Ho appena saputo che qualche giorno fa ci ha lasciato presso l’ ospedale di Reggio Calabria Paolo Pecora (1944-2025)…
RIP a “quel 71”
R.I.P. Graham Greene, grande caratterista indiano (balla coi lupi, cuore di tuono)
R.I.P. il mitico Scott Spiegel, regista di Intruder (1989) e collaboratore di Sam Raimi. Fece conoscere Tarantino a Lawrence Bender ai tempi di Reservoir Dogs.
il primo agosto ci ha lasciato anche il jonathan kaplan di sotto accusa, abuso di potere e giovani guerrieri, scomparsa curiosamente passata in sordina:
Vorrei dirne tante, potrei dirne tante,DOVREI dirne tante, sul suo conto. Ma era diventato vecchio. Molto vecchio. E patetico. Quindi, riposi in pace…![]()
![]()
Ma nooo… è così divertente parlare male di chi non c’è più!
L’ho già sputtanato abbastanza quando era vivo, il Fede. Ormai, non c’è più gusto. Adesso, che si diverta con Padron Silvio. Nel più alto dei cieli, o nel più profondo degli abissi…![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
La domanda che gli farà Silvio vedendolo arrivare: “Hai portato le ragazze?”
R.I.P. Armani.
Oltre che il mondo della moda, pure il cinema, e internazionale, gli deve parecchio. Due soli esempi: Richard Gere in “American gigolò” e i protagonisti de “Gli intoccabili”. Aveva i suoi bei 91 anni, era miliardario, ha fatto una gran bella vita, e ha fatto molto bene quello che amava fare. Chapeau e grazie, Giorgio…![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
![]()
Ricordiamo Armani anche per gli splendidi modelli creati e indossati da Jennifer Connelly, le altre collegiali e istitutrici in Phenomena
Ecco, i dettagli sulla moda e sulle creazioni di Armani, li lascio a gente più esperta e raffinata del sottoscritto. Per me “eleganza” è oramai da tempo , sinonimo di pantaloni che non mi stringano la pancia, e di mutande che non mi strizzino gli zebedei. L’ultima volta che mi sono messo giacca e cravatta, tanto per capirci,era il 2003…![]()
![]()
![]()
P.S. Segnalo inoltre che Armani produsse nel 1999 il documentario di Scorsese "Il mio viaggio in Italia ".
Il legame con lo sport e con il calcio, in particolare, resterà indimenticabile. Il marchio EA7 compare oggi sulle maglie del Napoli. E non solo. Armani ha firmato negli anni le divise della Nazionale italiana per gli Europei e le Olimpiadi, alimentando dibattiti e polemiche ma anche regalando un tocco di eleganza unico alle selezioni azzurre. Non solo: tanti calciatori, dirigenti e personaggi del mondo sportivo hanno indossato i suoi abiti nelle occasioni più importanti, dal campo alla passerella mediatica
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha espresso il proprio cordoglio tramite il social network X: “Con grande tristezza apprendo della morte dell’amico Giorgio Armani. A nome della mia famiglia, del gruppo Filmauro e di tutto il Calcio Napoli, sono vicino ai suoi famigliari e a Leo Dell’Orco”.
A proposito di Armani, mi torna alla mente questo calembour che riassume trent’anni di storia italiana:
Anni 60: anni di serenità e di solidarietà collettiva - C’ERAVAMO TANTO AMATI
Anni 70: anni di piombo, di sangue e di terrore: C’ERAVAMO TANTO ARMATI
Anni '80: anni di riflusso, di moda e di Milano da bere: C’ERAVAMO TANTO ARMANI




