Film Horror a Scuola per punizone

Non so voi, ma appena letto di un docente che a Torino puniva gli alunni sottoponendoli alla visione di film horror vietati ai minori, ho pensato subito a @Tuchulcha , poi scopri che è una MaestrA, quindi o si parla di anice lattescente o proprio non è lui:

Rimane solo il dubbio su quale sia stato il film in questione, al punto di far pisciare addosso di paura le innocenti creature.

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Caso analogo negli anni '80 nella mia scuola dove la Prof. Mostrò agli studenti di prima media The Day After di Meyer, che non era un horror ma per l’ovattata atmosfera paninara che avevamo la fortuna di vivere in quegli anni fu un grande trauma, in quella classe c’era anche mia sorella che ebbe incubi per giorni.
Il caso non era lo stesso eravamo ancora in guerra fredda e lo scopo del film era prettamente didattico e non come castigo, ma gli effetti sulle menti dei bambini non furono quelli.

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Avercela avuta quella maestra avrei passato un’infanzia felice. Andrebbe premiata e promossa almeno a ministro della pubblica istruzione.

I dati certi sono 2:

1 - Il titolo del film horror è ancora avvolto nel mistero
2 - A seguito di questa vicenda @Tuchulcha non ha più postato in forum…

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rilancio ludicamente questo topic, concedendomi un po’ di pessimo gusto per chiedervi di mettervi al posto della docente e stilare una top hits dei 10 film punitivi-contenitivi che avreste proiettato al posto del canonico zero in condotta sul registro.
evitando loro divertimento e catarsi, entrando nel personaggio i miei sarebbero

threads
death scenes
srpski film
human centipede 2
kichiku dai enkai
man behind the sun
american guinea pig 2
punizioni “minori”: paura nella città dei morti viventi e the void
e immancabilmente, la corazzata potemkin in loop

se alludi al caso di @SWAT, ho i miei seri dubbi che vedere the day after a 7-8 anni avrebbe reso la tua infanzia una festa. quanto agli horror sarei invece per appoggiartela in pieno, anche se ricordo una scolastica proiezione turbolenta dell’odissea con compagni (e soprattutto compagne) di classe che diedero di matto e restarono assai turbati durante le scene con polifemo… e se questo era l’effetto di uno sceneggiato rai, figuramose un la casa. comunque personalmente trovai di gran lunga più punitive proiezioni come beniamino, bernadette o l’attimo fuggente

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questo no dai, c’è troppo sesso :grimacing:

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Giuro e spergiuro che non ero io. Sono stati i miei allievi, tre anni fa, a convincermi a visionare in classe un episodio di Black Mirror (era l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze estive, dovevo tenerli buoni in qualche modo).

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@Lollauser

tanto peggio, tanto meglio. posso difendermi adducendo ore di educazione sessuale :wink:

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No, dài, la Corazzata no :smile:, fantozzianità a parte, è un film molto diverso dagli altri della lista, un tipo di durezza diversa. E le lentezze e lunghezze celeberrime sappiamo che sono fittizie, la durata è nella norma, la pesantezza può essere data dalla velocità di montaggio, sfuggente per un bambino. A me facevano vedere per ore le DIAPOSITIVE, penso che lo battano a livello punitivo.

Comunque, mondo su morti vere e ricostruite a parte, credo che non esista essere umano che possa non venir turbato da Men Behind the Sun.

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appunto. cosa che glielo fa diventare pesantino.

ottimo. diapositive siano, allora! :smiley: . a me comunque, da bambino, ha sempre molto impressionato/turbato questa foto, che trovai sgranatissima e più catramosa a tutta pagina in un articolo sul cinema russo di un giornale d’epoca
200px-Eisenstein_Potemkin_2

strano oggetto quello. visto la prima volta in spagnolo in una versione lievemente cut credendolo un mondo (così veniva etichettato nelle liste dei collezionisti), non mi toccò un nervo. mi lasciò solo un grande senso di maccosa? e altrettanta noia. anni dopo, la seconda visione avvenne diciamo così a difese abbassate, e un paio di passaggi non furono proprio un picnic. rivisto 7-8 anni fa con approccio più entomologico, lo trovai oggettivamente raggelante ma personalmente non ne rimasi scosso più di tanto.

