ah, storie blu era stomachevole e splatter stuzzicava l’appetito? ![]()
prova a rileggere una storia come il fan che plagia misery ma caricando 10 volte dama, il livello di malattia è davvero top notch e ricordo un passaggio in cui per poco non cerco un secchio per dare di stomaco.
Recentemente sono uscite delle nuove serie (con nuove storie) sia di Splatter che di Mostri.
Qualcuno le ha lette? Vale la pena di recuperarle?
uoot? non ne sapevo niente. è risorta la acme?? ![]()
sono resuscitati anche gore scanners, bloob e nosferatu?
No, Splatter non era sicuramente “I Quindici” ma, come già scritto, le storie di Gozzo erano un mix di sadismo e di misoginia irritante, almeno per il sottoscritto. Non voglio fare il maestrino ma io credo che veramente alcune opere fumettistiche o cinematografiche possono essere concepite solo da menti psicotiche. Storie Blu e Viola questa sensazione di malattia me l’hanno sempre data a differenza di Splatter.
Concordo con King. Soprattutto riguardo la misoginia (a maggior ragione quando erano donne contro altre donne). Badate che è una cosa che pensavo anche allora.
a me invece, scusate e senza offesa, ma sembrano davvero sconcertanti e pericolosi due più due da psicologo dell’esercito o da carabiniere di cui ho già discusso qui e che mi spiace sentire ripetere da gente molto competente che mastica tutte le forme d’arte da praticamente sempre.
Scusa ma che fossero opere misogine è più che palese. Nove (toh, sette) volte su dieci le vittime erano donne giovani e bellissime. Se non la chiami misoginia questa. Poi per carità sei libero di pensarla come ti pare.
pietà, sembra di essere tornati indietro 40-50 anni quando tutti liquidavano argento e fulci con l’accusa di misoginia perché le vittime erano quasi sempre giovani donne bellissime… di questi fumetti che ho tutti mi sono sempre goduto la fantasia delle storie e l’iper-realismo del tratto. chissene di chi è la vittima. nell’horror la donna è quasi da sempre la predestinata per il semplice fatto che è più indifesa e meno in forze e in fumetto porno-splatter pieno di folli e stupratori, umani e non, la cosa vale doppio. che poi non è mica vero, a cadere sul campo c’era anche il sesso maschile non meno di quello femminile. sostenere l’opposto significa averne letti solo 3 o 4.
Veramente mi sembra che in Fulci e Argento le vittime erano ambo sessi e di varie età.
esatto, ma le discriminanti che sentivi erano le stesse: “ammazzano più donne, sono misogini”. le stesse che si stanno facendo qui e ora per i fumetti (della medesima epoca peraltro), e le stesse che sono per gli stessi suddetti motivi discutibili (vedi correzione post)
Dei loro film non l’ho mai pensato. Poi sai pure che c’è? Saranno gli anni che passano e/o mi sarò ammorbidito io, ma cose che quarant’anni fa mi divertivano, oggi non mi divertono più. Ovviamente non solo per quanto riguarda l’horror, ma in generale.
Ma ci mancherebbe. Nel caso delle mie asserzioni, la misoginia vuole essere un termine “riassuntivo” basato su una tipizzazione della carne da macello rappresentata in quelle storie (statisticamente non credo di essere in errore).
In realtà, nel mio caso, il disagio dipende da vari fattori aggiuntivi quali la compiacenza morbosa nei massacri perpetrati.
Nella mia vita ho visto un po’ la qualunque e credo di avere una certa sensibilità per distinguere la patologia dall’arte anche se, ne do atto, a volte i piani sono così sovrapposti che è difficile distinguerli.
Non tirerei in ballo Fulci et similia perchè, contestualizzando, non mi ha mai creato disagio. Mi crea invece disagio, per dire, “Snuff 102” dove l’eradicazione dell’anima della donna attraverso la sofferenza non può venire in mente al Dardano Sacchetti del cinema o al Michelangelo La Neve del fumetto.
Io resto della convinzione che certe idee sull’annichilimento fisico dell’essere umano non possono scaturire se non hai qualcosa che non va e lo dico senza essere un censore o un moralista. Le convinzioni però sono qualcosa di personale per cui se non le condividi non cambia nulla, altro che offesa.
Scusate se mi intrometto.
Ma per quanto riguarda la ediperiodici e la edifumetto esistono interviste oppure riviste che hanno fatto interviste a Carmelo Gozzo oppure Renzo Barbieri e Giorgio Cavedon?
Libri che parlano di questo periodo del fumetto italaino?
La liberta lasciata agli autori? cosa pensavano gli autori quando scrivevano?
Non conosco quasi nulla di quel periodo dei fumetti erotici tipo terror blu e simili a parte le scan rilasciate su internet.
Sul sito di Tippy la Hostess ci sono alcune interviste ad alcuni degli autori, sia disegnatori sia soggettisti e sceneggiatori, di quei fumetti. Qualcuno ricorda quei tempi con tenerezza (ero così giovane e facevo pratica), altri cercano di prenderne un po’ le distanze (in realtà non è che mi interessasse molto l’argomento ma pagavano bene). Non so però se abbiano mai intervistato Gozzo. Penso che gli editori erano ben felici di ritrovarsi questo tipo di storie che erano poi quelle che attraevano maggiormente il pubblico di riferimento. Però, ma potrei sbagliare, un libro in cui si cerchi di fare ordine in tutto il marasma di pubblicazioni di quel tipo soprattutto anni settanta e ottanta non c’è. Sarebbe interessante conoscere approfonditamente le storie delle Edizioni Periodici e di quelle dello Squalo (che ad un certo punto cominciò a pubblicare anche una rivista assolutamente per tutti dedicata ai paninari). Un po’ come il libro di Gianni Passavini su Saro Balsamo.
Ti devi intromettere. Altrimenti che razza di forum sarebbe?
Mi sono perso qualcosa? Eri un fumettista?
Io non so neanche tenerla in mano una matita. Le frasi tra parentesi erano citazioni (non letterali) da quelle interviste. Vai su quel sito, scorri, e le potrai leggere. Qualcuno ha anche rifiutato di farsi intervistare. È tutto scritto sul sito. Lì per esempio ho scoperto che la maggior parte degli Oltretomba sono di origine spagnola.
Conosco bene quel sito. E’ fatto davvero bene e si possono trovare i lavori di autori di primissimo livello che in quegli anni iniziavano o arrotondavano con l’erotico/porno, tipo Magnus, Manara, Romanini, ecc.
Sono uscite per due case editrici minori, la nuova serie di Splatter è già esaurita
Mostri invece si trova ancora
Cmq dalle vostre risposte (e non risposte) deduco che purtroppo non le abbia lette nessuno ![]()