Questa volta è grossa

Premessa: non sono un lettore di Famiglia Cristiana… ma dopo aver letto questo articolo devo ammettere che forse l’informazione più intellettualmente onesta in questi giorni l’hanno fatta loro

FRANCIA: ALMENO SMETTIAMOLA CON LE CHIACCHIERE

Da anni, ormai, si sa che cosa bisogna fare per fermare l’Isis e i suoi complici. Ma non abbiamo fatto nulla, e sono arrivate, oltre alle stragi in Siria e Iraq, anche quelle dell’aereo russo, del mercato di Beirut e di Parigi. La nostra specialità: pontificare sui giornali.

link all’articolo qui

Io ringrazio di cuore quelli che in questi giorni hanno ritirato fuori Oriana Fallaci, perché mi hanno riportato in mente questo pezzo di tv meraviglioso:

//youtu.be/kAZCyzvaHh4

A me a pensà che na cosa seria come er G8 a fa l’aci, me vié veramente da ride, questi non sò boni manco a cambià na gomma :smiley: :smiley: :smiley:

Visto che si parla di nuclearizzare il Medio Oriente dico la mia.

Innanzitutto concordo a grandi linee con gli articoli sia di Limes sia di (!) Famiglia Cristiana, non avrei mai pensato di trovarmici d’accordo ma così è.

Detto ciò, con tutto lo strazio e il lutto per lo scempio in una delle città più belle del mondo, non posso non pensare che i francesi, o per lo meno quelli che hanno votato Sarko, non se la siano cercata. Perché il nano d’oltralpe per cercare di risollevarsi lo share mise la mano in due barattoli di marmellata che non doveva toccare, Libia prima, Siria poi.

La Libia, meglio la versione simil-Somalia di ora o quella di Gheddafi? Era così tanto pericoloso? Non era meglio tenerselo?

E Bashar… rispetto ai Free Sirian Army & co., rimane un galantuomo. Sono stato a Damasco prima della guerra, una dittatura certo, ma stavo seduto al tavolino di un bar, sorseggiandomi una birra di fronte ad una moschea, con una chiesa cristiana poco lontano. Quelli che vogliono rovesciare Bashar nel migliore dei casi auspicano uno stato simil Saudi, nel peggiore l’Isis.

Quando capiremo che dare la democrazia agli arabi è come dare una Ferrari ad un eschimese?

L’Egitto serva di lezione, non appena hanno potuto votare l’hanno fatto secondo le loro linee di pensiero, e quindi religiose. E hanno messo su quell’imbelle di Morsi e quei farabutti della Brotherhood, e immediatamente sono cominciate violenze verso i cristiani, le donne, la stampa. Fortuna che c’è stato il colpo di stato, fortuna che i militari hanno ripreso il controllo.

Il mondo arabo/musulmano è diviso in 2 blocchi, sunniti e sciiti. I primi odiano i secondi, e una buona fetta di sunniti considera gli sciiti come apostati (molto peggio di cristiani o ebrei, quindi) e come tali da eliminare dalla faccia della terra. Da secoli covano la loro guerra finale, che noi abbiamo già avuto (cattolici e protestanti) ma loro no. La Siria è una proxy-war, sull’onda dell’arab spring Saudi & Qatar hanno pensato bene di ribaltare il regime di Bashar (paese a maggioranza sunnita con al potere una minoranza sciita) per isolare l’Iran, dopo che l’Iraq era stato regalato da quei fessi degli americani agli Ayatollah di Teheran (Iraq è paese a maggioranza sciita che prima dell’intervento USA era comandato da una minoranza sunnita, il partito Baath di Saddam Hussein). Per mesi Bashar ha accusato Saudi e Qatar di mandare aiuti ai ribelli, e in Europa tutte le anime belle a criticare quel "macellaio"di Bashar. E intanto Saudi e Qatar mandavano armi e pagavano 300 dollari al mese i tagliagole in Siria & Iraq. Poi Isis è diventato grosso, e s’è preso mezzo Iraq, e mentre in Saudi e Qatar festeggiavano per la dipartita dell’imbelle presidente sciita, non si rendevano conto che Isis s’era pappato pure i pozzi iraqeni, e quindi non aveva più bisogno dell’elemosina saudita-qatarese. Il petrolio ha cominciato ad essere venduto sottobanco (principale acquirente la Turchia) e questo ha permesso di comprare armamenti ed equipaggiamenti migliori.

