Interstellar (Christopher Nolan, 2014)

http://www.imdb.com/title/tt0816692/

Questo forum è proprio “più strano della merda”: si perde tempo dietro a robaccia come “Scemo e più scemo 2”, e nessuno pare si sia schiappettato l’ultimo Nolan. Occhei, è uno sporco lavoro ma qualcuno deve farlo: l’ho visto la settimana scorsa. A dispetto delle recensioni contrastanti (più dubbi che entusiasmi..), sono rimasto molto sodddisfatto: non è un capolavoro, ma nonostante alcuni difetti è certo un filmone di fantascienza. Molto molto ambizioso indubbiamente, e i rimandi all’insuperabile 2001 sono vari ed evidenti (espliciti, anzi): il problema non è la durata (i 163’ circa - titoli di coda esclusi - passano bene), ma semmai qualche battuta di troppo, sentenziosa e/o didascalica (Kubrick aveva capito tutto quasi 50 anni fa, limitando al massimo i dialoghi nel suo capolavoro!!). Una certezza, dopo 9 lungometraggi: Nolan è uno coi coglioni CUBICI, poche storie. Direi da non perdere, quindi. Certo, se il regista non vi piace lasciate stare, non cambierete idea grazie a 'sto film..

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Una volta tanto sono d’accordo con Zardoz, si parla della gynecomastia di Scanu in costume all’isola dei famosi e c’è un topic completamente deserto su Interstellar.
Personalmente qua grido al capolavoro, una nuova pietra miliare nella fantascienza, lo metto tranquillamente in top 5.
Film completo sotto ogni aspetto, 3 ore incollati allo schermo, era tanto che non si vedeva qualcosa del genere.

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Io invece non sono assolutamente d’accordo… ma, il bello della vita è pure questo, “Interstellar” come il suo regista è uno dei film piu’ sopravvalutati di sempre ed il fatto che molti non ne abbiano parlato non mi stupisce in quanto oramai tutti i film che dirige son additati come “capolavori” addirittura paragonandoli a quelli di Kubrick, altro regista che sarà stato grandissimo ma trovo che pure lui sia stato molto sopravvalutato ed il discorso potrebbe coinvolgere pure Eastwood ed altri, ma, ritornando al film, io mi sono annoiato tantissimo e, probabilmente il fatto che abbia tanto successo è perchè purtroppo oramai registi con la “R” maiscola ve ne siano sempre meno… insomma è un po come in certi tornei sportivi dove trionfa sempre lo stesso team che, sarà pure bravo ma non avendo avversari è facilitato ancora di più!!! :confused:

Confesso che ieri sera ho dovuto rimettere il disco per rivedermi alcune scene, ripeto, un capolavoro.

Indubbiamente affascinante la figura dei Marines e discutibile allo stesso tempo, apparentemente gonfi e ingombranti, avranno modo di riscattarsi nello svolgimento del film.

Per chi volesse approfondire sulla loro fisica e soprattutto sulla loro realizzazione, date un’occhiata a questo bel link:
http://uk.businessinsider.com/interstellar-how-tars-was-built-2015-3?r=US

Oddio, capolavoro… incipit non male, poi diventa soporifero per riscattarsi nella scena dell’ammaraggio, veramente suggestiva. La prima parte comunque aveva il suo perché, anche il colpo di scena che ovviamente non spoilero ti prende… ma lo spiegone finale con tanto di libreria Ikea no, non posso perdonarglielo da quanto banalizza il tutto. Nel complesso non mi ha fatto schifo ma rispetto a Inception lo considero un notevole passo indietro.

personalmente non l’ho ancora visto perchè in parecchi mi han detto che è una gran rottura di scatole e ad esaltarlo son stati quasi gli stessi che hanno adorato Il cavaliere oscuro e The inception che quando li avevo visti non fosse stato per alcuni momenti talmente insopportabili da irritarmi avrei seriamente rischiato di dormire per vent’anni come Nichetti in Ho fatto splash!

Ringrazio i sostenitori del film, Swat in testa, e approfitto per fare gli auguri di Pasqua a tutti. Vi scrivo dalla Romania, sono qui da un paio di giorni. A proposito di Nolan, c’è un bell’articolo di Gervasini su “Film tv” di questa settimana: inutile far finta di niente , amato o detestato l’autore inglese è uno dei registi “fondamentali” degli ultimi 15 anni almeno. .

