La scuola delle vergini - A pact with the devil (Jozef Zachar, 1967)

https://www.imdb.com/it/title/tt0062525/

Dopo aver letto l’interessante intervento di @A_N sui film cecoslovacchi importati in Italia dalla Zebra Film di Moris Ergas mi sono procurato questo titolo, che mi sembrava il più interessante del lotto.

I titoli di testa mettono già le cose in chiaro, informandoci che il film è stato rimontato da Maurizio Lucidi e che sono state inserite le musiche di Carlo Savina, che si è avvalso dell’utilizzo dell’organo Thomas per sottolineare in modo ancora più psichedelico alcune sequenze dell’opera.

Paragonando attentamente le due versioni, quella originale e quella italiana, si nota che molte sequenze cambiano di posizione all’interno del racconto e soprattutto che, nella versione italiana, un sacco di inquadrature e di scene vengono tagliuzzate, limate, accorciate, in modo da poter fare spazio alle sequenze aggiuntive realizzate per l’edizione nostrana. Come ci ha informati @A_N tali sequenze non sono degli insert eterogenei, ma furono fatte girare apposta dal distributore Ergas utilizzando il cast tecnico e artistico del film originale. Si tratta quindi propriamente di una versione alternativa pressoché ufficiale, e non di una versione italiana spuria e clandestina come siamo abituati solitamente quando troviamo degli insert assenti nella pellicola originale.

In questo caso le aggiunte “italiane” sono di due diversi tipi: a volte troviamo versioni alternative delle medesime sequenze presenti nel film originale, a volte invece troviamo delle vere e proprie sequenze aggiuntive.

  1. La prima sequenza è molto lunga e complessa e di essa non v’è traccia nella versione originale. In un bar alcuni ragazzi si danno appuntamento ad una festa quella sera. Salto temporale e ci troviamo a casa di un artista, che ospita nel suo atelier parecchi ragazzi e ragazze che sono stanchi di conformarsi alla società e parlano di modalità per vivere in modo alternativo il proprio presente. A un certo punto la discussione diventa incalzante, si infiamma, la mdp iniza a correre in lungo ed in largo sui volti e sui corpi dei ragazzi finché, in una folle girandola, la pellicola diventa d’improviso a colori ed assistiamo ad una specie di happening in cui si fa body painting, si fumano non meglio definite sostanze, si balla, si fa pittura informale schizzandosi tutti quanti i nudi corpi con la vernice. Sullo sfondo la lisergica musica di Savina. Sono piutosto convinto che questa sequenza sia stata girata in cecoslovacchia e non in italia, sia per l’alto numero di comparse che non parlano italiano (si capisce chiaramente dal labiale che sono doppiati da un altra lingua), sia dalla presena di alcune marche di prodotti cecoslovacchi (mi riferisco in particolare all’enorme barile di birra). Possibile che Ergas sia intervenuto già in fase produttiva e non solo in fase distributiva, facendo girare delle sequenze in più in loco durante la lavorazione del film? Credevo che in realtà avesse richiamato in italia interpreti e registi per girare queste sequenze in più ma, almeno in questo caso, non mi pare possibile

  2. Nella sequenza in cui i due giovani si appartano nel letto a baldacchino nel castello, nella versione italiana appaiono inquadrature diverse (più ravvicinate) dei due giovani che si baciano. Poi quando il letto crolla sotto il loro peso stranamente nelle due versioni ci sono le stesse inquadrature ma prese da takes differenti

  3. La ragazza bionda si fa guardare nuda in vasca da bagno dal suo amante, si lascia massaggiare e toccare i seni, poi lo smaschera togliendogli il parrucchino: si trattava di un finto capellone, di un impostore!!! L’intera sequenza è assente nella versione originale

  4. Nella sequenza in cui le due ragazze vanno ad un appuntamento con due ragazzi nella residenza di uno di questi ultimi, nella versione italiana ci sono parecchie differenze significative. Durante la danza e gli strip-teases, ci sono delle inquadrature differenti, un poò più spinte ed anche più creative (lo spogliarelo è visto da uno dei due giovani attraverso una lente di ingrandimento deformante, mentre l’altro lo osserva indossando una maschera tribale). C’è una velocissima e casta sequenza in cui una delle due coppie fa l’amore in un’amaca, assente nella versione originale. E soprattutto, tutta la sequenza in cui una delle due ragazze scappa via e corre per strada sconvolta è realizzata con inquadrature diverse. Nella versione originale la ragazza è riuscita a vestirsi, mentre nella versione italiana è tutta nuda eccezion fatta per le mutande.

  5. Il finale in ospedale è stato totalmente rigirato, ed anche il messaggio del film cambia. Nella versione originale c’è una scena (assente in quella italiana) in cui il ragazzo autore dello scherzo finito male si scusa con la direzione della scuola ed ammette la sua colpevolezza. La scuola in ogni caso farà passare tutto sotto silenzio per evitare lo scandalo. Le ragazze protagoniste, in ospedale, mentre attendono notizie della loro amica ricoverata si confrontano sulle esperienze che hanno avuto e biasimano lo società borghese ipocrita che le aveva già condannate fin da principio, giudicandole per quello che non erano e spingendole in quelche modo a ribellarsi e ad incappare in piccoli o grandi incidenti legati alla liberazione dei costumi. Il finale italiano invece parte direttamente in ospedale: le ragazze in sala d’attesa biasimano la loro amica ricoverata perché non ha saputo lasciarsi andare ed è rimasta sotto l’influenza della bacchettona morale borghese. Loro invece sono contente delle trasgressioni che hanno esperito, anche se esse hanno implicato pure dei vissuti negativi. La pellicola torna improvvisamente a colori, le ragazze in modo canzonatorio sfidano i rigidi dettami di una società in cui non si riconoscono correndo, scherzando e giocando nell’ospedale. Poi quando escono, euforiche, incrociano una specie di goliardica sfilata di carnevale e vi si uniscono.

È stato molto bello ed interessante fare quest’operazione filologica e confrontare le due versioni, spero di poter fare altrettanto con gli altri film del lotto. Per ora ho recuperato (ma non ho ancora visto) Il quinto cavaliere è la paura. Purtroppo temo che le versioni italiane degli altri due (Protest! e L’asso di picche) non siano reperibili ma non vedo l’ora di essere smentito.

Non so esattamente quale sia la fonte di questa versione che ho recuperato di La scuola delle vergini, che io sappia non ha avuto releases home video ufficiali. Secondo me potrebbe essere un master proveniente dagli scantinati di qualche tv privata o distributore televisivo.

Sinister anni fa aveva annunciato l’uscita del film in dvd però non se ne fece più nulla, secondo me a causa dell’impossibilità di recuperare materiali migliori di questa edizione italiana (la traccia audio non poteve essere semplicemente muxata su una fonte video estera come spesso fa Sinister).

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