Non si sevizia un forumista (Renato Renati, 2015)

La recente deriva nella discussione sul film Guerre stellari 7 mi ha riportato in mente alcuni momenti vissuti qui su GdR ormai lontani nel tempo.

Vi risparmio gli esempi (soprattutto risparmio a me la fatica di andarmeli a cercare), e semplicemente vi chiedo:

Per quale cazzo di motivo si creano le tifoserie dei registi? Succede solo in Italia? Immagino di no, ma chi ha viaggiato più di me saprà forse illuminarmi.

Perché mai, se un regista ha girato alcuni film che sono piaciuti tanto a qualcuno, questo qualcuno sente il bisogno impellente di eleggersi portavoce non retribuito del suddetto? O suo addetto stampa?

Perché ci sono quelli che chiamano Argento “Dario”, come se fosse loro zio?

La partigianeria più sfacciata, l’ottenebramento più assoluto. Perché? Ci sono ricerche in merito? Dei pdf che posso leggermi, magari.

So di avere già aperto una diecina di topic analoghi negli anni, ma vattelapesca. Il tema è sempre caldo. Anche se non EPOCALE, temo.

Prescindendo dal thread su Star Wars 7 - non ho visto né Tarantino a Los Angeles né Star Wars in Italia, probabilmente li vedrò entrambi, ma in nessuno dei due casi si tratterà del film della (mia) vita, almeno presumo, non avendoli visti - quello che molto umilmente mi viene da dire è che ci sono dei registi a cui sono affezionato, anche umanamente intendo. Al netto dei gusti, e di un parere il più possibile oggettivo sul valore di un autore, succede che Tizio o Caio con i loro film, con la loro “poetica”, tocchino spesso e volentieri le tue corde personali, e questo fa scattare un legame di empatia con loro che si protrae nel tempo, perlomeno fino a che non si bevono completamente il cervello.

Nel mio caso ad esempio un film di Spielberg è sempre un “evento epocale”, e immagino che - magari senza neppure rendermene conto - tenderò a coglierne ogni aspetto positivo e minimizzare quelli negativi. Non per difesa ideologica perchessì, ma perché gli voglio bbbene. Mi ha fatto star bene negli anni e in qualche misura è come se godesse di un certo credito. Non penso che Oliver Stone sia il miglior regista americano, tuttavia lo preferisco ad altri anche “oggettivamente” più talentuosi ed equilibrati. Detto ciò, se vogliamo trovare difetti in Alexander c’è l’imbarazzo della scelta, o se vogliamo dire che la sua visione di Bush in W è curiosamente assai poco “aggressiva” è altrettanto vero. Anche riguardo a “Dario”, ha girato pellicole splendide e schifezze immonde, nessun problema a dirlo.

Per me il problema si riduce a questo: va benissimo avere dei registi preferiti, il problema è quando diventano idoli.
Tutto qui.

Io spesso evito di partecipare a topic dedicati a film di registi con una “fan base” troppo agguerrita perché mi rompo subito le palle. A volte è come andare a parlare con i grillini quindi, dato che nella vita ci sono cose più piacevoli da fare, evito di farlo.

Con tutto il rispetto per chi idolatra i propri registi preferiti, sia chiaro. È solo che a me il fanatismo fa cacare in tutte le salse e quindi gli atteggiamenti da ultrà mi fanno alzare i tacchi subito.

Rispondo a Renato su un semplice punto: io mi reputo un tifoso di Tarantino, appunto, ma non un ultrà. Come nel calcio, la tifoseria è una cosa sana, l’essere ultras è MALsana. Tutto qua.

Magari è vero che non sei un ultrà, però, credimi, spesso l’impressione che traspare è un po’ diversa.

Oh, mica è colpa mia se mi piace così tanto. E mi piace anche difenderlo da gente che lo sottovaluta o lo disprezza. Qualche minima certezza “di qualità” è bene averla. E dopo più di vent’anni, posso tranquillamente affermare che il regista americano non mi ha mai deluso. Sono solo 8 film? Sì, ma CHE film!

Odio il fanboyismo, quelli che mitizzano ogni cosa faccia il loro idolo a prescindere. Io non lo sono e mai lo sarò, ma per forza di cose, quando un regista che ti sta particolarmente a cuore, ti viene da difenderlo. Certo, sempre con toni pacati, ovvio, ma è così. Vedi sempre e soprattutto i lati buoni di un film che magari obbiettivamente è na mezza cacata. Per dire, Carpenter è uno dei miei registi preferiti in assoluto, e riconosco che fuga da los angeles non sia il suo capolavoro e che abbia i suoi difetti. Ma io lo adoro quel film! Sono d’accordo con d-fens, certi autori con i loro film ti toccano tutti i punti giusti, poi magari vedi le interviste, senti quello che dice e lo stimi pure come persona, e la sua poetica, la sua mentalità, che è magari anche la tua, la rivedi in tutti i suoi film, anche quelli meno riusciti.

