Suppongo che il Napoli parlasse di Bossi. In gran parte è vero ciò che afferma. E certe uscite del senatùr rimangono imbarazzanti, riprovevoli. Ciò detto, all’insegna di “In Italia si può sempre peggiorare” e “Tutto o quasi diventa relativo”, il mio cordoglio nei suoi confronti è appunto dovuto al fatto che tanti arrivati nella politica nazionale dopo di lui, si sono comportati molto peggio. Parlo della Lega, ma non solo. Poi lui fu, involontariamente(?), una sorta di dr. Frankenstein, “forgiando” un Salvini. E lo sappiamo bene, dai film e dal libro: il caro dottore, è da biasimare e compatire al tempo stesso. Peccato quindi che ora, nell’ultimo viaggio di Bossi, ad accompagnarlo non ci sia anche la sua “creatura”…![]()
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R.I.P. Jamie Blanks, regista di Urban Legend (1998).
Basti vedere la vergognosa modalità con la quale ha cercato di insediare i suoi figli burini ed ignoranti nei meccanismi del governo. Vergogna, vergogna, vergogna.
Per me è morta una persona qualsiasi, un volto nella folla, non mi tange per nulla.
Per non parlare di Maroni, che vergogna vederlo ricoprire certe cariche istituzionali, venendo dal paese accanto al suo e sapendo chi fosse e cosa facesse in precedenza.
PS: mi ritrovo a parlar male dei morti e non mi sento per niente a disagio… Non mi è mai capitato prima d’ora, credo.
ma pur avendo dato la stura alla degenerazione politica e ideologica e per quanto possa abiurare le leve odierne, la massima inarrivabile punta di degrado comportamentale è rimasta lui e compari merenderi di allore. non ricordo nessun altro suo discendente così rozzo, villico, ignorante e inurbano. non si è mai più visto un politico farsi largo a colpi di braccio dell’ombrello, dita medie, la lega ce l’ha duro, teroni fora di bal o adesivi grotteschi e trashacchiosi del tipo “sì alla polenta no al cous-cous” o con provocazioni da due lire come l’incitamento a bruciare il tricolore (se non ricordo male arrivò pure a farlo a un raduno dei primi tempi della lega lombarda). era davvero una macchietta folkloristica inestetica, e per conseguenza niente affatto etica che scambiava la pancia per l’intelletto. e me ne impippo del parce sepulto: non è che se uno è uno stronzo mandorlato in vita diventa santo eroe simpatico o bello d’ufficio una volta che lascia questa terra, per me il valore di quel che ha fatto prima di averla lasciata conta più delle bandiere a lutto. la retorica sul rispetto per i morti è blatera davanti ai fatti.
Umberto Bossi e il cinema: una sola comparsata come attore (in Barbarossa di Renzo Martinelli, film bruttissimo a mio parere).
Ma soprattutto rimane impressa la sua presenza indiretta nel divertente Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e di politica di Lina Wertmuller, e soprattutto la canzone dei titoli di coda, cantata da Tullio Solenghi, che tra l’altro fa: “mi fa un baffo el senatùr col celodùr…” ![]()
R.I.P. Nicholas Brendon, attore di Buffy (la serie tv, era Xander)…
Buccirosso lo interpretò mirabilmente
Mi viene in mente Zalone, con la sua immortale "La Prima Repubblica non si scorda mai…"![]()
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cirino&pomicino uno dei Peggiori Figuri della scena politica italiana.
R.i.p. Umberto Bossi.
La morte di un grande nemico non può che lasciare un senso di vuoto.
Nato a Milano (clinica Mangiagalli) perché i miei da poco laureati insegnavano lì, ho trascorso ben 6 anni a Bologna, ma sono cresciuto e risiedo da anni a sud del sud. Immaginerete quanto mi stava simpatico! Aneddoto: nei primi 90s un autoarticolato arriva nel mio piccolo paese. Ci accorgemmo che esibiva un vistoso adesivo Lega Lombarda col classico simbolo. Non eravamo dei teppisti, però tirammo uno scherzetto al guidatore. Mentre dormiva in cuccetta gli tappezzammo tutti i vetri con decine di manifestini riportanti Lega Lombarda razza bastarda, Lega la Lega, la Lega ci fa una sega e altre amenità simili.
Umanamente parlando già quando vidi Bossi in carrozzella al limite della deformità - oddio! Sembrava Yellowman!! - mi fece pena.
Io invece, rimembrando un Cirino Pomicino, provo un moto di tenerezza. Piccoletto, pelatino. Un tipetto innocuo. Magari l’apparenza ingannava, eh. Però davanti alla tracotanza esibita senza ritegno da molte figure apparse successivamente, perfino lui non mi suscita pensieri violenti. Per me c’è un “prima” e un “dopo” nella politica nazionale, e l’anno chiave, di svolta (in negativo), è ovviamente il 1994. Ecco, con tanti politici della cosiddetta Seconda Repubblica, non sarò buono né indulgente. Anzi, già mi trovo a chiedermi “Ma non è ancora schiattato, 'sto str**zo?!”. Quasi un riflesso condizionato, di pavloviana memoria…![]()
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Caro Zardoz non amo la politica, eufemismo, raramente ne parlo. Definire però un tipetto innocuo il pomicino… Poi, naturalmente, ognuno ha la propria idea costruita da conoscenze, convinzioni, sensazioni. Chiudo qui perchè non sono argomenti di mio particolare interesse. Ciao
Ho detto “magari l’apparenza ingannava”, occhio. Cosa ha fatto o non ha fatto nella sua carriera politica il defunto PCP, francamente non ricordo. E tutto sommato, nemmeno mi interessa. In questo preciso momento storico l’Italia, per non parlare del resto del mondo, sicuramente “ha altri cazzi per la testa” (grazie, Michael Madsen ![]()
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R.I.P. Cirino Pomicino
Lunga vita a Cirone Pomicione
Questo alter ego Pomicione mi piace immaginarlo così
Per fortuna c’è Frank. Con le immagini giuste, nel posto giusto, per la giusta occasione.![]()
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Pomicino incrociato con Crosetto e Dave Bautista fa la sua figura. Maschia, perfino sexy…![]()
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P.S. “Una risata vi seppellirà”, diceva qualcuno. Ribatto io, nel mio piccolo, “Speriamo allora di morire sghignazzando”…![]()
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R.I.P. Leo Radvinsky



