Carina questa versione dell’invasione degli ultracorpi all’amatriciana.
Sponsorizzatami da @King_Ghidorah, quest’opera della Gualano riesce ad essere un po’ meno evidentemente schierata rispetto ai suoi lavori precedenti (penso in particolare a Go Home) pur continuando a mantenere in filigrana dei messaggi politici. Ne risulta un film d’intrattenimento spensierato ma che al contempo ha diversi elementi, se non di denuncia, quanto meno di critica sociale.
Mi è piaciuto molto il personaggio di Calabresi, che da vero istrione sa calarsi perfettamente nei panni della sua identità di finzione, fosse anche, come in questo caso, la regina delle larve aliene.
Diverse le trovate divertenti, quella che più mi è piaciuta è il riferimento al culto di Padre Pio e la spasmodica ricerca del frate di Pietrelcina
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Ben fatti gli effetti speciali e buoni i ritmi, che rendono il film una pellicola dinamica priva di momenti morti.
Non si capisce perché non si possano produrre più film di questo genere in Italia, sono prodotti che funzionano e che immagino possano essere venduti bene anche all’estero.