Per vedere i Diabolik e sapere quali sono, rifai gli screenshot e mandali a ChatGPT o Gemini, le intelligenze artificiali ti trovano le cose pure se sono sfocate
ho provato, che è più o meno lo stesso se non forse proprio quel che fanno le AI, a caricarli su google immagini, non c’è stato verso..
Ti ripeto riprova proprio con le AI, io le ho usate per riconoscere certe immagini e dettagli e ci sono arrivate con un battibaleno
Se riesco a terminare un lavoro per gli ultimi giorni di scuola in tempo, @schramm faró un salto nell’ufficio della Signorina Corvino e provo a identificare il titolo…
@schramm
Dopo che la Corvino arraffa il fumetto individuato, l’unico(almeno credo) dove vediamo Diabolik “strisciare”(sembrerebbe così) é questo.
Mi spiace per @Social_TV ma personalmente l’intelligenza artificiale ne faccio anche a meno.
Meglio sviluppare memorie e ricordi.
Non ti spiacere per me, sono solo un 27enne, purtroppo non sono così vecchio e così frequentante il mondo di Diabolik, ho letto giusto qualcosa delle storie più importanti e basta (perché già spendo un sacco di soldi per Topolino e Dylan Dog)
Il problema @Social_TV che ho letto ai tempi della naja i primi fumetti di Diabolik, per poi disfarmene a 20 anni per far spazio all’enorme quantità di 45 giri.
Come scrivevo nei primi post, qui sul blog, Topolino a casa mia non é mai entrato…i miei lo ritenevano diseducativo.
Torniamo a Fracchia la belva umana…meglio non andare fuori topic.
Ricordiamo con un pizzico di nostalgia le merendine confezionate Fruttosello (ci sono loghi e poster appiccicati dappertutto)dove i testimonial delle reclame storiche degli anni 80 furono Mario e Pippo Santonastaso e Renzo Ozzano.
e oltre a fruttosello e spagnoletti, unico altro evidente product placement non casuale del film è questo:
ho peraltro notato che andrebbe identificato anche un numero di zora la vampira. cioè la corvino che si spizza gli ediperiodici lo squalo, anvedi che porcella.
qua invece altri due DK da identificare:
Non ci ho mai creduto nemmeno io. Temo sia purtroppo un’allineamento a certe tendenze americane, che si rimpallano tra articoli on-line, imdb e youtube con aneddotica tipo “le 10 scene leggendarie improvvisate” e roba simile (e non di rado pure quelle non sono veramente improvvisate)
A ben pensarci mi piacerebbe conoscere qualche scena* o dialogo improvvisato nel cinema italiano; non me ne viene in mente nessuna. Anche perché forse soprattutto nei dialoghi, l’improvvisazione spesso accadeva in sala doppiaggio.
*Intendo proprio improvvisata sul momento; non che partendo da un canovaccio poi si sia creata una scena ma il contrario: nel mezzo di scene/dialoghi già ben studiati/programmati, qualcuno/a se n’è uscito/a con un gesto o battuta totalmente inventanta lì per lì, all’insaputa dei colleghi.
quote=“Pizzafichi, post:50, topic:4557”]
A ben pensarci mi piacerebbe conoscere qualche scena* o dialogo improvvisato nel cinema italiano; non me ne viene in mente nessuna
Toccata e fuga per non andare fuori tema.
Appena ho letto il tuo post @Pizzafichi come si fa a non pensare la scena di Non ci resta che piangerequando Monni e Benigni esortano che le donne vanno guardate fisse a Troisi.
Io credo che quel “sí sí ho capito” che l’attore napoletano ha detto, je venuto de core e spontaneamente che la risata dei comici toscani (e presumo comparse e cast tecnico) hanno fatto fatica a trattenere…
OT:
Mo esce Anto’ fu improvvisata sul momento.
Anche in altri film con Totò ci sono delle improvvisazioni.
Diversi film con Franco e Ciccio.
La scena di Nico che prende il candelabro nella Dolce Vita venne creata sul momento.
Amarcord è stata tutta un’improvvisazione perché pare non ci fosse neanche un copione degno di questo nome.
Fine OT.
Mi pare un po’ esagerata questa. Chi l’ha detta?
Ti rispondo in privato.







