Una prece dall'altrove

Ciao @Lindo , visto che hai avuto voglia di intervenire in questo topic (non me lo aspettavo) ho voluto andare a ricostruire “dati alla mano” la vicenda, per capire com’è possibile che si sia generato un tale attrito e quali sono state le reciproche dichiarazioni che hanno portato a questa situazione.

Usando lo strumento “cita” ho estrapolato i passaggi salienti dei vostri scambi pubblici (provenienti dai due topic su Sandy Samuel e sul tuo libro su Marina) e li metto tutti qui di seguito, per avere sott’occhio una cronologia di ciò che è successo e comprendere come si sono svolti i fatti. I passaggi in grassetto li ho grassettati io, perché penso che possano avere avuto un’importanza particolare nel portare all’escalation a cui il forum ha assistito.

Mi colpisce molto, dato che a me sembra un dettaglio di scarso interesse, che il casus belli sia stato un disaccordo sulla presunta identificazione di un’attrice semisconosciuta in un paio di tardi hard tricolore (voglio dire, non si sta litigando per l’identificazione di un personaggio importante!).

Io ritengo che i passaggi che abbiano fatto perdere le staffe a @Lindo siano quelli qui sopra, nei quali il suo interlocutore ha messo in dubbio qualcosa che egli viveva come una scoperta eccitante ed inedita.

Ci tengo a segnalare che termini come imprudenza, inesperienza ed ingenuità non sono denigratori, tuttavia senza dubbio qualificano come inaffidabili i risultati di una ricerca svolta su tali premesse. Ma questo è proprio il pensiero di @A_N, che dall’alto della sua esperienza (e non della sua spocchia!!!) ci manda il messaggio di mitigare gli entusiasmi e di non asserire con certezza delle cose di cui la certezza matematica non si ha.
Ma io credo che sia bastato questo fatto a far scattare, probabilmente anche inconsciamente, qualche meccanismo psicologico in @Lindo, che si è sentito contraddetto pubblicamente e probabilmente ha avuto qualche vissuto interno negativo e svalutante, che lo ha fatto stare male e lo ha portato a reagire.

Ecco che qui @Lindo risponde in modo un poco sbeffeggiante e canzonatorio, sicuramente non molto rispettoso, ma altrettanto sicuramente siamo ancora all’interno dei limiti tollerabili all’interno del pubblico agone dialettico.

@A_N qui si limita a rispondere per le rime, accettando le modalità canzonatorie del discorso e rispedendole al mittente.

Qui @Lindo sbotta, accusando l’interlocutore di gelosia e presunzione, esternando insofferenza per il fatto che @A_N pensi che egli si sia fatto accecare dalla “smania di fare uno scoop a tutti i costi” e poi facendo un probabile riferimento ad una discussione intrattenuta privatamente… Sta di fatto che sinora @A_N ha mantenuto un registro educato e si è limitato ad esprimere il suo pensiero, senza offendere o sbeffeggiare.

Qui @moonlightrosso ci mette del suo ad incasinare le carte in tavola ed a far precipitare tutto ( :squinting_face_with_tongue: ) ma il tutto sarebbe prima o poi precipitato lo stesso. Infatti il succitato forumista interpreta male un passaggio del libro di @Lindo e riporta un’informazione errata. @A_N , per il quale un approccio storico-filologico corretto è imprescindibile (oltretutto si tratta di una materia che egli aveva già ampiamente trattato in un suo precedente volume), evidentemente stanco delle accuse e delle frecciatine indirizzate da @Lindo alla sua persona, decide di lasciar perdere i toni accomodanti ed esterna la sua amarezza e la sua insofferenza, magari con modalità “plateali” ma che però esulano dall’insulto, dalla maleducazione, dalla volgarità. Semplicemente si era un po’ rotto le scatole di trattenersi e si lascia andare pure lui, secondo me. Senza mai però usare linguaggio scorretto o accuse dirette → infatti dice “se”, premettendo che il libro non l’ha ancora letto

Qui @Lindo utilizza, consapevolmente o meno, la “strategia del vittimismo”, lamentando di aver ricevuto delle “brutte parole” anche se non mi è chiaro a quali si riferisca esattamente, dato che come ho già evidenziato @A_N si è astenuto da volgarità, turpiloquio e similia. Ed al tempo stesso rincara la dose con le sottili provocazioni, dando all’interlocutore del “maleinformato”.

@A_N ormai considera che non sarà più possibile intavolare nessuna discussione costruttiva ed esterna senza mezzi termini la sua amarezza, ritenendo che l’interlocutore stia strumentalizzando le proprie affermazioni, probabilmente con l’intento di influenzare l’uditorio per accaparrarsene il favore (quest’ultima interpretazione l’ho aggiunta io).

Ok, @Lindo è giunto all’esasperazione e si ritrova ad inanellare tutta una serie di accuse molto gravi, decisamente fuori luogo, utilizzando questa volta sì dei termini offensivi ed irrispettosi come “caso patologico” e “atteggiamento spocchioso”, attribuendo all’interlocutore delle caratteristiche come l’edonismo o la gelosia. Tutte illazioni assolutamente campate in aria, non verificate né validate nero su bianco da interventi, atteggiamenti o modalità comunicative apprezzabili concretamente, ma frutto della soggettiva visione di colui che scrive, influenzata molto probabilmente da dei suoi vissuti negativi interni, dall’interpetrazione svalutante che la sua soggettività ha dato agli interventi di @A_N e dalla frustrazione che probabilmente ne è scaturita.
Poi @Lindo arriva addirittura a fare delle affermazioni gravissime, sostenendo che alcune delle pubblicazioni del suo interlocutore non siano farina del suo sacco ma che siano “al 90% provenienti dal proprio archivio” (per quanto non mi sia chiaro che cosa con ciò egli intenda). Chiude infine accollando ad @A_N la responsabilità di faver fatto allontanare dal nostro forum diversi utenti (io personalmente avrei una piccola lista di nickname ai quali potrei imputare qualcosa di simile ma mi guardo bene dall’ostenderla pubblicamente - ed in ogni caso in questa lista il nome di @A_N non c’è, credo semmai che siano più le persone che la sua presenza ha attirato di quelle che ha respinto. In ogni caso, opinione mia personale che lascia il tempo che trova…)

