Las vampiras (Federico Curiel, 1969)

Attirato dalla commistione con l’elemento horrorifico, che certo non è una novità per i film del filone ma per me risulta sempre una gradita proposta, mi sono guardato questa pellicola di luchadores messicani poco nota.

Ciò che il film offre è in linea con i canoni del genere e con le aspettative che potevo avere ma esco dalla visione particolarmente contento grazie a due elementi che mi hanno sorpeso.

  1. Il personaggio di Mil Mascaras → É un luchador che non conoscevo e che mi è piaciuto un sacco, ha una discreta personalità e soprattutto mi fa impazzire la caratteristica (che non immaginavo, sebbene sia insita già nel nome dell’eroe) che lo contraddistingue: ogni volta che lo vediamo in due sequenze che non sono consecutive a livello temporale, egli indossa una maschera diversa e oltretutto cambia anche costume… Uno spasso! Mi ha ricordato da vicino il supereroe/antieroe del fumetto underground italiano Egon, che in ogni vignetta è vestito in modo differente. Una scelta particolare e divertente, ad ogni cambio di sequenza ti chiedi come sarà mascherato la prossima volta. Purtroppo da quando parte per il covo dei vampiri non ci saranno più salti temporali, quindi per una buona metà del film indosserà la stessa maschera e costume :sob:

  2. La presenza di John Carradine, che non mi aspettavo minimamente! Lo troviamo oltretutto in un ruolo atipico ed un po’ sopra le righe, a fare il vecchio capostipite della stirpe dei vampiri che però in seguito ad un incidente con un vampire hunter ha avuto un trauma celebrale ed ora è un po’ tocco e stralunato, e viene tenuto dalle vampiresse del titolo in una specie di prigionia dorata, un po’ come il nonno mezzo rincoglionito che viene di malavoglia accudito dalla propria famiglia.

Un film che per il resto non si distingue particolarmente né a livello di trama né a livello di forma/stile (il regista è uno dei veterani del genere) rispetto alle decine di altre pellicole di luchadores; ciononostante secondo me una visione la merita.

Dato che il personaggio di Mil Mascaras mi ha intrigato sono andato a spulciarmi la sua filmografia ed ho trovato almeno altri 3 film che mi sembrano interessanti: il suo esordio cinematografico Los canallas, Enigma de muerte (in cui ritroviamo John Carradine nel ruolo di un clown nazista che vuol far rinascere il terzo reich!!!11) e El poder negro.

Chiedo a @A_N , @Manzotin e ad altri esperti del genere se ci sono altre pellicole con Mil Mascaras che consigliate di recuperare.

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Nel 1967 il produttore messicano Luis Vergara mise sotto contratto John Carradine per realizzare un quartetto di film horror: Pacto diabólico, La señora Muerte, Enigma de muerte e, appunto, Las vampiras, tutti girati back-to-back (con alcuni set-up simultanei), i primi due affidati alla regìa di Jaime Salvador, gli ultimi due a quella del veterano Federico Curiel (negli ultimi due compare anche Mil Máscaras). I film non sono un gran che, e del resto il povero John Carradine era ormai in caduta libera (erano lontani gli anni '40 in cui aveva interpretato Dracula in due film del ciclo Universal).

In Messico sembra che il quartetto, costato relativamente poco, abbia fruttato molto, per cui l’anno successivo (1968) Vergara pensò bene di replicare la formula producendo un analogo quartetto horror con Boris Karloff. Purtoppo il produttore non aveva calcolato che Karloff, in condizioni fisiche disperate e prossimo alla morte (era su una sedia a rotelle ed era attaccato a un respiratore, che toglieva solo per pochi minuti per girare le sequenze in cui appariva) non era in grado di viaggiare fino a Città del Messico, dove a causa dell’altitudine non sarebbe riuscito a respirare, e le sue scene si dovettero girare in uno studio di Los Angeles sotto la direzione di Jack Hill. Questo fatto determinò un difficile amalgama con le sequenze girate in Messico da Juan Ibañez, e i film ne risentirono molto. Generosissimo, ai limiti del commovente, l’impegno di Boris Karloff per girare le sequenze che lo coinvolgevano, in qualche caso alzandosi in piedi e abbandonando per poco la sedia a rotelle, con molte sofferenze (nei libri americani sull’attore ci sono varie testimonianze dal set, qualcuna struggente). Purtroppo l’esito dei film non fu buono. Karloff morì dopo solo qualche mese, nel febbraio 1969.

Per quanto riguarda Mil Máscaras, i suoi film più noti restano senza dubbio i due in cui affianca Santo: Las momias de Guanajuato (1970, diretto dallo stesso Curiel, dove è il protagonista insieme a Blue Demon, in quanto Santo appare solo marginalmente), e Misterio en las Bermudas (diretto nel 1977 dal fido Gilberto Martínez Solares, dove è ancora in trio con Santo e Blue Demon). Da notare che nel 1972 Mil era tornato sul luogo del delitto, cioè Guanajuato con le sue celebri mummie, questa volta in coppia con lo scialbo Blue Angel nel film El robo de las momias de Guanajuato. Negli stessi anni ha anche partecipato ai film della serie dei “Campeones justicieros” (in Italia “I nani venuti dallo spazio”). E’ considerato il terzo wrestler cinematografico messicano, per importanza, dopo l’inarrivabile Santo e il non eccelso Blue Demon.

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Noto che nel film c’è l’italiana Maura Monti. Ai tempi del forum di Nocturno, dove c’era gente che sicuramente non si regolava, qualcuno scrisse che la Monti aveva fatto ‘una grande carriera in Messico’. Beh, non fu proprio diretta da Gavaldón, Fernandéz o Bunuel che qualche film in Messico lo fece. La presenza in questo film sta a dimostrarlo.

Questo l’ho visto ma non mi è rimasta per nulla impressa la sua figura, penso che in generale nei film dei Campeones justicieros difficilmente un luchadores emergesse dal mucchio, avevano un po’ tutti lo stesso ruolo e lo stesso carisma, non è che ci fosero delle particolari caratterizzazioni dei personaggi. In ogni caso lo sto recuperando in HD e lo riguarderò.

Di questo film ne parla bene @manzotin qui in forum:

penso che lo recupererò a breve.

Grazie per tutte le preziose info @A_N !