MARINA HEDMAN Introduzione allo studio esegetico e riesaminativo con finalità di conservazione e tutela... (Alessandro Palamà, 2026)

Non sono gli hard a generare polemiche, ne parlo con tanti appassionati come me da sempre e davvero non mi era mai capitato un caso patologico come questo, certo il 100% degli appassionati (piani altissimi e bassifondi) mi aveva avvisato sul modo di essere di un certo tale. Ho voluto “rischiare”. Aveva ragione, come sempre, la massa. A generare polemiche è l’atteggiamento spocchioso di chi crede di rappresentare la “legge”, di chi ha la presunzione di sapere già tutto, di chi non agisce per amore di un genere o di un’attrice ma solo per amore di sè stesso, di chi non vede il film perchè se no non metteva in dubbio la presenza di Marina in STAR CRASH, di chi soffre a tal punto di gelosia da insultare chi porta avanti il lavoro di ricerca, forse perchè scopre qualcosa prima di lui e soprattutto perchè va ad aggiornare il suo gioiello. Il suo… il LORO, diciamo. Perchè Luce rossa non è solo merito suo, ma anche di un gran signore che risponde al nome di FRANCO GRATTAROLA, caro amico da oltre 25 anni, l’opposto di lui. E del lavoro di tanti appassionati come me, a parte le dichiarazioni da me raccolte e inserite, gli ricordo che tutto il capitolo su Marina nel suo splendido volume è al 90% proveniente dal mio archivio, come anche i “primitivi” articoli su Blue. Consigliategli di cambiare nome, “scaccia-adepti” è più appropriato, ne ha firmati di fogli di via da Gdr…

1 Mi Piace