Indro Montanelli

montanelli e l’icona dell’uomo qualunque italiano.
inoltre scriveva della cazzate invereconde. spesso
e la sua analisi del 77 e quanto di piu reazionario e retrigrado sia letto sul tema.
l’analisi dell’uomo qualunque per l’appunto.

Avercene, di uomini qualunque come Montanelli.

a me sembra una frase semplicemente “dovuta”.lo dicono tutti che e il meglio giornalista italiano. e quindi va detto
pero ripeto leggi cosa scriveva montanelli del movimento del 77 e poi dimmi dove sarebbe “il lucido giornalista”. nessuno nega che fosse anche bravo. solo era un reazionario gretto come pochi (e mi spiace ma non lo salva neanche la senile avversione verso la politica di merda centrodestrorsa odierna)

Che tra l’altro, come tutti dovrebbero sapere, è dipesa dal fatto che Mister X (non lo cito perchè mi sono beccato l’altro giorno un cartellino rosso in quanto è vietato dal forum nominarlo ) non lo finanziava più…

P.S:comunque un moderatore dovrebbe far slittare il topic in quanto si è OT

un’osservazione: ma se si e detto quanto rileva relativamente a montanelli in questo contesto che senso ha creare un nuovo topic? fine osservazione

E alè!

Era per puro ordine in quanto il thread è relativo a Santoro e non a Montanelli…

suppongo tu ti riferisca alla tua frase “mi sovviene usolo indro da salvare”. pero facevi prima a fare un unico post

Alè, continuate qui.

Belva per le comunicazioni su cosa spostare usa il report bad post, dimodochè a chi di dovere viene notificata la cosa. denghiu.


Mister X non dava più soldi a montanelli perché questi non scriveva cose di suo gradimento

Balle. È dipesa dal fatto che Mister X voleva che il Giornale smettesse di essere Il Giornale e diventasse una velina di partito. Come infatti poi è avvenuto.

Guardate che il nome di Berlusconi si può scrivere senza problema, quello che ci rompe il cazzo sono i fotomontaggi con il suddetto presi da bastardidentro o le originalissime barzellette arrivate via catena di sant’antonio elettronica, e le stronzate tipo “LOL BERLUSCONI ROTFL” oppure “HAI VOTATO PRODI, COGLIONE?” (cit.)

Eppure SWAT mi ha mandato un cartellino rosso perchè l’avevo nominato nei comici che non fanno ridere:(
Non è colpa mia se quando racconta le barzellette non mi fa ridere…

Non è andata proprio così…appena ho tempo spero di riuscire a (ri)trovare le mie fonti, se non le ho buttate via…

Guarda, ci sono un fior di ex-giornalisti de Il Giornale che raccontano di quando Mister X si presentò in consiglio di redazione, spiegando le nuove “regole”…
E la prova del 9 è come si è ridotto questo leggendario quotidiano, una acritica velina di partito, un house organ, niente di più. Almeno Libero fa ridere, il Giornale manco quello.

Montanelli era un fenomeno raro nel panorama giornalistico: uno scribacchino coerente con le proprie idee. Certamente ha fatto degli sbagli nella sua carriera, ma li ha sempre pagati di persona; definirlo icona dell’uomo qualunque è parzialmente una cazzata, in nome dei suoi ideali ne ha passate tante; e alcune sue opinioni erano tutt’altro che qualunquiste. Dico “parzialmente” perchè è vero che fra i suoi lettori più affezionati ce n’era di davvero mediocri, gente che di lui apprezzava solo l’anticomunismo viscerale e lo ha abbandonato nel momento in cui ha mollato Il Giornale. Ma lui ha sofferto per questo abbandono e per il fraintendimento che l’ha motivato, non ha mai fatto mistero di essere deluso da tanti suoi lettori approdati al berlusconismo rampante. Altrettanto mediocri i lettori di sinistra che l’hanno rivalutato dopo la svolta antiforzista, e che fino a pochi giorni prima lo bollavano di fascismo, qualunquismo e qualsiasi altro slogan ritrito i trinariciuti pepponeschi riuscissero ad appioppargli. Non credo fosse un reazionario, sicuramente aveva una visione politica troppo legata a valori ormai defunti; ma allora anche Bertinotti andrebbe considerato reazionario, considerata la quantità di polvere raccolta sulle opere di Marx. Sicuramente apprezzo più un Montanelli che pur essendo stato fascista ha abiurato quando era pericoloso farlo, beccandosi galera e confino, che non i vari sepolcri imbiancati che all’indomani di Piazzale Loreto stracciavano la tessera di partito autoproclamandosi pasionarie della Resistenza.

Pappo so per certo che tu l’espressione: Collega il cervello alla bocca prima di parlare, l’hai presa alla lettera, infatti scrivi come un analfabeta minorato mentale.
E su questo, spiacente per te, non puoi farci niente.
Oltre, ma questo era già ovvio, a darti fuoco iniziando dalla coda di paglia che hai, simpatico fff fff fff che non sei altro.

Storica la sua frase riguardo la candidatura di Berlusconi: disse, rivelandosi poi preveggente, che l’unico modo per toglierselo dai piedi era lasciarlo governare sperando che il paese fosse rimasto in piedi.

Non male anche quella dedicata alla Sinistra, che si rifaceva a quella, storica, sull DC: andava votata turandosi il naso.

Vale la pena di ricordare anche lo scherzoso epitaffio che un noto giornalista dell’Unità volle dedicargli…

“Qui giace Fortebraccio, che segretamente amò Indro Montanelli. Passante perdonalo, perché non ha mai cessato di vergognarsene”

Che stile :wink:

Da qualche parte, su qualche libro, ho una sua fotografia in divisa…quando era tenente degli Ascari nella campagna d’Africa.
Bello anche il ricordo (di chi?boh, non ricordo) di Lui su una panchina dei giardini di Porta Venezia (non a caso intitolati a lui), con la testa tra le mani, mentre piangeva a dirotto: ben nota era, infatti, la sua depressione che, spesso, lo induceva a credere di non valere nulla.

Montanelli,intervistato da Biagi,ha pure detto LA battuta definitiva sull’ex premier.Biagi infatti gli chiese “Qual’è stato il più grande errore di Berlusconi?”,e il vecchio Indro,senza pensarci un secondo,rispose lapidario “Nascere!”.Chapeau…