I vostri ricordi più belli a riguardo delle tv private...

Come già ho scritto non mi capitò mai di vedere un vero porno in televisione. Soft molto spinti si, ma hardcore mai.

io da qualche parte ho incampanati alcuni film di retecapri con annesse interruzioni pubblicitarie, forse qualcosina anche da fuego (ma dovrei controllare), di altro non so. non ricordo sicuramente hard zoommati.

l’ultima vera gioia a riguardo me l’ha data rete a più, uno scapocciatissimo canale campano che si captava in chiaro fino al 2016 anche nelle marche nord, che la notte dava film rimontati e abbreviati a 50’ perché scoppiasse l’atomica dovevano dare ore di spot del mago antheus. stracultissimi gli spot con pippo franco su una società di cremazione chiamata, coerenza salvaci tu, esente! ne parlo nel post n.58

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siamo dalle stesse parti di famelack/tv garden ma con molte emittenti in più. diciamo che le due piattaforme compensano vicendevolmente le rispettive mancanze. iptv ha anche un tot in più di canali del centro sud, sardegna inclusa.

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Ecco qua dei frammenti di Tele Milano International ed anche di Milano TV (poi diventata Canale 51)


In sovraimpressione compariva TRMI ch24-40.

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Tele Milano International era una diretta affiliazione della più famosa Radio Milano International (oggi R101). Ricordo di aver letto su un libro un’intervista d’epoca in cui la direttrice ne parlava come se fosse una cosa di tutti i giorni trasmettere dei porno, che credo fossero dei loop ma non vorrei dire una cavolata, addirittura nel preserale (sempre se ricordo bene). Ovvio che non poteva durare.

p.s.: per quanto riguarda durata dei film e modalità di trasmissione sono sempre pronto ad essere corretto.

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Chissà quale libro…

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@A_N chiedo troppo se ricordi qualche titolo?
La mia curiosità è semplicemente dovuta nel sapere cosa veniva girato in Italia (sempre se c’era qualche titolo nazionale) prima degli anni 80 di davvero spinto.

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In questo caso credo essere il libro di Sandro Piccinini e Giancarlo Dotto ll Mucchio Selvaggio pubblicato da Mondadori nel 2006. Tuttavia potrei sovrapporre i ricordi tanto non ho più né l’uno e nell’altro.

Si trattava ovviamente del solito “Luce rossa”. Inoltre guardate qui: L’hard clandestino su Tele Milano International vs Cerrato il supermagistrato [hardticolo] - CINEMA HARDCORE - Gente di Rispetto

Per Gianni Jobarman: non capisco bene la tua domanda. Chiedi qualche titolo di film spinto pre-hard e pre-80? Ce ne sono molti, e di varie tiipologie. Si parte dai film insertati per l’estero, poi quelli apparsi con brevi scene hard anche in Italia (Immagini di un convento, Blue movie, I porno amori di Eva), e di lì a poco si arriva al primo hard conclamato (Sesso nero). Ma la storia è molto complessa e variegata. Nel libro “Luce rossa” (che mi scuso se continuo a citarlo) ci sono più di 50 pagine dedicate alla “lunga marcia del cinema italiano verso l’hard”.

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Grazie Andrea.
Secondo me fai bene a citare il tuo (vostro) libro, avete osato tanto e dato una sterzata concreta ad un argomento che molti, superficialmente avevano trattato.

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Da Fuego TV io ho una registrazione di La carica delle patate

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Io una notte di fine anni 80 o inizio 90 ricordo su rete A un porno edulcorato dalle scene esplicite ma un bel primo piano su Ron Jeremy che faceva roteare l’uccello a mo di elica. Erano gli anni in cui la Maurizia Paradiso di notte pubblicizzava le VHS della magic America.

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Circa due anni fa avevo scritto questo ricordo circa Magic America.