@A_N giustamente decide di interrompere questo surreale confronto dialettico, mettendo in luce l’inverosimiglianza di alcuni degli attacchi che ha ricevuto e facendoci partecipi del suo vissuto emotivo. Oltretutto riesce a fare ciò senza lasciarsi andare ad intemperanze, senza cedere alla rabbia, all’aggressività o al turpiloquio, e questo a mio giudizio conferma il fatto che sia una persona estremamente saggia ed equilibrata, un vero signore (non so quante persone avrebbero resistito a non sparare qualche parolaccia e a non andare in escandescenze).

Caro @Lindo , io questa disamina l’ho fatta in primis per me, perché nonostante avessi aperto il topic col mio lungo post precedente, ancora non mi era chiaro esattamente che cosa fosse successo e perché mi premesse così tanto dire che non ero d’accordo con ciò che era stato detto.
Ora mi è più chiaro ciò che è stato detto e penso di poter affermare che dovresti fermarti a riflettere un po’ e fare con umiltà un passo indietro.
Ciò che è accaduto è che in qualche modo il tuo ego è stato ferito, questo ha generato un cortocircuito nel quale tu hai iniziato ad attribuire ad @A_N tutta una serie di intenzioni malevole nei tuoi confronti che in realtà erano solo una tua interpetazione. Questo è ciò che io penso. Che inconsapevolmente tu abbia attribuito a lui tutta una serie di cose che in realtà lui non pensa, ma che in realtà provenga tutto da te (magari per insicurezza, magari per fragilità, magari per qualche meccanismo di allarme e di conseguente autodifesa che sono scattati… Non saprei esattamente, non sono mica psicologo, faccio solo delle banali ipotesi).

E poi c’è un’altra cosa importante che secondo me va presa in considerazione: in questo ambito (la ricerca storico-critica in ambito cinematografico), come in molti altri in cui una specifica conoscenza pregressa e una solida esperienza alle spalle sono un requisito importantissimo, non vale la regola dell’ “uno vale uno”. Non è la chat whatsapp del calcetto nella quale si sta decidendo se stasera dopo la partita si va mangiare in pizzeria o al ristorante cinese.
In questo ambito, volenti o nolenti, ci sono due pesi e due misure, e quando ci si confronta con qualcuno che ha anni di esperienza alle spalle ed ha un riconosciuto status di “esperto”, che costui si chiami Napoli, Pulici o Ghezzi (i primi nomi a caso che mi sono venuti, potrei farne tanti altri), la prima regola è essere aperti alle loro suggestioni ed ai loro consigli, prendere in considerazione le osservazioni che essi ci fanno e valutarle con attenzione (per poi magari respingerle eh, nessuno è dio in terra), senza viverla però come un affronto, una mancanza di rispetto o uno svalutante giudizio. Perché loro per primi sono incappati chissà quante volte negli stessi errori che stai per commettere tu, e se ti danno una dritta o un’imbeccata dicendoti “Attenzione, qui potrebbe esserci puzza di bruciato” io ritengo che tu debba ringraziarli e valutare con attenzione l’indicazione che ti hanno dato, invece che irrigidirti e contrariarti vivendo questa osservazione come un attacco personale.
Poi dai, nell’ultimo tuo intervento che ho citato hai davvero perso il controllo e ti sei sfogato a briglia sciolta, dicendo cose che io spero davvero che tu non pensi veramente, perché ad esempio l’affermazione che @A_N sarebbe geloso del tuo lavoro (per quanto io non metta in dubbio che il volume in questione possa essere valido ed interessante) è davvero qualcosa irricevibile, che mette in cattiva luce te in primis di fronte a tutte le persone qui dentro che la leggono, non so se capisci cosa intendo.

Io sinceramente non penso che te ne andrai dal forum a causa di questo episodio, magari ti prenderai una pausa, magari tornerai poi a scrivere più sporadicamente, ma non penso che te ne andrai.
Mi auguro però che tu possa riordinare le idee, venire a più miti consigli, imparare a controllare meglio la tua emotività e soprattutto essere più consapevole delle tue dinamiche interne senza lasciare che ti allaghino, offuscando la tua visione e facendoti perdere almeno parzialmente il controllo delle tue azioni.

Mi auguro davvero che tu possa chiarirti con @A_N e recuperare la sua (e nostra) stima. E soprattutto recuperare l’autorevolezza che fin qui ti eri costruito in forum con i tuoi contributi interssanti, spesso originali ed inediti (e che con questo improvviso terremoto secondo me ha un po’ vacillato).

Che tutto questo sia nato da un disaccordo sull’identificazione di un’anonima lavoratrice del porno dimenticata dalla storia per me è davvero assurdo ed inconcepibile. Attribuiamo la giusta importanza alle cose, i problemi al mondo sono tanti, non vale la pena di scannarsi per uno come questo. Impariamo anche a guardarci dentro in modo trasparente ad attribuire la giusta importanza al nostro ego. Che per quanto possa essere ferito, deve essere in grado di guardarsi intorno e capire cosa sta succedendo.

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