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Quella immagine della Corazzata turba anche da adulti, vieppiù nel film, dove arriva davvero come cinepugno. Comunque, riflettendo su altri motivi, una proiezione di detto film avrebbe avuto senso in Italia solo per esplicazione di tecnica cinematografica o comunicativa in genere, non certo trattata alle elementari. Come tematica in senso stretto, invece, siamo lontani dal deamicismo o manzonismo vari, c’è l’evento storico ma… detto tutto.

Io comunque sono del 1979, e le diapositive quindi le vedevo negli Ottanta, ciò la dice lunga sull’avanguardia di certi istituti. :sweat_smile: Però erano già spariti i proiettori, solo vhs per gli immancabili documentari sulle guerre mondiali, ma non li ricordo con immagini shock, solo riflessivi se hai già una certa età, sennò stai lì a ridere.

Men Behind the Sun tocca in quanto verosimile, vista la reale esistenza degli esperimenti, romanzati o meno. Si aprirebbe anche la parentesi mai abusata sull’utilizzo di animali e scene vere, nel suddetto film addirittura l’uso presunto di un vero cadavere, cosa che non mi sciocca per nulla, al contrario del resto.
Ma quanti anni avevi quanto l’hai visto per la prima volta? Perché pensare di vedere una reale scena di uno che espelle l’intestino dal culo mi pare abbastanza ostico. Quanto era cut?
Lento lo è, fa leva solo sulle scene dure.

comunque la si decappotti, per un bambino di 7-8 Ejzenstejn è una discreta quintalata di materiale laterizio

[quote=“La_goccia_d_acqua, post:11, topic:36637”]
Ma quanti anni avevi quanto l’hai visto per la prima volta? Perché pensare di vedere una reale scena di uno che espelle l’intestino dal culo mi pare abbastanza ostico. Quanto era cut?[/quote]

ne avevo appena compiuti 22. probabilmente mi sono espresso male: non ho visto il film credendolo vero, l’ho acquistato idealizzandolo tale e ignorando fosse un’opera di fiction perché era taggato nelle liste come “very shocking mondo-movie ever” (allora non esisteva alcuna storicizzazione di certo cinema, e a meno di averne letto in qualche fanzine dei contenuti non se ne sapeva granché, era già tanta grazia sapere dell’esistenza. era per capirci l’epoca in cui in non pochi ancora ci cascavano con tutte le scarpe reputando veri snuff i primi due guinea pig - e a proposito, il n.2 non sfigurerebbe affatto nella punitiva lista).
difatti, una volta scavalcata l’introduzione, il cui tono e stile lascerebbero preludere a un mondo in piena regola, mi sentii truffato. per una precisa comparazione dovrei ripescare dall’archivio la vhs, ma le scene che l’hanno reso famigerato c’erano tutte, qua e là un po’ alleggerite.

chiarito ciò, non vedo la tua ipotetica lista punitiva… :smiling_imp:

Ma certo, punitivo lo è, volevo dire che se ci mettiamo sul piano della lentezza (o della velocità) di certe cose di certi tempi non ne usciamo più, ci sta qualsiasi Napoleone di Gance o Nascita di una nazione.
Capito su MBTS, anch’io comunque credo di averlo visto per la prima volta in maniera truffaldina, mi sembra solo le scene madri.
Una mia lista, mmmmh… Direi i Violent Shit, il primo in particolare, poi che fai, non ci metti Schramm, Nekromantik, qualche giapponesata tipo Naked Blood.
Invece non so dire quanto possano essere punitivi i vari August Underground’s Mordum e epigoni vari, mai visti, con il torture porn moderno non ci vado molto d’accordo, non ho visto neanche un Saw.
Ah, ci metto Begotten, che a me piace parecchio, ma molti adulti lo considerano punitivo anche per loro.