impiegata riempie il suo tempo libero scrivendo racconti erotici che si concretizzano nella sua quotidianità una volta ultimati, materializzandosi sullo schermo
titolo a un millimetro dal risibile. come se esistesse una pornografia permessa a tutti.
arriva da noi nel 1980
Uno dei grandi hard del cinema francese, anche perché - al di là delle sequenze di sesso - c’è un sottotesto “d’autore” - per chi riesce a coglierlo - che offre molti spunti di riflessione. Un velo di tristezza avvolge il film, che in fondo si risolve in una presa di coscienza anti-pornografica (un po’ come Pat di Cavallone). La risata finale della protagonista si presta a una triplice interpretazione. Peccato che il dvd tagli una sequenza importante.
Philippe-Gérard è uno dei grandissimi, misconosciuti, registi francesi del filone. Senza deludere gli habitués del porno, ha saputo infondere ai suoi film un’impronta molto personale. Un altro suo hard, Il grande amplesso, è una sorta di remake in chiave porno della Grande abbuffata di Ferreri. Capolavoro assoluto del genere.