Ho prestato servizio alla patria a Torino e “noi romani” un sabato sera rimanemmo pietrificati quando intorno a mezzanotte, dopo una serie di strip-tease casalinghi (fatti in un angolo dello studio della tv privata) tra carta da parati caraibica e Ebb tide eseguita da Santo & Johnny un certo Joe Denti per un oretta ci delizió con la prima televendita di Vhs porno: Magic America.
Il bello che l’anchorman descriveva la trama della pellicola, le varie sedi del nord Italia, il prezzo passava sovraimpressione comprese di spese di spedizione e il numero di riferimento.
Per ogni cassetta propinata, per una manciata di minuti si potevano gustare ed apprezzare delle scene senza nessuna censura.
C’é stato chi aveva ipotizzato l’acquisto di una cassetta tramite colletta…si trattava del film Frenesie erotiche di una ninfomane avevamo perso la testa per Karine Gambier e le sue magnifiche tette e “pelo svulazzante”.
Il problema fu come farla arrivare in caserma ed appunto, dopo una estemporanea riunione decidemmo non se ne fece più nulla e di rinunciare.

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Tanto per cominciare c’era il servizio fermo posta che avreste potuto usare, comunque al di là del titolo d’effetto italiano il film vi avrebbe non poco deluso. Chiarisco che le due attrici sono di prima ma il film è soft..

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A 19 anni @rodar non credo che ci stavamo “affá” tante domande al riguardo…“de anná a le poste e aprí 'n’indirizzo pe fasse manná a cassetta” ed inoltre…
“ognuno de noi aveva visto pe la prima vorta in un firm quer paradiso che tutto poteva anná bene e anche qua nun ce stavamo a pone tante domande, raccojemo li sordi e gustamoce sta vuaccaesse, artro che a Fenech e a Guida”…

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Lo ho anche io :slight_smile: Da notare come le tv cosiddette minori abbiano dato roba interessante, mentre sulle blasonate tv “maggiori” ci sia sempre la stessa roba che ruota all’infinito, mi sembra un ristorante che ti offre 5 pietanze ma tutte identiche.

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Attivo nelle tv private minori sin dalla fine degli anni 70, dapprima come disegnatore e caricaturista (con i capelli lunghissimi), poi come venditore di vhs, e più tardi riciclatosi come presentatore e commentatore di film su vari canali, ad esempio Cine Classics. E devo anche dire che, in confronto a tanti “fruscianti” più o meno improvvisati, Denti ha mostrato una buona conoscenza della storia del cinema (ha studiato…), oltre a una vera e sincera passione per i vecchi film, e che i suoi commenti sono stati quasi sempre appropriati.

Un ricordo personale: a un Mystfest di Cattolica di tanti anni fa, in pieno luglio con 40 gradi all’ombra, era l’unico che si aggirava (anche in spiaggia) in giacca e cravatta, facendosi notare da tutti per questa mise bizzarra e decisamente fuori contesto…

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Non mi ricordo dove l’ho scritto, oppure ne ho parlato con qualcuno.
Una volta andai in una delle due televisioni locali di Rieti(era il 1988), mi chiamarono oltre per “prestare” la mia voce per diverse pubblicitá di un ristorante ed un negozio di elettrodomestici, dovevo realizzare un disegno per un logo, mi sono imbattuto con un rappresentante di … films, telefilms e cartoni animati e una rubrica di macchine e moto.
Eh giá un tizio che con tanto di giacca e cravatta parlava con il direttore ed un programmista circa la sua “casa di smercio” e i “prodotti” che erano nel loro archivio per la realizzazione di un palinsesto settimanale.
Certo se i cartoni animati e telefilms erano davvero inguardabili come Clutch Cargo(vi ricordate che i personaggi muovevano una vera bocca appiccicata sul disegno?) o The Beverly Hilbillies ed anche Barbagianni e Pavoncelle.
Il tutto non sarebbe stato male, se il “venditore” avrebbe fornito la serie completa di ognuno ma si limitava a 4 cassette che avrebbero girato e rigirato per mesi interi.
I films erano decisamente piú (diciamo noti)passando da Biancaneve & co,Mio figlio professore,Fontana di Trevi ,Tentacoli e cosí via.
Prima di mandarmi via(dovevano pensare a cosa mandare dopo la mezzanotte) ricordo che sulla lista scritta con il computer con i fogli a modulo continuo i prezzi erano piuttosto alti.

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Eh giá, aveva una bella dizione nel presentare quei film e ricordare insistentemente durante la “televendita” le sedi di quei negozi e i numeri di telefono.

Non mi dire che non t’era mai capitato di leggere ‘fermo posta’ scorrendo certi annunci… :kissing_face_with_smiling_eyes: Bastava fare 1+1…

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