Firenze! L'assassino è ancora tra noi (Camillo Teti, 1986)

Anno: 1985
Regia:
Camillo Teti
Con: Mariangela D’Abbraccio Giovanni Visentin Franco Arducci Mario Bertini Francesco Capitano Silvia D’Agostino Giuseppe Pelli Riccardo Perrotti Roberto Sanna Oreste Rotundo Anna Pera Luigi Mezzanotte Yvonne D’Abbraccio Fabio Carfora

Mi parlate un po’ di questo film di Teti? Non l’ho mai visto e mi incuriosisce alquanto… Ricordo vagamente il film gemello di Ferrario (“Il mostro di Firenze”), ma di questo non so proprio nulla.
Magari chiaritemi anche il mistero del doppio titolo (spesso viene citato senza il vocativo “Firenze!”): con quale denominazione uscì in sala?

So con certezza che nei manifesti dell’epoca appare anche la scritta “Firenze!” (anche se, per una scelta cromatica poco felice, rimane un po’ sacrificata).
Non ricordo di aver mai visto manifesti con il solo titolo “L’Assassino E’ Ancora Tra Noi”, ma non ne escludo l’esistenza.
Se non ricordo male anche nella vhs Vivivideo c’era la scritta “Firenze!”.

Il film ha ottenuto il visto di censura senza la scritta “Firenze” che, come dice Girgio Brass, appare sulla “Vivivideo” e anche sui manifesti dell’epoca.

Un poster dell’epoca

e la vhs Vivivideo

Film che parla del Mostro di Firenze ma che, se non erro, fu girato interamente a Roma…abbastanza scadente comunque, il film di Cesare Ferrario era nettamente superiore.

Rieditato (penso per motivi commerciali) con l’aggiunta di “Firenze”.

Alcune sequenze del film si possono ritrovare in “28° minuto” (Clemi), altra pellicola ispirata al mostro di Firenze.

Cmq oltre questo film di Teti e quello di Ferrario c’e anche un altra pellicola del mostro…ora mi sfugge il nome, lo lessi sul dizionario di Giusti…

Quello di Ferrario non l’ho visto, ma aldilà della modesta fattura anche Firenze l’assassino… aveva il merito di raccontare l’inchiesta in maniera abbastanza realistica. Particolarmente efficace il modo in cui la sceneggiatura (fra gli autori l’inossidabile Ernesto Gastaldi) getta uno sguardo sul mondo grottesco dei voyeur; la rappresentazione grafica dei delitti è estremamente cruda e fedele alla realtà. Sulle due pellicole c’era un interessante articolo apparso a suo tempo sulle pagine di Nocturno Cinema e incentrato sulle vicissitudini giudiziarie cui andarono incontro i produttori.

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Si, i film andarono incontro a numerosi scontri e proteste, sopratutto provenienti dai familiari delle vittime che cercarono di bloccarne l’uscita, ottenendo pero solo numerosi tagli di pellicola nelle scene degli omicidi (si dice che alcune erano girate davvero in modo troppo cruento).Dovevano uscire quasi insieme ma il film di Teti usci per primo perchè ebbe la meglio in termini di visto censura.A mio avviso, visto anche il loro risultato finale, furono girati e distribuiti velocemente solo per sfruttare la “popolarita” del Mostro che proprio in quel periodo, 85/86, la faceva finita con gli omicidi, naturalmente ebbero un successo abbastanza alto soprattutto a Firenze.Il film di Ferrario rispetto a questo era tratto da un romanzo, “Il mostro di firenze” del famoso Mario Spezi (che per quel film verrà anche indagato), pieno sostenitore della pista sarda a cui personalmente non ho mai creduto anche se il film si mantiene su buoni livelli soprattutto di tensione.

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Io ricordo un Tramonti fiorentini che ebbe anch’esso traversie censorie infinite e non so che fine abbia fatto: all’epoca su Il resto del carlino uscirono numerosi articoli riguardo le polemiche e le questioni censorie dei tre film.

Si tratta di 28 minuto

Ma quale “dizionario” di Giusti…
L’ex socio di Ghezzi depredò scandalosamente un mio articolo sui film ispirati al mostro, senza ovviamente citare la fonte.
Questo giochetto l’ha fatto a più riprese sui miei (pochi) scritti.

Il dizionario “Stracult”…i film sono in ordine alfabetico. Comunque il terzo titolo in questione dovrebbe essere appunto “28° minuto” uscito solo in vhs

Scusa Impact, forse mi sono espresso male: certamente il libro è un dizionario, ma è stato assemblato in maniera a dir poco scorretta. Ero sempre io a segnalare - nello stesso articolo - che il terzo film era diventato “28° minuto”. Ci avevo impiegato del tempo, avevo fatto delle ricerche, eccheccazzo…

Visto giusto ieri nell’edizione vivivideo.
Filmetto girato male e montato peggio. Omicidi risibili, tranne l’ultimo con dettagli di un seno e del pube tagliati con le forbici (ma effetti speciali scadenti), ed attori scarsi.
Voto: 4.5

Stanotte verrà trasmesso su Iris, ora prevista di trasmissione 04.45.

Ricordo molto vagamente qualche scena di questo film, che vidi nel mio periodo di infanzia segnata dall’adorazione per questi film che trovavo semplicemente paurosi ma intriganti (iniziai a guardarli verso gli 8 anni :cool:).

Se non erro, in una scena c’è il protagonista (o comunque un personaggio abbastanza di rilievo) che è all’interno di un locale - tipo pub - tutto scuro e, fermandosi, sente qualcosa gocciolargli sulla mano. Alza lo sguardo e

vede un cadavere appeso al soffitto!.

E’ questo in questo film la scena che ricordo o mi sto sbagliando?
In fondo sono pur sempre passati quasi 17 anni e i titoli difficilmente me li ricordo :D!!

Ad ogni modo, questo è un film che vorrei vedere/rivedere.

La versione Mediaset trasmessa questa notte su Cine34 ha una durata intorno ai 77 minuti, dovrei controllare anche la vhs Vivivideo ma sono quasi certo che sia tagliata (la versione berlusconiana naturalmente). Imdb ne dà una durata di 83 minuti che potrebbe essere realista.

Ricordo il film piuttosto violento, soprattutto nel primo omicidio e infatti riguardando la scenza iniziale della versione Cine34 mancano proprio diversi dettagli del primo omicidio.

P.S. Attenzione nel film alla sorella di Milly D’Abbraccio come protagonista femminile.

firenze

La versione che ho io dura 79’52’’.

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