https://www.imdb.com/it/title/tt15459206
Visto oggi in sala a Milano notevole filmaccio di un regista capace di tenere in piedi un ritmo e un montaggio incredibile. L’ambientazione vagamente industrial (a un certo punto ho potuto notare una maglietta dei Front 242 indosso ad uno dei protagonisti) mi ha letteralmente solluccato. Il film racconta di una società abbietta e malata dove i più sani paradossalmente sono gli immigrati siciliani (non sono mafiosi??) con le loro tradizioni, con il loro legame naturale con la vita. Il resto è corrotto e malato fino al midollo ma coperto dal conformismo belga. Non mi dilungherò su aspetti della trama che infondo sono comuni a tanti altri film, la storia è quella di un vendicatore (redento) nei panni di un funzionario semplice della gendarmeria alle prese con una guerra tra corpi dello stato corrotti in un brutto caso di pedofilia che rimanda direttamente alle vicende di Marc Dutroux, il serial killer di Marcinelle; il protagonista - il bravo e centrato Anthony Bajon nei panni di Paul Chartier tenta a tutti i costi di svelare le trame della corruzione ma il sistema gli rema contro. Splendida una sfatta Beatrice Dalle nei panni di una madre ex prostituta. Scene memorabili e un finale che non arriva mai. Notevole la durata del film assolutamente da vedere per uno che bazzica questo forum… e poi con quel titolo un certo Alberto Cavallone ha creato grazie a Davide Pulici il mistero dei misteri… non ci sono legami ma Cavallone avrebbe apprezzato le atmosfere malate di questo film lui che il crimine perverso lo aveva affrontato nei panni di autore di Chi l’ha visto…