La violenza: quinto potere (Florestano Vancini, 1972)

LA VIOLENZA: QUINTO POTERE (1972) - Florestano Vancini
Con: Enrico Maria Salerno, Gastone Moschin, Mariangela Melato, Mario Adorf, Riccardo Cucciolla, Ciccio Ingrassia, Aldo Giuffré, Turi Ferro…
Sceneggiatura: Florestano Vancini, Fabio Pittorru, Massimo Felisatti
Musiche: Ennio Morricone


Molto teatrale anche se un pò crudele…

Allora, chi ha visto questo bellissimo film di Vancini con un cast da urlo (c’è anche Ciccio Ingrassia in un ruolo oltremodo drammatico) e scritto da due bravissimi giallisti? Io lo vidi da ragazzino e mi lasciò davvero scosso, rivedendolo da grande mi parve un pò lento ma cmq sempre ottimo Vancini(vedi anche La Piovra 2)!

a mio parere è un film ben diretto, molto interessante e sopratutto da riscoprire.
CICCIO INGRASSIA degno da Maestro in un ruolo drammatico.
ottimo il cast incredibile, unicamente. da Mario Adorf a Aldo Giuffrè.

Visto ieri notte, mi è piaciuto molto. Cast da paura, anche in ruoli secondari (addirittura Michele Gammino e Silvia Dionisio fanno una comparsata, in pratica…).
Non accreditato c’è pure Luciano Bonanni, nel ruolo inusuale (per lui) dell’avvocato del collegio difensivo.

Se posso dire un difetto del film, quando il processo finisce

con l’assoluzione di tutti i mafiosi e la condanna del solo Guido Leontini

c’è un netto calo di tensione…

A me è piaciuto
molto,ottimo cast
e diretto molto bene.

grazie a un gentile forumista ho potuto vedere il film in questione

bel film e bel modo di fare un film con soldi limitati.

credo che le scene al palazzo di giustizia (unica location dove sono presenti tutti i grossi nomi insieme) abbiano richiesto pochi giorni, per il resto flashback avanti e indietro e la storia regge e incalza

ottima colonna sonora

bellissimo enrico maria salerno barbuto

Io l’ho visto questo bellissimo film , e non l’ho mai potuto dimenticare, poiche’ qui siamo di fronte ad una coraggiosa metafora su molte cose,il tutto narrato con un realismo esemplare ed una nitida fotografia.:slight_smile:

Mi ha colpito molto la bravura di Cucciolla soprattutto, nello spettacolare confronto tra lui e Salerno. Forse non tutti sanno che il film è la trasposizione di un’opera teatrale (che ho avuto la fortuna di vedere) del compianto Pippo Fava, mio grande concittadino, giornalista e scrittore assassinato dalla mafia, che forse è un pò ripreso nella figura del professore.

Io l’ho visto questo bellissimo film , e non l’ho mai potuto dimenticare, poiche’ qui siamo di fronte ad una coraggiosa metafora su molte cose,il tutto narrato con un realismo esemplare ed una nitida fotografia.:slight_smile:

Che bellissimo film, oggi quasi dimenticato come il suo regista. Volevo vederlo da una vita, non è molto facile da trovare.
Cast stellare: Enrico Maria Salerno, Gastone Moschin, Mario Adorf, Riccardo Cucciolla e soprattutto Ciccio Ingrassia! Si vede che i soldi erano pochi e la struttura è un pò teatrale, ma il film è stupendo. Oggi forse molto scomodo, visti i tempi che corrono…

VHS Ricordi (Italiana) e una finlandese con audio inglese, ‘‘The Sicilian Checkmate’’. DVD, manco a parlarne.

Mi ha colpito molto proprio Ingrassia, povero ignorante sfruttato dalla mafia, e il figlio che vede per la prima volta la doccia…

questo è il tipo di film che potrebbe piacermi…si trova facilmente?

il cast è stellare, e anche il film è molto interessante. il soggetto è tratto da una inchiesta del cronista giuseppe fava, assassinato a catania dalla mafia il 5 gennaio 1984.

ripeto la domanda di sopra e poi vorrei aggiungere che se è tratto da uno scritto di Fava allora sarà bellissimo. Fava era un grandissimo giornalista e molto di più…purtroppo se ne ricordano in pochi,oggi:(

No Marì…purtroppo di caratteristi “baffuti” a mia memoria non ce ne stanno…cmq chiedi a RoccoMusco che dovrebbe avere il riversaggio in dvd, in compenso però, come dicevo, il cast è veramente strepitoso!

sicuramente sarà un ottimo film…ahahahah, mi colpite sempre nei punti deboli(i caratteristi baffuti…) :D:lobster:

E poi…Adorf è una garanzia,no?

E’ un film che adoro… e Marione, una spanna su tutti…ma forse son di parte??

Hugo c’è pure il grande Michele Gammino, vero?

Yesss!!! Breve comparsata per il mitico presentatore di “giochi senza frontiere”, che allietavano le mie caldi estati quand’ero sbarbatello…:cool:

Visto per la prima volta grazie a Youtube che, a sua volta riprende la versione in vhs della Ricordi, come si vede dall’inizio, mi è piaciuto molto pure a me e, premetto che, se non mi fosse stato segnalato… non sapevo neppure che esistesse… comunque, tornando al film ha un cast favoloso su cui vi siete già soffermati a sufficienza… io dico solo che come ha detto Renato nel suo post, pure io ho notato il “cambiamento” verso la fine del film però è da vedere, anche perchè ispirato ad un’inchiesta di quel giornalista di cui purtroppo ignoravo la storia e che ho scoperto solo grazie a voi… e poi dicono che “il cinema non è cultura”… vabbè!!! :oops:

//youtu.be/7UI_HndnhO4

Wikipedia

Grande film di Vancini sulla mafia. Un film d’ambientazione processuale, sull’esempio dei migliori del genere (12 angry men ecc.),
in cui una serie di esponenti mafiosi e testimoni compaiono a processo, dove l’accusa è rappresentata da Enrico Maria Salerno e la difesa da Gastone Moschin, che tenta di parlare con accento siculo e in parte riuscendoci, il suo ruolo è comunque ben interpretato.
Ognuno di essi testimonia sui fatti legati ad una faida tra due famiglie mafiose, una capeggiata dal costruttore Barresi (Mario Adorf) e
l’altra dall’ingegner Crupi (Georges Wilson). Gli attori e caratteristi sono tutti pezzi da 90: Riccardo Cucciolla, Aldo Giuffrè (politico ucciso), Turi Ferro, Mariangela Melato, Guido Leontini, Elio Zamuto, Silvia Dionisio, Michele Gammino, Consalvo dell’Arti…

Magistrale: dovrebbe esser ancora oggi proiettato nelle scuole per insegnare che cosa è la mafia.
Purtroppo in home video esiste solamente la vhs Ricordi, è inedito in dvd.

Da Youtube, la testimonianza di Giacalone (Ciccio Ingrassia):

//youtu.be/gsSQSfGle7o

Il livello del film è direttamente proporzionale alla lunghezza dell’ottimo cast. Bell’esempio di pellicola processuale, amarissima (purtroppo anche veritiera) e cruda, si sa già dove si andrà a finire ma è realizzato benissimo il modo in cui ci si arriva. Su tutti, anche per il ruolo, Salerno e moschin ma qui davvero non c’è una prestazione fuori posto, ogni attore/caratterista tratteggia a mestiere il suo personaggio.