Bisogna avere degli idoli, il bello è anche quello, è divertente, ma bisogna sempre rimanere con i piedi per terra, come qualsiasi cosa. Come sta cosa degli anni 80 che è venuta fuori negli ultimi anni. Io so il primo a esaltarmi per gli anni 80, ma non posso non ammettere che molta roba faccia cacare, questi invece dicono che è un capolavoro qualsiasi cosa sia uscita da quella decade. Tipo i fissati con nolan che su imdb mettono subito 10 a ogni film che fa e chi dice che invece non è oggettivamente da 10, viene insultato! Idioti! Mi ricordo di quando cronenberg disse che il cinefumetto non potrà mai essere considerato vera arte perché nasce sempre da fumetti per ragazzini con supereroi con i mantelli e i superpoteri (d’accordissimo, tra l’altro). Apriti cielo! I nerd so impazziti!

Ma rilassatevi, cristo.

Solo se frequenti ancora le medie, a parer mio. Io adoro moltissimi registi, com’è ovvio, ma non prendo necessariamente le loro difese qualunque stronzata dicano o facciano, solo perché i loro film sono importanti per me.

Comunque la faccio breve: concordo con quanto ha scritto Brass, anche se io lo avrei scritto con più sarcasmo di lui ovviamente.

Ma sì, è ovvio, non siamo più bambini, non ti difendo un film a spada tratta solo perché è un mio regista preferito. Se non ti piace non ti piace, punto, non cerco di inculcartelo. La penso come voi, ovviamente. Dico di avere idoli, sì, ma sempre, come ho detto, con i piedi per terra, scherziamo?

Io, sinceramente, di idoli non ne ho, non ne ho mai avuti e nemmeno ne voglio.

Mi piacciono tanti autori (di musica, cinema e letteratura) e per alcuni ho anche fatto qualche piccola follia (comprare edizioni particolari di film, libri o dischi, andare a vedere concerti in posti assurdi o lontanissimi, roba così) ma per me finisce lì.

Il fatto è che se qualcuno mi viene a dire che non gli è piaciuto un libro/film/disco di un autore a me caro me ne strabatto le palle. Ok, non ti è piaciuto, sai quanto me ne frega…
Oppure se uno dice “io non sopporto XXXXX” (dove XXXXX è un autore che mi piace molto e che seguo da tempo). Anche qui non me ne frega nulla, ma sul serio. Mica la prendo sul personale e mi scaldo per difenderlo a spada tratta. Ne prendo atto, a qualcuno non piace quello che piace a me, è normale, sai che novità, sai quanto mi cambia la vita saperlo…

Oppure, a parti invertite, se a qualcuno piace in maniera morbosa (o anche sana, non cambia nulla) qualcuno/qualcosa che a me fa pietà mica lo tratto come un povero cretino che non capisce nulla. Se a lui piace quelloche a me fa schifo buon per lui, che problema potrebbe mai crearmi?

È l’atteggiamento da “bisogna convertire gli infedeli” che mi lascia perplesso, qualunque cosa riguardi, sia le più futili che quelle di vitale importanza.

Tra l’altro queste “fan base” eccessivamente agguerrite spesso fanno più danni che altro nel senso che col loro atteggiamento da fanatici allontanano anche persone che magari avrebbero visto certi film e li avrebbero pure apprezzati.

Per dire: a me questo nuovo Star Wars e il nuovo film di Tarantino hanno già rotto il cazzo da mesi proprio a causa degli ultrà che li accompagnano/circondano.

Quoto Tony. Questo Natale, siamo io e lui “contro tutti”. Come Ash vs l’armata delle tenebre. .

Eh eh. No vabbè, su sta discussione mi sembra che siamo d’accordo tutti. E ci mancherebbe altro!

A me sembra proprio di no, pensa…

Per tutti intendo noi che stiamo a scrive su sto thread.

Anche io intendevo quello

Ah. Boh, vabbè.


Per ravvivare la discussione, si potrebbe stilare una classifica dei registi che raccolgono più fanboy intorno a loro nel web, che ne dite amici di gidierre? Sempre meglio di un calcio nelle palle… vero piludu?

I primi che mi sovvengono:

  1. Argento
  2. Dario
  3. Dario Argento
  4. Argento Dario
  5. Nolan
  6. Tarantino
  7. Lynch

Altri nomi?

Michael bay ci si potrà mette? Non lo so. Comunque non sapevo di sta cosa di argento! Fa ride! Che ti inventi pe difende il cartaio? :smiley:

Pure Carpenter e Craven non scherzano.