Spedizione abbastanza fallimentare questa volta, dato che ho passato più tempo a tossire o al caldo in un pub che al cinema, come inizialmente previsto ![]()
Ed in aggiunta a cio ho dovuto mediare con amici ed amici di amici non proprio inclini a vedere i miei preferiti!
Quindi ho rivisto il sempre bello La Città Proibita e subito Bulk di Ben Wheatley, presente e spiritoso, ma artefice di un film tremendo, di cui a distanza di un mese ho già rimosso praticamente tutto.
Venendo alle sole due scoperte interessanti:
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Fuck My Son presentato dal regista e dagli organizzatori come un’opera che ci avrebbe sconvolto … in realtà mica tanto: l’inizio con riprese morbose alla A prova di morte e un maniaco negli spogliatoi lasciava presagire un film in grado di osare davvero, ma, al momento di sviluppare la trama, ci ritroviamo di nuovo in un casolare in mezzo al nulla con famiglia degenere nel territorio tipico della Troma; tanto fumo e poco arrosto (vedendo il film capirete
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New Group - per fortuna che, nella maggior parte dei festival, ci sono film giapponesi, che non deludono (quasi) mai - qui un bel giorno in un liceo come tanti degli studenti cominciano a formare una piramide umana, che si accresce ogni giorno con nuovi elementi, sotto gli occhi niente affatto esterefatti dell’insegnante di ginnastica e del preside; 4 alunni ai margini resistono a questo fenomeno, regalandoci tra l’altro una mitica scena, in cui gli altri studenti li attaccano, formando uno strano “esercito” o ancora una notevole sequenza, in cui si discute del conformismo della società all’ “interno” della piramide; metafora esplicita, ma ben congeniata e ricca d’immagini stravaganti notevoli → se vi capita, senz’altro meritevole di una o più visioni
P.S.: ottima notizia per il nostro cinema: vanno a premi sia La valle dei sorrisi che La Città Proibita, ennesima conferma che, se il cinema di genere é fatto bene, almeno in Europa si continua ad apprezzarlo!