Il Settimo Sigillo - Det sjunde inseglet (Ingmar Bergman 1957)

Ce la tiriamo tanto, ma manca un thread su un film che per quanto mi riguarda rientra nella top ten di tutti i tempi, e allora poniamo rimedio a questa mancanza approfittando della (re)visione che gli ho dato nella versione restaurata dalla Svenska Filmistitutet e Cineteca di Bologna che si può ammirare in alcune sale italiane in versione originale sottotitolata.

La storia è quella del cavaliere Antonius Block di ritorno dalle Crociate che incontra la Morte su una spiaggia deserta. Per cercare di prolungare la propria vita, il cavaliere le propone una partita a scacchi, e le strappa la promessa di lasciarlo vivo in caso di vittoria finale. Da qui parte un viaggio del cavaliere e del suo scudiero durante il quale incontreranno diversi personaggi e tramite questa serie di esperienze alla fine il cavaliere sarà pronto ad accettare la Morte

Tratto, secondo le parole di Bergman, da una sua precedente opera teatrale, “Pittura su Legno”, e trasformato in film dopo l’ascolto dei Carmina Burana. Girato in pochissimo tempo è una personale riflessione sulla morte ma soprattutto sulla religione (il padre di Bergman era un Pastore Luterano), Block si interroga per tutto il film sulla fede mettendo in dubbio la propria, specie di fronte al fanatismo che gli si para davanti in alcune scene, arrivando a dire che senza la certezza dell’esistenza di Dio la vita stessa non avrebbe senso e chiedendo alla Morte stessa di fornirgli questa certezza. Da contraltare gli fa il suo scudiero, un personaggio invece decisamente pragmatico e materialista. L’incontro con la famiglia di saltimbanchi e il loro figlioletto (la Sacra Famiglia ?) gli concederà di affrontare alla fine serenamente la Morte, salvando proprio la famiglia che alla fine del film guarda (o meglio il solo Jon può vedere) la Morte portare per mano le proprie vittime in una specie di danza in una delle scene sicuramente più riconoscibili e famose del film e del cinema tutto.

Per me assolutamente bellissimo, con attori in totale stato di grazia (Max Von Sidow monumentale) e una fotografia in bianco e nero ancora di più esaltata dal restauro. Ovviamente non privo di pecche, con qualche ingenuità, ma con alcune immagini che sono veri e propri quadri. Ne esiste una versione BR, per altro credo unico film di Bergman che in Italia ha avuto questa fortuna, la posseggo ma sono onesto non l’ho mai guardata e non ne conosco la qualità. Andatelo comunque a vedere o rivedere in sala, ne val proprio la pena !

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Il blu ray è molto buono. Sulla sua liceità, però, si potrebbe discutere a lungo (ma non lo faremo perché tanto non frega nulla a nessuno)

Come extra un lungo documentario del 2006 (sui 90 minuti, se non erro) dedicato al regista.

Urca! Sapevo mica… che documentario è?

Questo:

Curioso. Ho quel documentario da anni, coi sub inglesi. Sono in realtà 3 documentari differenti (Bergman e il cinema, Bergman e il teatro, Bergman e l’isola di Farö) per quasi 3 ore complessive.

Sul retro del bluray italiano si cita solo Bergman Island, che dovrebbe quindi essere l’ultimo dei 3. La durata riportata però è di 83’, mentre il documentario in questione dura solo 57’.

Forse venticello potrebbe togliermi il dubbio… quanto dura il documentario del bluray? E’ lo stesso che intendo io, cioé questo:

?

Ho controllato io.
Il titolo del documentario è proprio “Bergman Island” col sottotitolo “Ingmar Bergman on Fårö Island Cinema and Life - by Marie Nyreröd” e dura effettivamente 83 minuti

Grazie, quindi si tratta di una seconda versione, allungata.

Dovrò prendere 'sto cacchio di bluetto, mannaggia a me.

