Heat - La sfida (Michael Mann, 1995)

Ben noto film di Mann, con la coppia Pacino-De Niro. Quasi 3 ore che (per me) volano via come un respiro… bellissimo.
Dvd cecchi gori.

Uscito un paio di volte in dvd CG (la seconda edizione è quella raccomandata: formato giusto, video ottimo), ma MAI con l’ audio originale! E visto gli attori in campo (oltre a quelli segnalati: Danny Trejo, Tom Noonan, William Fichtner, Diane Venora, Natalie Portman…), è semplicemente vergognoso.
P.S. Auspico a breve il blu-ray pure da noi, magari label Warner.

Scusa Zardoz , ma a me risultava che la versione speciale a due DVD , avesse pure la traccia inglese come riportato da molte parti , solo che ora mi hai messo un dubbio se dici cio’ ( io ho ancora la prima con sei scene top in inglese ! ) anche perchè avrei voluto cambiarla proprio in questi giorni…ed allora cosa mi consigli ( o mi consigliate ! ) ? Nel secondo disco degli extra che cosa c’è oltre al trailer ? Interviste , dieto le quinte , scene tagliate ? Perchè francamente non sono ancora riuscito a capirlo vista la confusione che regna attorno a questo dvd , nonchè alle diverse versioni riportate sui siti di vendita. Ti o vi ringrazio in anticipo per le future risposte !!! :confused:

…e come sempre non avete detto UNA PAROLA sul film… :smt021

Comunque che pirla che sono, ho trovato il dvd a 6 euro e l’ho preso al volo, poi mi sono visto il film in italiano e dell’assenza dell’audio originale non mi ero manco accorto. D’oh

Se non ricordo male il DTS italiano del film è di qualità stratosferica e veniva usato per sboroneggiare con gli impianti audio (all’epoca l’altro dvd che veniva usato a questo scopo era Salvate Il Soldato Ryan).
Pare che, se visto con un buon impianto, durante la lunga sparatoria venga voglia di mettersi il giubotto antiproiettile e proteggersi dal rumore delle pallottole che “volano per la stanza”.

Ho il doppio dvd francese (che contiene anche l’audio inglese).

Il film per me è davvero notevole e sorprendentemente scorrevole e veloce.
Molto bello anche il commento audio di Mann, che ho ascoltato integralmente e che consiglio.

Non essendo un fan di Mann (Michael non Anthony ovviamente :D) meglio che non ti dico la mia opinione sul film :-p
Ma c’è da dire che l’ho visto al cinema all’epoca dell’uscita quindi magari rivedendolo potrei cambiare opinione… volevo effettuare una (re)visione dopo aver trovato il dvd (singolo) a 3 euro, ma la qualità video, causa l’altra compressione, è ai limiti del vedibile e così ho desistito in attesa di tempi migliori :frowning:

Che senso ha pubblicare un dvd pessimo dal punto di vista video ma con un audio non originale di riferimento, tralasciando anche la traccia originale inglese? :confused: Misteri delle label dvd nostrane :mad:

Non ti piace Michael Mann??? Steed rimango pèpplesso… più stupito che pèpplesso in realtà.

Diciamo che non mi piacciono la maggior parte dei suoi film, non che non mi piacciono tutti quelli che ha girato :smiley:
I primi due ad esempio li ho sempre apprezzati

Heat è già nella hall of fame dei cops&robbers, tra i film moderni, difficile trovare di meglio. Devo ammettere che la prima volta al cinema, causa stanchezza immane, non me lo gustai appieno, mentre le due successive revisioni in inglese l’ho promosso a pieni voti. Non facile far “coincidere” i due paisà… Sparatoria tra le migliori di sempre, notevole colonna sonora.
Vi consiglio il BD UK (come l’USA), molto buono in AV, director’s cut con qualche valida scena di raccordo in più. ottimi gli extra, si trova a poco.

Per quanto mi riguarda, non ho parlato del film… perchè c’è poco da discutere, a distanza di 15 anni! Un filmone della madonna, che a suo tempo vidi 2 volte in sala, 2 ore e tre quarti che passano bene, sottotrame comprese, attori impeccabili tutti, la rapina e poi la sparatoria in strada che pare la terza guerra mondiale, finale indimenticabile e perfino toccante… insomma Mann al suo meglio! In quanto al dvd: nemmeno sapevo fosse uscita da noi una versione a due dischi… eppoi pure io c’ho l’edizione francese doppia! Perciò in culo alla CG e all’audio “dimenticato”…

abcde

Ri-visto stasera, e ri-rischiato di piangere nell’ultima scena di Kilmer e della Judd…

Preso ancora l’anno scorso in Francia il br Warner. Edizione magnifica, una lacuna vergognosa imperdonabile e incomprensibile per il mercato italiano. Vedi www.dvdbeaver.com/film/DVDCompare8/heat.htm