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Un’intensa fabbrica di emozioni a ripetizone, con prevalenza di uomini e sentimenti in momenti intensi e toccanti e di gran lunga molto più appaganti dei comunque ottimi (a volte strabilianti, sia nelle trovate che negli effetti speciali) frangenti di science fiction ai massimi livelli: la storia del cinema, a mio avviso, é ormai indelebilmente passata da qui ove tutto avrà peraltro spiegazioni esaustive e chiarezza esemplare in modo esplicito come non mai. :oops:
pur adorando Nolan non me la sento, stavolta, di perdermi in vuoti discorsi o classifiche se sia peggio o meglio dei precedenti…
…é talmente peculiare, nell’assieme, da meritare uno spaziono tutto suo infinito. :slight_smile:

Bon, sono arrivato anche io. Film molto bello, a tratti bellissimo da poter trascurare le forzature di alcune scelte un po’ ‘barocche’ (tipo la libreria). E’ sì un film di fantascienza ma il messaggio ed il senso vanno oltre da far dimenticare questa etichetta, un po’ come succede per Apocalypse Now che è ben oltre la riduttiva e non proprio corretta nomea di film di guerra. Sensazione di grande smarrimento ed angoscia davanti alla grandezza, dell’universo e soprattutto di quanto volatile e sfuggente sia il tempo. W Nolan!

A me Nolan fa incazzare. Perché è un bravissimo regista, che dopo memento prometteva grandi cose. Poi però ha venduto il culo al dio denaro e s’è messo a fà i film co gli uomini scuri co la tonsillite, che non sono brutti, sono divertenti e ogni tanto me li rivedo, ma non sono assolutamente i capolavori che i fanboy dicono. Siccome nell’era dei nerd questo ha fatto un cinecomic che è leggermente meglio della media (perché ripeto, nolan è un bravo regista) allora tutti a gridare al miracolo, e non giudicano obbiettivamente dei film per quello che sono, ossia film tratti dai fumetti, che non sono assolutamente perfetti (specie il terzo, il peggiore della trilogia), ma comunque degli onestissimi film d’intrattenimento fatti bene, ma finito lì! Però visto che i nerd e i cinecomic comandano, allora nolan è un dio, e se poco poco t’azzardi a dire qualcosa povero te! Vedi il grande cronenberg e il suo punto di vista sui cinecomic, che condivido no in pieno, di più! Ovviamente l’hanno massacrato! Tutta st’esaltazione per i cinecomic non la sopporto!
Quindi per me nolan è un grande regista ma anche un grande paraculo. Un cerchibottista che vuole accontentare tutti, spettatori e produttori, e i film purtroppo ne risentono, salvo rari casi, tipo memento e the prestige, che sono gli unici due film di nolan veramente belli, secondo me. Nolan dovrebbe essere un autore che osa di più, che prende una posizione, che è scomodo, che fa incazzare magari un sacco di gente ma con un prodotto per lo meno onesto. Molti registi vendono il culo e non me ne frega niente, perché deve esserci anche quel tipo di cinema, ci mancherebbe, con tutti gli altri non mi dà più di tanto fastidio. Ma con nolan mi incazzo perché poteva veramente essere un autore con le palle, e invece fa film sì fatti bene ma commerciali, pomposi, facili, tipo la trilogia del cavaliere all’oscuro, inception e…

interstellar.

Con interstellar ha fatto la stessa identica cosa. Confezionato benissimo, ottimi effetti speciali, musiche fantastiche, ottime interpretazioni, però alla fine la montagna ha partorito il solito topolino, secondo me. Per tre quarti il film è tutto sommato bello, niente da dire, ma nel finale crolla completamente.

Tutta la premessa realistica su cui si basa il film, la scienza, l’universo… non mi fa accettare tutta l’ultima parte. Tutta la scena nella twilight zone la accetto pure (anche se telefonatissima, si capiva già dall’inizio che era lui, ma vabbè), ma che dopo tutto quel casino, lui che finisce in quel buco nero, tutto quel macello, va indietro nel tempo, sopravvive e… si risveglia sano e salvo nello spazio vicino saturno, dove, casualmente si trova a passare una navicella che lo raccoglie. Cioè, 10 minuti dopo tutto quel casino lo rivedi sulla veranda di casa a bere birra come se niente fosse! Non ce l’ho fatta ad accettarlo! Anche la scena con la figlia vecchia sembra messa lì solo per commuovere. Un film del genere per me non funziona se gli metti il lieto fine, cazzo! Se fosse stato più ambiguo tipo 2001 sarebbe stato veramente un bel film. E poi quella cosa che l’ingrediente segreto è l’amore… no! Cioè, no! In un film così volutamente realistico e scientifico non lo accetto. Non ce la faccio! Non ho la forza di farlo!