Qualcuno di voi ha preso il blu ray italico? E’ di buona qualità ? Grazie:D

E’ scritto qualche post sopra

Settimo Sigillo bd
Condivido: audio e video ineccepibili, extra interessante, cover minimalista ma ben riuscita a mio avviso… :wink:

Peccato che però master ed extra siano stati scippati ai legittimi proprietari e usati senza permesso.
Due anni fa dicevo la stessa cosa aggiungendo che tanto non fregava nulla a nessuno e purtroppo è ancora così.
Comunque ora credo (spero) che questo bootlegone sia fuori catalogo visto che mi è capitato di vederlo in vendita a prezzi da usura.

Non penso assolutamente sia un bootleg, tra l’altro quella casa ha fatto alltri bd gradevoli peraltro di capolavori inediti in hd in Italia prima del loro prodotto, ed é un bd molto ben fatto che era (già all’epoca, degli esordi) acquistabile regolarmente nei negozi fisici ed on line a poco prezzo a dimostrazione di legalità come la si intende giacché non ho notizia di elementi ostativi effettivi dal punto di vista legali…
…prodotto, per me, qualitativamente consigliabile ed unico Bergman ad oggi edito in Italia in italiano in bd… :wink:

Le vie legali esistono, appunto, per rimediare alle ingiustizie se ve ne sono… :face_with_monocle:

Non è che siccome a te “non risulta una cosa” questa non è vera, eh

Se n’è parlato AD NAUSEAM su questo stesso forum ma si vede che non hai letto le infinite discussioni in proposito.

Extra e master di tutte le uscite di questa label sono stati utilizzati senza permesso e alcuni dei legittimi proprietari di alcuni extra mi hanno pure contattato chiedendomi come mettermi in contatto con i produttori di questi blu ray che utilizzavano proditoriamente il loro materiale.

So di cosa parlo, ahimè, ed è una cosa riguarda il settore dove lavoro da anni, quindi, per una volta, ascolta chi ne sa più di te e non essere arrogante come tuo solito.

Sul fatto che questi blu ray siano stati regolarmente distribuiti (così come quelli di Sinister, Golem A&R et similia) nonostante la loro natura di bootleg e sulla difficolta di adire per vie legali ci sono pagine e pagine di topic dove si spiega questa anomalia.

La giustizia civile, penale quando occorra come ultima ratio, ripara i torti sennò sono chiacchere…
…se hanno violato la legge, oltre tutto vendendo prodotti alla luce dekl sole ovunque e quindi legittimi, la legge dovrà punirli chiedendo i danni altrimenti è noia o aria fritta ed é il diritto (giuridicamente) il settore dove lavoro da sempre per cui credo soltanto all’evidenza :writing_hand:

…appunto, meglio così …
…meglio e più utile parlare della qualità di un prodotto, che tu stesso hai ritenuto tale… :+1:

Non servirebbe a niente, continuerebbe a ripetere il suo cialtronesco mantra del “non mi risulta che siano bootleg” anche dopo averlo letto dieci volte.

“bootleg” é un prodotto illegale, non certamente un prodotto ancora legalmente in vendita con il tagliandino siae ben visibile sul retro come puoi riscontrare dall’immagine seguente:

Scempiaggine.

Ci sono fior di bootleg regolarmente importati in Italia con tanto di bollino Siae.

Non sai di cosa parli.

E’ diritto, ed ho titoli giuridici professionali ineccepibili per parlare di diritto: un prodotto regolarmante in commercio, se avallato dalla siae, è legale a tutti gli effetti sino a quanto non intervengono (spontaneamente, su denuncia o per effetto di contenziosi) sequestri o altri provvedimenti dell’autorità giudiziaria…
… a parte che non sempre i diritti sono esclusivi, sino a quanto non avviene quanto suddetto un prodotto è e resta legale al 100 %…
…non aggiungerò altro, mi premeva unicamente sottolineare l’estrema buona qualità del prodotto edito da una casa nostrana di home video che ci ha consentito di assaporare in hd capolavori della cinematografia mondiale come questo (e non solo) altrimenti inediti in Italia vera manna per gli appassionati… :writing_hand:

se non ho capito male, se non c’è una denuncia, tutto è legale
:goaminimale:

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Tornando al film: vergognoso il fatto che questa discutibile edizione sia ad oggi l’unico bluetto italiano di Bergman… che ha fatto oltre 50 film. Tristezza.