Un gran film dall’inizio alla fine, senza se e senza ma. Due pezzi da novanta come de niro e pacino al top della forma e ben doppiati, in una pellicola in cui niente o quasi è fuori luogo (la donna di de niro mi è sembrata un pò un troppo pesce lesso, non si offenda nessuno). Non solo, uno di quei film, pochi, in cui si può decidere fino all’ultimo se tenere per i “buoni” o per i “cattivi” certi che la scelta non sarà mai sbagliata. Musiche perfette, sparatoria in centro da vedere e rivedere con audio a palla e schermo da 200 pollici. Tutte le scene d’azione sono state girate con maestria rara. I personaggi di sizemore e trejo secondo me potevano comunque essere dettagliati meglio.

Tra i miei 5 film preferiti degli anni '90, con Carlito’s way, Fargo, Le ali della libertà e Jackie Brown.
Talmente teso, asciutto e rigoroso da rendere superfluo ogni altro complimento.

La scena che preferisco è nel porto, fra i container, quando Pacino si rende conto che in quel momento è lui stesso l’obiettivo della banda, e lì scatta il duello fra due che sanno fare il proprio mestiere e che hanno sacrificato tutto nella vita per questo.

Uscita all’estero una nuova edizione br, a cura della Fox, rimasterizzata 4K. Aggiorno il link: www.dvdbeaver.com/film6/blu-ray_reviews_75/heat_blu-ray.htm

In itaglia ancora niente bluray per uno dei migliori film in assoluto degli anni 90… A onor del vero, quando da noi uscì al cinema, non dico che fu un flop, ma ricordo che non se lo cagava nessuno.
Lo vidi senza alcuna aspettativa (forse eravamo in 3 in tutta la sala, di sabato sera) in un cinema di provincia. Rimasi folgorato.
Parlando del disco, mi sa che se aspettano ancora un pò, il bluray italico lo fa uscire la Golem.

Cosmo, non so dove abitavi all’epoca, ma ti assicuro che sono di provincia anch’io. E vidi il film di Mann 2 volte in sala, e c’era pubblico eccome. Inoltre, in Italia fu tra i 10 maggiori incassi stagionali, raggiungendo la settima posizione in classifica, per l’esattezza. Cosa che nessun altro film del regista è riuscito a fare…
P.S. Concordo : se lo facesse uscire in br la Golem, o la Pulp, a questo punto non me ne stupirei…

Zardoz, hai ragione sul fatto che il film incassò molto, anche perchè un titolo con Al Pacino e De Niro insieme era già di per sè garanzia di successo, e infatti venne distribuito ovunque. Però ricordo perfettamente che dalle mie parti, Torino e provincia, il cosiddetto “passaparola” era negativo. All’inizio la “gente” lo sconsigliava, perchè durava troppo e dunque era noioso. In questo senso parlavo di “flop”. A decretarne il vero successo, secondo me, fu l’onda lunga di impressioni positive di coloro che lo videro dopo un pò di tempo che era uscito, ne rimasero estasiati, e convinsero quelli che ancora non lo avevano visto ad andare al cinema, di fatto allungandone la vita in sala di un mesetto almeno. Ricorderai inoltre anche tu che all’epoca i film sulla bocca di tutti i “cinefili” erano altri (Seven, I soliti sospetti e soprattutto Casino). Aldilà di tutto, resta il fatto clamoroso che un film come The Heat da noi sia solo uscito in una modesta versione in dvd, tipo 15 anni fa, e poi basta.

È molto difficile aggiungere qualcosa che non sia già stata detta o scritta su questo GRANDIOSO film.

Voglio qui ricordare la rabbia che provai di fronte allo sproloquio di un Nanni Moretti più odioso ed arrogante del solito in Aprile (1998), film in cui il campione nostrano dell’anti-cinema si permise di denigrare il capolavoro di Michael Mann in un quasi monologo pronunciato di fronte alla macchina da presa fissa, dimostrando un talento registico paragonabile a quello di un nonno che riprende con la telecamerina il nipote che soffia sulle candeline della torta di compleanno. Il testo è chiaramente scritto ad uso e consumo del suo pubblico di fighetti finto-colti, per i quali essere di sinistra significa innanzitutto disprezzare qualunque manifestazione della cultura popolare, cinema di genere in primis. E poi fare la raccolta differenziata, ohibò.

Non credo di avere più provato un’emozione così intensa al cinema come quella che ho vissuto durante la sequenza della rapina, ammirata per la prima volta sul meraviglioso schermo dell’Ideal di Torino (location di un’altra rapina cinematografica, meno importante, quella di Torino violenta). La consapevolezza di essere al cospetto di un capolavoro, la gioia che solo il vero grande Cinema ogni tanto regala. Questo è HEAT.