Er pupone nun ce vo stà

insomma la conferenza stampa di ieri di Totti è un pò la notizia dell’anno e nessuno commenta e non va bene

vero è che la questione era ampiamente annunciata, vero è pure che il pupone nella sua semplicità le cose le ha sempre dette e fatte senza particolari filtri o diplomazia e tanto è stato

per me difficile dare un giudizio

tutte le società grandi o piccole presto o tardi hanno ammainato le loro bandiere, e da tanto tempo a questa parte

lo fece l’inter con Mazzola, il Milan con Rivera, la Juventus con Del Piero, persino nel suo infimo il Pescara con Sansovini, storie gestite benino o malissimo, polemiche, discussioni e via andare, tifoserie confuse e spaccate, scelte che in certi casi si sono comunque rivelate vincenti e altre un pò meno

come andrà a finire questa? chilosà

premesso che non ho seguito granchè perchè non mi interessa più di tanto ma sono totalmente dalla parte della proprietà
le bandiere rimangono in società se hanno capacità adeguate, se no restano a fare le mascotte, come credo stesse facendo il pupone
“non mi chiamavano alle riunioni” ma cosa sei all’asilo? ti chiamavano se e quando aveva senso che tu ci fossi, non decidi tu

beh insomma, il suo ruolo formalmente sarebbe dovuto essere il direttore tennico, non esattamente quello di mascotte

Esprimo il mio pacato pensiero: Totti non è un dirigente. Totti è un ignorantotto capace di giocare a calcio e girare spot per detersivi, prima la Roma lo caccia via e meglio è per lei. Ieri si sono tolti un peso inutile. Ovviamente la piazza farà un po’ di caciara, ma tanto non vincevano un cazzo prima con Totti e continueranno a non farlo ora senza, quindi poco cambia.

Leggevo giorni fa “CLAMOROSO - Totti potrebbe dare le dimissioni!” e pensavo… ma esattamente dimissioni da che? Quello che faceva Totti alla Roma era guardare le partite dalla tribuna e farsi inquadrare 2-3 volte per tempo. Perché dimettersi? Mi pareva che svolgesse il suo difficile compito in modo adeguato.

ma quale direttore tecnico :smiley: :smiley: :smiley:
dai valà, lasciamo stare

Oltretutto er pupone ha dimostrato ieri - per l’ennesima volta - il suo egoismo. A chiacchiere mette la Roma davanti a tutto, ma ieri si è messo LUI davanti alla Roma.

Con la sua bella conferenza ha messo il 90% della tifoseria contro la società. Non poteva limitarsi a dimettersi, spiegando che non si sentiva adatto al ruolo, noooo era chiedere troppo. Ci voleva la sceneggiata.

Auguroni per la stagione 2019-20.

quoto Renato, stessa impressione che ho avuto io e non è la prima volta
accampa sempre pretese che non stanno nè in cielo nè in terra, ma che debito dovrebbe mai avere una società che ti ha stra-pagato per tutta la tua carriera?
dopo di che se sei all’altezza della situazione, benissimo, la società sarà la prima a sfruttare questa tua importanza per la Roma
ma non sai manco parlare l’italiano e non hai nessuna competenza oltre a giocare a calcio
ha dei contatti internazionali? conosce i procuratori? non è mai stato intervistato su temi seri nemmeno da Sky perchè, a parte difendere se stesso e montare su sti casini, non ha mai avuto un cazzo da dire
perfino il libro delle barzellette glielo hanno scritto

La barzelletta più divertente però l’ha scritta lui: quella della società che lo ha COSTRETTO a smettere di giocare, a soli 41 anni…

non saprei, a mio giudizio su alcune questioni non vi si può dare torto, per altre ho i miei dubbi

vuoi o non vuoi tra le cosiddette bandiere non me ne viene in mente una che abbia sfondato nel post calcio giuocato, nessuno è stato buono a diventare grande allenatore o grande dirigente e tutti sono finiti a fare la mascotte o l’uomo immagine e ivi ribadisco che zanetti o nedvedeved quelli sono a prescindere dal ruolo formale, ancora lo devo vedere un giuocatore portato da loro due

ma è pure vero che è difficile imputare a totti i fallimenti di quest’anno e i probabili fallimenti dell’anno prossimo nel completo delirio della riomma, tra la questione dello stadio, giocatori di spessore venduti a ogni sessione come un pescara qualsiasi, dirigenti comunque discutibili e tanto altro ancora

