sigla di “oggi al parlamento” (che non si sa chi l’abbia composta). Invece nisba. Ci sono spezzoni di trasmissioni
Il disco della Rai che hai trovsto é piuttosto comune.
Sono questi delle foto che ti ho allegato i dischi formato 45 che girano a 33 giri piuttosto rari che Mamma Rai fece uscire tra il 1974 e 1975.
Me ne mancherebbe 1 per completare la serie, ma come sempre non voglio ricorrere al sito d’asta per importanza o specifico sulla musica.
La mia caccia continua
Altro doppio disco Rai e un disco particolare con un ex componente degli Area.
Mi sa che è roba religiosa, lo devo ascoltare con più attenzione
Il doppio 33 della Rai, distribuito dalla Fonit Cetra nel 1983, é una bella raccolta di sigle televisive che spaziano da melodie indimenticabili (personalmente quella del Commissario De Vincenzi mi piace molto); mentre avrei fatto a meno (purtroppo avevano inciso per quella casa discografica {allora Cetra} i Ricchi e Poveri.
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Il disco di Rocchi e Totani è stato reso celebre dalla trasmissione radiofonica “Cordialmente” di Elio e le storie tese.
È prodotto da una label legata agli Hare Krishna e contiene brani pro vegan come “La macellazione” o in generale una critica allo stile di vita occidentale “Cercano di appendere il cappello”, “Muoiono”.
Esiste anche con un altra copertina.
Per la stessa label lo stesso colletto ha realizzato anche “Ras Mandalo Reggae”.
Dagli amati di prog questi dischi sono considerati dei figliocci un po’ bastardi ma a cui si vuole cmq bene.
Dischi particolari recuperati oggi
I dischi in basso sono della RI-FI, con logo OUT. Credo che il logo OUT venisse messo per i brani disco, a pelle direi tutta roba poco nota (almeno ai giorni nostri)
Leila merita, peccato sia consumato (devo provare a lavarlo per bene)
ROXY forse è abbastanza noto (il pezzo good for me).
Gli altri 2 invece persi perché hanno a che fare con la TV (notare il logo euro TV)
Beh @Van_Harris del colpaccio che hai fatto, forse quello piú appetibile é quello degli Atzeta gemi’s visto che si tratta della prima sigla in assoluto di un programma Rai in fatto di medicina, Check up.
Andava in onda il sabato, sulla rete uno, un ora prima della messa in onda del telegiornale delle 13.30.
Quello invece di Euro tv, nulla di che, é la sigla di una telenovela, o meglio é la cover di Nessuno al mondo celebre successo di Peppino Di Capri, e la cantante Jean Rich era la solista di un gruppo(non so se lo ricordi) degli Wall Street Crash che vennero al successo lanciati in maniera esplosiva da Canale 5 che incisero le sigle(sempre cover di successi anni 60 per le trasmissioni Risatissima e Attenti a noi due (La banda e You don’t have to say you love me (Io che non vivo senza te di Pino Donaggio).
Grazie della recensione! Alla fine per spuntare un buon prezzo, ho dovuto prendere uno stock di 45 giri, ed in mezzo c’erano anche questi. Nel complesso uno stick valido, con molta musica funky e qualche disco italiano mainstream
In pratica tutta “robba” che piace a te…![]()
È vero il contrario. Anche se anche questa è una cover in realtà Nessuno al mondo è un pezzo americano. No Arms Can Ever Hold You (Like These Arms of Mine) di Jeffrey Clay, 1955.