Capolavoro? Assolutamente no, per me. Poi de gustibus. È sicuramente un buon film, in finale, non m’ha annoiato, m’è piaciuto, ma nel modo in cui mi piacciono tutti i suoi film (salvo memento e the prestige), cioè li guardi, so belli da vedere, fatti bene, confezionati col fiocco ma ti rimane quell’amaro in bocca perché invece di colpire alla giugulare, accontenta tutti. Non tanto con i batman, ma con inception ci speravo, cazzo. E con questo pure. E se per molti registi ci passo sopra, con nolan mi dispiace un sacco, perché ripeto, poteva essere veramente un grande autore. Poi tutta sta cosa dei fanboy me lo fa anche un po’ odiare, a volte, e mi dispiace. Su imdb, quando esce un film suo, tutti a mettergli 10 a prescindere! Ma è possibile? Cioè, vedere il cavaliere all’oscuro sopra film tipo il buono, il brutto, il cattivo, il settimo sigillo, i sette samurai, 8 e 1/2, blade runner, 2001 ecc… è triste.

Aspetto ancora speranzoso un bel film da lui. Ci spero veramente.

Ne ho un buon ricordo, ma è associato ad eventi totalmente estranei al cinema per cui faccio fatica a scindere e capire quanto mi sia piaciuto il film in se per se.
Interstellar l’ho trovato a tratti bellissimo (anche se si poteva accorciare di un buon 30-40 minuti credo), ma non perdono a Nolan il fatto di averci portato nel vuoto cosmico, di averci fatto persino sentire veramente piccoli e disperati in confronto all’infinito che sta la fuori…per poi calarci in un macchinosissimo costrutto scientifico, ed alla fine sentirmi dire che la forza dell’ammmooooooore vince su tutto e tutti.
Al proposito poco dopo aver visionato il film mi capitò di parlare con un paio di amici fisici della materia (una lavora al CERN), ed alla mia domanda riguardo alle teorie alla base del film ed al loro utilizzo nella pellicola la risposta fu una sonora risata. Nolan, ma perchè complicarsi la vita così? tanto non si sa che succede se entri in un buco nero, e non si sa realmente se il tempo è una grandezza relativa o meno…perlomeno non nel modo che ci hai fatto vedere tu.
Non si può ovviamente prescindere dal confronto con 2001 perchè è lo stesso Nolan a citarlo più volte ed a confrontarcisi, e c’è poco da fare: la solita arrogante magniloquenza del regista inglese si scontra con l’asciuttezza dell’americano, il detto con il non detto, e non è difficile capire chi esce sconfitto, perlomeno a livello di puro utilizzo del linguaggio cinematografico.
Comunque al netto del forzato lieto fine, che ormai a Hollywood pare imprescindibile, dell’apparato di teorie messe inutilmente in moto, e della durata che sicuramente poteva essere inferiore, direi che si tratta di un bel pezzone di fantascienza :wink:

Nei giorni scorsi me lo son visto. Che dire, per 3/4 è un gran bel film, nulla da dire (anche se ci sarebbero diverse cosucce che non vanno ma su questo sorvoliamo). A tratti, mi veniva voglia di aprir la finestra e gridare al mondo circostante, ossia i miei vicini cagacazzi, “E’ un capolavoro!”*, ad esempio la scena sul mare ma anche altro, ma poi è tornato il Nolan di sempre, quello pieno di sè che ha, come unico scopo della vita, quello di pigliar per il culo lo spettatore dei suoi film.
Ma dai, veramente, come si fa a mandare tutto in vacca con un finale del genere? ma davvero nessuno si è sentito un idiota di fronte a corbellerie del genere? Davvero, un’ora e un quarto di buon film mandato in vacca… Un insulto all’intelligenza. Come detto dal buon etrusco, non si può finire chiusi dopo due ore di film dietro una libreria dell’Ikea
Poi magari qualcuno dirà che l’idiota son io a non capire i geniali messaggi che l’Illustre inserisce nei suoi film. Può essere, eh… Del resto con Inception avevo abbandonato la sala cinematografica dopo 30 minuti…
Io però penso sempre che la grandezza stia nella semplicità: infatti, per depurarmi, poi mi son visto Sanjuro di Kurosawa.

  • Naturalmente pieno di scopiazzature da altri suoi ben più illustri predecessori

Mmmm, buongustaio!

Bè, se un film come “effetto secondario” ti spinge a vedere Kurosawa, non è una cosa negativa, anzi! Intanto oggi ho preso il br di “Interstellar”, stava in offerta da “Blockbuster”: 2 br al prezzo di 1! Qualità tecnica del prodotto ovviamente da applauso: vedi www.dvdbeaver.com/film5/blu-ray_reviews_66/interstellar_blu-ray.htm

Lo vidi al cinema e ne rimasi abbastanza spiazzato.
La prima parte con il futuro come viene descritto è veramente affascinante, direi che il culmine si ha nella caccia al drone in tilt.
Grandi scene e non c’è dubbio e una colonna sonora da brividi, ma la seconda parte devo dire di averla trovata veramente di difficile comprensione, ai tempi (cristo già 2 anni) , gli promisi una seconda e più accurata visione. Chissa non sia attivata l’ora magari in lingua originale.