il legame tra roma, la roma, i romani e i romanisti trovo sia diverso e più forte rispetto al resto delle realtà italiane, e totti è stato la bandiera delle bandiere, se di fare il pupazzo o il parafulmine non ne aveva più voglia difficile farglielo fare a forza, se vede dei rischi nella gestione societaria puranco difficile pensare che doveva stare zitto e uscirsene in punta di piedi

poi ripeto, forse che a un certo punto si fa una certa e le bandiere è meglio ammainarle e guardare avanti è una cosa inevitabile o quasi

la juventus lo ha fatto con pierpiero che pure aveva vinto tutto e comunque ha continuato a vincere

la riomma l’ha fatto con totti e con ogni probabilità continuerà a non vincere, fairplay o meno a parte totti quest’anno rinuncerà a geco, manolas e forse zaniolo, tutti giocatori che comunque in questi anni hanno anche dimostrato molto attaccamento a maglia e città, considerando che lo scorso anno ha già dato via salà, allison e strootman poteva avere veramente una squadra coi controcazzi e invece forse si prenderà nientepopòdimeno che veretù, posso immaginare che tutto questo a un romanista non torna pe niente

Gradirei il parere di steed sulla questione.

Possibilmente stando sotto le 45 righe.

Premetto che la mia stima dell’uomo Totti è sotto zero, tra sputi, sfottò e manfrine varie. A tutto ciò aggiungo il fatto che per me più che una bandiera è stato un gran cacasotto quando ha avuto l’occasione di fare il salto di qualità e trasferirsi in una squadra vincente come poteva essere il Real o il Milan, ha preferito rimanere nel ventre caldo di mamma Roma incensato e idolatrato, senza rischiare nulla. Detto questo quindi non mi sorprende minimamente questo atteggiamento da capopopolo con cui mette in merda gli altri per parare il culo a se stesso. Per me non è questione di imputarsi o meno i fallimenti della società, quanto l’usare il suo status di Santità per essere sicuro di scaricare tutto sugli altri. Totti sarà stato pure un gran bel giocatore ma per me rimane sempre un uomo dimmerda.

Il quote dal discorso di Venticello basta?

Aggiungo solo che dietro c’è sicuramente Megalò, che gli ha gentilmente fornito la sala…

Ma credo che le parole di Baldissoni

Baldissoni: “fra pallotta e totti la differenza di lingua e di cultura non aiuta”

nonché dello stesso pupone possano essere maggiormente esplicative…

Speriamo che bluevelvet non legga questo topic

personalmente, l’ho detto più volte e ivi lo ribadisco, ciò che per voi è motivo di disprezzo per me lo è di apprezzamento

in un mondo di scimmiette ammaestrate faticosamente calate nei panni del “professionista” tipo porcelli in un frac apprezzerò sempre i sanguignamente umani, quelli che a un certo punto gli parte la brocca e rifilano un maestoso calcione agli avversari oppure che segnano nella partita che conta e li perculano, e questo ovviamente non vale solo per lui

fermo restando che poi devi essere buono a giocare a pallone e non solo fare la isterica in campo e fuori

ma però volevo dire un’altra cosa

da sempre totti mi ha vagamente ricordato qualcuno, e ieri nell’orgia di filmati di repertorio che hanno mandato in onda a tutte le ore e tutte le salse mi è venuto in mente

mi pare vagamente un personaggio di Alberto Sordi ecco

Volevo giusto dire che la lazio ruba. Scusate l’OT

Si dice Lazie!

Non ho resistito. Devo per forza applaudire questo commento che centra l’essenza della questione: il non appiattimento sul calcio moderno. Anestetizzati da conferenze stampa finte o frasi fatte, si resta scandalizzati dalla spontaneità di chi crede ancora (illudendosi) in un calcio romantico.
Buona continuazione.

Il romanticismo nell’atteggiamento del “pallone boro” non so francamente dove lo vediate tu e pollaser, ma tant’è.

Madonna che tristezza l’argomentazione del NO al calcio moderno, no allo spezzatino, mentalità ultras e tutte stè cazzate da età della pietra. Dovremmo apprezzare il romanticismo dello sputo in faccia o dell’ignoranza assurta a status simbol ? Delle ospitate al Costanzo Show ? Ma per cortesia muoia Totti e tutti i suoi adepti

Ma guarda io quella roba lì del nooo al calcio modernooo, nooo alla pay tv (cantata al 99% da gente che ha un regolare abbonamento a sky e/o mediaset) posso anche capirla e accettarla.

Vorrei solo capire che c’azzecca con lo sputazzatore di Poulsen.