Visto. Purtroppo le aspettative erano alte. Forse un tantinello troppo
Parto da una cosa positiva. La cornice anni 80 è semplicemente deliziosa. Ti West sa scenografizzare molto bene i decenni storici.
Per il resto, meta cinema o meta truecrime (Night Stalker citato moltissimo), il film è una sorta di tributo al cinema (il Bates Motel e l’abitazione di Norman) ma anche di cinema scavoliniano.
Ma poi… West annaspa. Non gestisce la troppa carne al fuoco… e il film appare come una versione incattivita di Hardcore
Curiosità, la protagonista sembrerebbe essere ispirata a Marylin Chambers, dal momento che vi è una scena in cui alla tv si vede l’intro di Beyond The Green door e la vita della Chambers è stata cercare di uscire dal contesto hard e trovare una via del cinema da sala, come la protagonista Maxxime.
Ah, per il thread titoli fantasma ecco le due copertine dei fictional films all’interno del film

