La Morte Ha Fatto L'Uovo - Giulio Questi, 1968

Ho recentemente visionato il dvd japan della KING RECORDS. Ottimo sia il master che l’audio, qualche limite nel formato, che non è anamorfico. Il film è interessante con un ottimo cast (tra la Lollobrigida e la Ewa Aulin, non saprei chi scegliere) e le musiche di Bruno Maderna sublimi.
1 domanda: la durata del film nel suddetto dvd è di 1 ora e 28 minuti, laddove su imdb ed altri siti viene indicata in 104 o 102 mins. Qualcuno sà dirmi quale è la durata esatta e se, nel caso, sono andato incontro a una versione cut?

si, mi sa che è sforbiciato

La vhs Shendene dura 87 minuti

davvero psichedeliche e deliranti, sembra siano state improvvisate…

il master del dvd jappo è uguale come integrità a quello della vhs shendene. se non erro ai tempi si parlava di scene coi polli deformi che erano state eliminate, forse già all’uscita nei cinema.
qualcuno all’epoca l’ha visto in sala?

A differenza della versione francese, la versione italiana dell’epoca pare durasse 109 minuti. Ma il film è uscito in sala nel 1968: molti di noi erano troppo piccoli, altri non erano ancora nati.

Chissà quanto durava la fantomantica Camen C?

Pare che mancassero alcuni dettagli gore dell’uccisione dei polli mostruosi da parte del protagonista.Non so se la scena così come viene mostrata nella VHS Shendene fosse reintegrata dei dettagli mancanti,ma una versione restaurata del film era stata proiettata in una passata edizione del Torino festival.

Visto ieri questo film di Questi nel DVD King Records.
Piaciuto assai, in particolare: musiche, montaggio (soprattutto quello dell’incidente), attori (Trintignant, la Lollo, e poi Ewa Aulin…splendida!), locations, trama.

A detta dei tipi di Videoarcheologia, è integrale:

http://www.videoarcheologia.it/html/it/dvd/sheet_detail.asp?id=159

L’ho chiesto di persona a Questi durante un’intervista è mi ha risposto che secondo lui si tratta di una leggenda metropolitana, che non si ricorda assolutamente di avere girato ulteriori dettagli gore su quei poveri polli.

Ho conosciuto Questi e visto i suoi “Se Sei Vivo Spara” e “La Morte Ha Fatto L’Uovo”, oltre ai suoi cortometraggi (recentemente editi anch’essi su dvd), in occasione di una retrospettiva organizzata presso una scuola fiorentina di cinema che ho frequentato qualche anno fa. Tipetto strano e molto particolare, uno che nonostante la non più giovane età continuava a macinare progetti come avesse appena 20 anni, interessatissimo alle nuove tecnologie, e soprattutto senza peli sulla lingua. Ricordo una conversazione con gli studenti molto franca ed aperta. Classico outsider.

Credo fosse una cosa voluta, tutto il film è uno sberleffo irriverente al genere thrilling; più satirico che tenebroso insomma.

E’ un giallo decisamente particolare. Siamo nel periodo dei gialli sexy (psicologici) di Lenzi e Guerrieri, ma l’aria che si respira qui è molto diversa. Innanzitutto le location in questo allevamento abnorme di polli, il modo di girare, e, probabilmente, le musiche da delirio urbano (in realtà le musiche sono del maestro Bruno Maderna, personaggio ben noto ai seguci di certa musica). Nonostante tutto, il solito ingarbuglio giallo c’è anche se meno complicato del solito (l’ho indovinato a metà film e notare che sono uno che non ci azzecca mai).
Momenti di sangue ce ne sono, per un film del '68 pure troppo (scena dei polli deformi) ma l’Italia è esaltante per questo.
Prendendo spezzoni a sè stanti, si ha addirittura l’impressione che fosse un film d’autore (vedi scena nella piantagione con Trintignan e la Aulin).
Attori: per me ci stanno dentro tutti, nota di merito per la magnifica divina Ewa, dio mio che bionda!!! Da sballo!

E’ un giallo decisamente particolare. Siamo nel periodo dei gialli sexy (psicologici) di Lenzi e Guerrieri, ma l’aria che si respira qui è molto diversa. Innanzitutto le location in questo allevamento abnorme di polli, il modo di girare, e, probabilmente, le musiche da delirio urbano (in realtà le musiche sono del maestro Bruno Maderna, personaggio ben noto ai seguci di certa musica). Nonostante tutto, il solito ingarbuglio giallo c’è anche se meno complicato del solito (l’ho indovinato a metà film e notare che sono uno che non ci azzecca mai).
Momenti di sangue ce ne sono, per un film del '68 pure troppo (scena dei polli deformi) ma l’Italia è esaltante per questo.
Prendendo spezzoni a sè stanti, si ha addirittura l’impressione che fosse un film d’autore (vedi scena nella piantagione con Trintignan e la Aulin).
Attori: per me ci stanno dentro tutti, nota di merito per la magnifica divina Ewa, dio mio che bionda!!! Da sballo!

finalmente ho potuto vedere questo film, di cui avevo sentito parlare bene,ma anche male.
Per me ha i suoi pro e i suoi contro:
PRO: atmosfera molto accattivante, belli inquietanti il pollaio e il tritamangine,dolcissimo Trentignan, brava la Aulin, impressionanti i polli modificati
CONTRO: musiche fastidiose, trama ingarbugliata, ritmo molto lento, poca suspense.

Molti dicono che sia un film sopravvalutato. Voi che ne pensate?

Forse un po’ sopravvalutato lo è, ma ha sicuramente il suo fascino. Lo trovo quasi un film d’“avanguardia” rispetto ai classici gialli del periodo.

sono d’accordissimo col tuo parere.Ha un’atmosfera d’avanguardia,sì…infatti sembra pop art con toni di iperrealismo in movimento!

in realtà i venti minuti mancanti de “la morte ha fatto l’uovo” non sono una leggenda; in questo video Antonio Bruschini (che li ha visti) ci racconta che cosa realmente manca dalle edizioni circolanti del film di questi:

http://www.indie-eye.it/cinema/strana-illusione/i-recuperanti-1-la-morte-ha-fatto-luovo-racccontato-da-antonio-bruschini/

Presto il dvd Cde:

http://www.videociak.net/customer/product.php?productid=25842&cat=188&page=1&more_pages=1