Marina e il suo cinema (Arduino Sacco, 1986)

Son riuscito a vedere questo film. Bellissimi i dialoghi iniziali su perché iniziare a fare le attrici porno. E della cucina squallida con i piatti sporchi?? Comunque sembra girato meglio rispetto allo standard di Sacco.
Informazioni sul cast? Fausta, Pina e Wanda…Guido Sem??

2 Mi Piace

Sarebbe questo?

Si, lui.

Dialoghi sacchiani sull’intepretazione ermeneutica della condizione di pornoattrice… Sembra davvero priceless!!! :star_struck:

Nella visione dei film di Sacco, si fa il contrario rispetto agli altri porno: si mandano avanti le scene di sesso ( spesso disgustose e mal girate) e si guardano le parti prima e dopo. Chissà come reclutava gli attori…
Però stavolta c’è qualche bella ragazza.
La presenza di piatti sporchi all’inizio e la presenza dei sacchi d’immondizia alla fine sono in perfetta sintonia con il livello di squallore del film. Metafora non indifferente…

4 Mi Piace

Grandioso! Surreale ma vero!!! :rofl: :rofl: :rofl:

2 Mi Piace

Dunque la tipa capellona che mi sembra interpreti Fausta (penso) è la spagnola Verónica Arechavaleta alias Anna Fraum. La ragazza con i capelli corti neri che all’inizio del film legge una rivista porno è Herito Lene aka Joselita (da non confondere con Joselita C.). Poi ci sono anche Marisa Costa, Cecilia Paloma e ovviamente Marina Lotar. Gli attori maschi sono i soliti : Don Tim, Guido Sem (il tipo con i capelli folti ricci) Giuliano Rosati, Ciro Masposito (il regista) e Gabriel Lotar (un partecipante all’orgia, mi sembra). Poi c’è un attore che compare anche nei due film gemelli (Marina Perversa e La Sfida Erotica) che qui interpreta un produttore che fa delle avance a Marina. Il DizionHard lo identifica come “Lucky Damiano” ma non penso sia corretto. Bellissima la sequenza girata in una stanza della casa di Sacco in cui si notano sugli scaffali e sul pavimento vere pellicole, pizze e materiale girato ancora da sviluppare. Per il resto il film è girato con la solita povertà sacchiana.

3 Mi Piace

Ahahah, ma sei sicuro che quella sia casa sua?? Ed anche i piatti sporchi sono i suoi?
Perché allora sembrerebbe che prima adesca le attrici, poi le fa fare i piatti e spazzare.
Dopodiché le propone di fare un film porno, ed alla fine, come le manda via, le fa buttare pure la spazzatura.
Ahahahah

Sarebbe un bel soggetto per un film…

7 Mi Piace

in streaming qua :slight_smile: :

2 Mi Piace

Forse una delle poche inquadrature interessanti dell’opus sacchiano. Viene lasciato alla libera interpretazione dello spettatore capire se si tratti di un’abile costruzione prospettica o di una casualità (rectius: regola dell’orologio rotto che segna l’ora due volte al giorno):

4 Mi Piace

Voto per la casualità. E menomale che Sacc era un montatore… in parecchi casi i suoi film erano assemblati davvero a cazzo. Sempre che non si voglia prendere in considerazione, come ho detto in passato, una scelta stilistica d autore.

3 Mi Piace

Autore del cazzo, esatto…:tongue::smirk:

3 Mi Piace

La butto là.
E se invece Sacco realizzava questi astrusi e scrausi hard proprio come ripicca alla mancata realizzazione di film mainstream? Devo realizzare porno? Allora li realizzo in maniera porcareccia.

2 Mi Piace

“È un punto di vista interessante”, citando un gran film. Ma occhio: credo sopravvaluti clamorosamente, l’effettiva intelligenza e "consapevolezza " di Sacco. Restiamo terra terra, con certi personaggi…:face_with_raised_eyebrow::shushing_face:

2 Mi Piace

Sacco mi pare di ricordare ce l aveva soprattutto coi produttori. Valery, Webber, W. Cools/White, Castle, Faar Delly, Lewis, Bennett, Grand, TUTTI i registi responsabili dei film che adoro si sforzano di raccontare un minimo di qualcosa, si ingegnano per farci divertire, propongono scene di sesso originali, magari ci infilano pure il tocco di regia, secondo me, fra mortadella e allucinazioni, una certa cura del prodotto c’è, talvolta anche le musiche spiccano. ATTENZIONE, stiamo sempre parlando di film porno. Alcuni film di Sacco hanno di bello solo il titolo e la locandina, che spesso esibisce disegni realizzati da cartellonisti rinomati. Poi ti vedi il film e rimani quasi di merda… location assenti, esterni inutili, montaggio da tagadà, immagini immerse nelle luci rosse (dei riflettori) che non si vede un cazzo, voce off perenne, scassamaroni e che spara coglionate al di là del trash, rumoristica per soundtrack… È un crogiolarsi nel fango. Sicuramente ci sono suoi film che sono validissimi, però certi, davvero… secondo me lo faceva apposta…

5 Mi Piace

Riassumendo quanto hai scritto: secondo te, insomma, Sacco consapevolmente si sparava nei Maroni da solo. Dal punto di vista realizzativo…:skull::grimacing::woozy_face:

1 Mi Piace

Secondo me non si affossava da solo, perché tanto quello che interessava agli spettatori era vedere se le scopate c’erano. Il suo stile non andrebbe derubricato come “velleità artistiche”, perché non mi pare ci siano, in questo film e in altri, scene ricercate. Almeno Polselli 1 scena su 10 gli riusciva bene. I film di Sacco dopo la visione ti creano il mal di testa.

3 Mi Piace

Per citare un grande del nostro cinema. In un’intervista resa poco prima della sua dipartita l’improvvisato e improvvido regista nonchè medium dell’ultima ora Demofilo Fidani ebbe a dire " Guardate che il problema del cinema italiano non sono io ma tutti quelli come me e anche peggio di me che si credono dei geni!"

3 Mi Piace

Parlare male del cinema di Arduino Sacco é un po’ una passione, mi sembra :smile:

Che cosa abbiano di meglio, mi sfugge; al limite Webber degli anni '90 mi diverte abbastanza (Big John & Co.) e Bennett, quando non fa degli hard, non mi dispiace, ma gli altri … (e Valery meglio di Steel é quasi una bestemmia!)

Sacco è uno dei motivi per cui esiste un forum simile.

1 Mi Piace