La sorella di Ursula (Enzo Milioni, 1978)

Anno: 1978
Regia: Enzo Milioni
Con: Stefania D’Amario, Roberto De Ruggeriis, Alice Gherardi, Yvonne Harlow, Barbara Magnolfi, Giovanni Materassi, Antinesca Nemour, Marc Porel, Giancarlo Zanetti, Anna Zinnemann
Musiche: Mimì Uva

Il thriller di Enzo Milioni con Barbara Magnolfi, Marc Porel, Stefania D’Amario ed una delle armi più anomale nella storia del cinema italiano uscirà in dvd il 25 marzo, edito dalla Severin.

Master con audio in italiano e ricchi extra (una featurette di mezz’ora in compagnia del loquace regista).

azz questa locandina mi ricorda quella di “Murder Obsession”:rolleyes:

mi piacerebbe sapere quali differenze ci saranno, se ve ne saranno, con il master Shendene:confused:

film intrigante per vari motivi, ma certo non un capolavoro del thriller, almeno secondo me.
poi certo: Porel & Magnolfi valgono a priori la visione!

Orrendo,si salvano solo le musiche da soft-core di Mimi Uva,per il resto gli omicidi sono appena accennati,si bloccano sempre sul piu’ bello (e non e’ una versione tagliata !!!),di sesso c’e’ ne e’ in abbandanza,molto spinto,esiste anche una versione hard !!!.
Francamente a parte la bellezza delle attrici STEFANIA D’AMARIO,ANTINISKA NEMOUR,BARBARA MAGNOLFI e le altre,c’e’ davvero poca carne al fuoco,a me il master shendene basta e avanza.

qual’è?
è in vhs o dvd?
reperibilità?

thanx;)

Realizzata proditoriamente dal solito produttore Bertuccioli che all’epoca era solito “hardizzare” i suoi film (anche “Quello Strano Desiderio”, dello stesso Milioni, era stato riempito di inserti hard e il regista gli fece causa assieme a Gianni Ciardo)

Enzo Milioni ci tiene a precisare che non ha nulla a che fare con questa versione hard e, anzi, spera che non salti più fuori perché la considera davvero ignobile.
Ne parla nella featurette, comunque.

beh non è che la versione in vhs che ho visto, per quanto non hard, ci andasse giù leggero eh

In effetti Milioni tende a minimizzare un po’ il carattere decisamente esplicito delle scene di sesso del film mentre invece a me sono sempre sembrate piuttosto spinte.
Anzi, sono ASSOLUTAMENTE piuttosto spinte!

Infatti nella scena in cui zeni vatori e’ a letto con la bionda (non ricordo il nome),scusatemi la volgarita’ si vede chiaramente che le lecca il posteriore,e non per finta !!!
O la scena iniziale col pompino al ragazotto dove la mettiamo ?,la spintissima scena lesbica,e ancora le classiche masturbazioni della d’amario,nuda integrale dopo 3 minuti dell’inizio del film !!!.

Zeni Vatori??? Ma quello è Vanni Materassi!

La tipa invece è Yvonne Harlow, presunta (molto presunta) nipote (o pronipote) di Jean Harlow…

In vhs oltre alla Shendene c’è anche la General Video e una label australiana (NTSC)

http://www.videoarcheologia.it/html/it/index.asp

Pardon,VANI MATERASSI,mi e’ uscito un altro nome,era quasi notte…,tra l’altro la general video si trova anche su kult video,in due prezzi diversi (quella in big box costa 99 euro !!!,manco 9 per sto’ film.

Tanto per smentire chi cialtroneggia sul forum di Nocturno (affermando con ignorante sicurezza che sarà regione 0), vi comunico che il dvd de La Sorella Di Ursula è regione 1. :wave:

Ora disponibile da kult video 22 euro

Sempre che quelli della Severin non te l’abbiano voluto dire, Giorgio…:nelson:

Comunque del film ho sempre sentito parlare male se non malissimo…ovviamente cercherò di recuperarlo

Il dvd è uscito, confermo la possibilità di eliminare i sottotitoli in inglese dal film e dalla featurette.

