Fan Ho non delude mai, o almeno per la prima ora la storia é meno interessante che abitualmente e l’estro stilistico meno accentuato: l’introduzione con la stanza dei cactus e la prima aggressione sessuale nel bosco sono notevoli, ma poi il processo e i tentativi di omicidio sono un po’ più “banali”, gli omaggi ad Argento e De Palma piuttosto riusciti e le scene di tensione ben orchestrate.
Non abbastanza per restare nella memoria di qualcuno che di film ne ha visti parecchi.
Ma poi arriva quella scena che rimette tutto in questione: la scena del compleanno ! Come si fa a concepire una cosa del genere: la torta (stesso pasticcere di Bajon), la trappola, l’idrante (ricorda non poco una sequenza dello stesso regista) e la stanza dello sviluppo delle foto - un incalzante susseguirsi di momenti che ti mettono un grandioso uppercut! Infine, un finale solido e più in linea con il resto.
Tutto sommato anche questo film é un unicum; ribadisco grande regista, questo Fan Ho, meritevole di un maggior culto!
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