Ti hanno fatto una pompa in sala ?

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In attesa che zollauser risponda all’interessante quesito posto da venticello, ho visto il divudì del film in questione.

Buon film, ambizioso soprattutto. Quasi 3 ore che filano via senza annoiare. Tra le cose meno riuscite metterei la caratterizzazione dei personaggi e soprattutto certi dialoghi, che sembrano uscire da un film di Pupi Avati.

Non mi soffermo sulle critiche alla plausibilità delle teorie delle quali si parla nel film perché non ho le basi. Comunque per essere un film direi che in linea di massima la storia fila, poi chiaramente un fisico con 3 lauree e conoscenza approfondita dei quanti avrebbe magari da ridire.

Poi son restato perplesso nel vedere Michael Caine che dopo 23 anni era identico a prima. E non mi aspettavo Matt Damon in un ruolo da cattivo.

Concordo con quasi tutto. Dal punto di visto scientifico, già al momento dell’uscita lo stesso Nolan aveva serenamente ammesso di essersi preso varie “libertà”. Diciamo quindi che ci sono varie “licenze”, appunto a scopo narrativo. Niente di male, per quanto mi riguarda, se il risultato finale è così bello e riuscito. Senza essere, ripeto, perfetto o un capolavoro. Il punto debole, e qui mi trovo pienamente d’accordo con Renato, sta proprio in alcuni dialoghi. Nolan, al momento del montaggio, poteva tranquillamente “potarne” qualcuno, senza che il film risultasse danneggiato. Anzi…

Un bel film, ma ha il difetto di molti film di fantascienza e di altri di Nolan: un eccesso di spiegazioni che non fa filare il film.
Inception è peggio ancora. Non mi è proprio piaciuto. I protagonisti spiegavano prima, tutto quello che sarebbe successo dopo. Secondo me se non si può semplificare una trama o un argomento complicato, è meglio evitare di provarci. Almeno, io preferisco non capirci niente, piuttosto che capire tutto e annoiarmi un po’.
Ad esempio, sarà una mia impressione, ma nel suo ultimo film (Dunkirk, molto bello) Nolan non spiega quasi niente. Io ci ho messo un po’ per capire in quale periodo della guerra fosse ambientato e cosa stesse succedendo. Ma è meglio così secondo me. Ammetto però che è più difficile farlo in un film di fantascienza.

Ma poi Interstellar 2 non lo fanno? Non è neanche previsto? Anne Hathaway è là che aspetta.

Acchiappato al volo il passaggio di ieri sera su Sky, non saprei cosa altro aggiungere a tutto ciò che è già stato squadernato sul film se non una impressione del tutto personale, arbitraria, soggettiva. Trovo Nolan immensamente irritante e incredibilmente affascinante al contempo. Visivamente è un creatore, ha eleganza, gusto, profondità, spiritualità, eppure praticamente in ogni suo film la sensazione che poi mi rimane addosso non è di entusiasmo, di ebbrezza, di appagamento per ciò che ho visto, bensì di fastidio, di disappunto, di insofferenza. C’è qualcosa, esplicito o subliminale che sia, che respinge. Sempre. Di sicuro c’è autocompiacimento, c’è l’ambizione di arrivare là dove nessun altro (regista) e mai arrivato prima, il che di per sé è positivo, ma nel caso di Nolan (che non è Kubrick) questo slancio trasuda vanità e megalomania. Ripeto, tutto ciò che di buono gli viene addebitato è vero, condivisibile, lo possiede, ma in un ideale bilancia dei più e dei meno nel suo cinema, finisce quasi sempre col soccombere (a mio gusto ed opinione) alla sicumera e alla suddetta vanità. E’ come se suonasse insincero. Al netto del finale Ikea di Interstellar, che mi pare non abbia accontentato nessuno, pure il resto per me - ripeto, per me - mantiene quel tipo di cornice e suggestioni che ho descritto. I personaggi sono uno più sgradevole dell’altro, McConaughey, Damon, la Hathaway, sono inospitali esattamente come il mondo (anzi, i mondi) che li ospitano. Non c’è la minima traccia di calore umano in Nolan. Su quel finale ho letto un po’ ovunque che la colpa sarebbe del fratello co-sceneggiatore Jonathan (Christopher avrebbe voluto un ending senza “happy” e del tutto fallimentare) ma, anche qui… il fratello per caso gli ha puntato una pistola alla tempia? Ha minacciato di far pubblicare su tutti i tabloid le foto del fratello col sedere sul water mentre fa la cacca?

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