Visto.
Note positive:La bellezza delle attrici(in particolare la sorella di ursula),la fotografia
e l’ambientazione(magnifica la scala,e stupendo il paesaggio…Savona?)
Note negative:Tutto il resto Filmaccio che mischia(male) thriller e erotismo
sulla scia di Play Motel(altra puttanata cmq SUPERIORE a questo filmaccio),ridicola la
Magnolfi nei panni di una psicopatica posseduta dal fantasma del padre,che uccide
le donne per vendicarsi della sua impotenza(riferita al padre…piantato dalla moglie
in quanto impotente),le scene di omicidio sono penose,l’arma del delitto è un fallo di legno(!)
dalle dimensioni neppure tanto esagerate.Spentissimi gli altri attori,in particolare Marc Porel.
Oltretutto scoprire l’assassino è facilissimo,la Magnolfi è l’unica con gli occhi azzurri,e fin
dal primo omicidio si vede che il killer ha gli occhi azzurri.Stupenda poi la scena finale…
le scene hard invece sono ben fatte,ma stonano e non poco in un thriller,in particolare la scena abbastanza squallida della masturbazione con collana…

Voto finale:1

[quote=meskalamdug;172709]Visto.
magnifica la scala,e stupendo il paesaggio…Savona?)

No, trattasi di Ravello nella costiera amalfitana.

Avendo letto critiche poco entusiasmanti, non mi aspettavo niente di buono, ma una volta visto debbo dire che non mi è dispiaciuto affatto.
Come già sottolineato, le locations sono veramente da urlo ed insieme alla fotografia rappresentano il punto di forza della pellicola. Per il genere in cui il film si colloca, le scene di sesso sono effettivamente molto audaci ma a mio parere non hanno influito negativamente sulla storia. Gli attori mi sono parsi tutti credibili e in parte, ad esclusione di Anna Zimmemann che, in particolare nella scena lesbo non ha dato l’impressione di essere a suo agio; piacevole la colonna sonora. Le noti dolenti arrivano con i momenti gore che lasciano molto a desiderare, e dall’eccessiva facilità nell’individuare l’assassino.
Parlando del dvd, un grazie al nostro Brass per la bella intervista al regista Enzo Milioni che, oltre a dimostrare di essere un uomo molto simpatico, fa finalmente luce sulle reali cause della morte di Marc Porel.

X serjoe64:Grazie per l’informazione,bellissima Ravello,ai giorni d’oggi sarà come nel film?

[QUOTE=serjoe64;174572]

Parlando del dvd, un grazie al nostro Brass per la bella intervista al regista Enzo Milioni che, oltre a dimostrare di essere un uomo molto simpatico, fa finalmente luce sulle reali cause della morte di Marc Porel.

Non era morto di meningite? Almeno, così avevo letto, sebbene la sua tossicodipendenza lasciava supporre che le reali cause fossero altre…

Per quanto riguarda l’Hotel utilizzato nel film si chiamava “Il Saraceno” ma purtroppo non esiste più in quanto era stato affittato dalla produzione per le riprese appena prima che venisse ultimato e poi per ragioni di abusivismo edilizio, non è mai stato aperto ufficialmente.
La località è molto bella anche oggigiorno. vedi per esempio qui: http://www.amalfi.it/scarpariello/

[quote=“Tuchulcha,post:19,topic:12116”]

Infatti il dubbio era tra meningite ed overdose da eroina: il regista Milioni dichiara, durante l’intervista, di essere diventato molto amico di Porel anche dopo la fine delle riprese, e che lo stesso, dopo una permanenza in un centro specializzato si era completamente disintossicato, ma durante un suo viaggio in Marocco , mal consigliato, si sia iniettato nuovamente una dose che gli è stata fatale.

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