Nel frattempo l’Iran l’ha messo in quel posto a Saudi, visto che armando i rebelli Houti in Yemen ha provocato la caduta del vecchio governo e una conseguente guerra che sta rapidamente svuotando le casse dei sauditi, subito intervenuti assieme ad altri paesi del golfo contro gli Houti sciiti.

E l’Europa/USA? Attacca Bashar e aiuta i ribelli “moderati”, con armi che poi vengono regolarmente intercettate da Isis & co. Fortuna che Putin, che ovviamente proteggi i suoi interessi, è intervenuto.

Parigi non c’entra, è stata attaccata per far vedere al mondo musulmano quanto è importante Isis. E le crociate non servono, a mio avviso pure il “foot on the ground” è pericoloso, o per lo meno lasciamolo fare ai russi. Ma rendiamoci conto che da queste parti l’illuminismo non è passato, e la democrazia non è per tutti, te la devi faticare e guadagnare sul campo.

Che fare quindi? Aiutare Putin in Siria (nonché Bashar). Inchiodare i Sauditi alle loro responsabilità, che sono la vera causa di questo islam intollerante: da decenni la famiglia reale finanzia movimenti e imam estremisti che invocano un islam iper-ortodosso, la dottrina wahabita e salafista.

Togliere il passaporto a qualunque europeo si sia recato in Siria, per qualunque motivo, e metterlo in quarantena. Aiutare i rifugiati che arrivano (saranno preziosi per l’Europa del futuro) ma controllando bene le loro origini, e monitorandoli successivamente.

E smetterla di intervenire a destra e a manca cercando di portare democrazia, ognuno ha il governo che si merita.

Non aveva la vista su Central Park.

ma il suo ego sì, in un certo periodo della sua vita.

Vabbè faccio il serio pure io e posto quest’altro articolo che mi pare nello spirito dei precedenti.

http://www.lasicilia.it/articolo/domenico-quirico-ecco-perch-l-occidente-non-capisce-l-isis?mobile_detect_caching_notmobile&mobile_detect_caching_nottablet

Almayer, dovresti buttarti in politica, la stoffa c’è, sicuramente più di tanti politici “ufficiali”. Io potrei farti da consulente/tirapiedi/portaborse. Ma se la merda si fa alta, ovviamente ti saluto e scappo. La Fallaci è stata tirata in ballo in questi giorni, almeno in Italia, con tanti a frignare “avevi ragione, Oriana”. Ammesso che sia così, personalmente non concedo un MILLIMETRO a una stronza xenofoba, razzista, omofoba, arrogante, presuntuosa, paranoica, megalomane. Ancorché defunta da anni. Ciò detto, domattina sarò all’aeroporto di Parigi, in partenza per gli States. Immagino che ci sarà un BEL clima. Ora più che mai, è attuale quel che dicevano all’inizio de “L’odio”: il problema non è la caduta, ma L’ATTERRAGGIO.

No, grazie, io lavoro, non ho tempo per quello. Ma la storia è fondamentale, studiare il passato per capire il presente e magari provare ad immaginarsi un futuro. E capire che non siamo fatti tutti allo stesso modo, e non puoi andare ad un club di bridge con la clava o ad una guerra civile col fioretto. Vedere ad esempio come la famosa troika (Jacques Poos, Hans van den Broek e Gianni de Michelis) venne uccellata durante l’accordo di Brioni, che effettivamente facilitò la dissoluzione della Yugoslavia e la guerra civile. Per il resto ringraziamo Putin che sta facendo il lavoro sporco che non facciamo noi. Io comunque sono contrario al “foot on the ground”, farebbe incazzare ancora più gli arabi e sarebbe estremamente pericoloso (think hostages & co.).

Alma, se la cosa non ti dà fastidio ho fatto mie le tue valutazioni che ritengo interessanti, oggettive e ben esposte (io per altro certe sfaccettature non le conoscevo).

Tranquillo, non c’è nulla di top secret, basta leggere i giornali.

Una cosa assurda di cui mi sono reso conto è la limitatezza dell’informazione.

In Italia al TG1 dedicano un buon 80% a roba domestica, che sia politica, il papa, nera, sport. Del restante 20%, il 10 va all’Europa, 5% agli USA, e il restante 5 al resto del mondo. Sono numeri a mia impressione, ovviamente.

Poi mi son trasferito in Belgio, e ho cominciato a vedere BBC News, e già ti rendi conto di che piccolo orticello venga esplorato dai TG nostrani.

Stando ora in Medio Oriente, mi rendo conto come pure la BBC sia per lo più Eurocentrica, con estrema limitazione su quanto accade altrove. La notizia della presa di Sanaa da parte degli Houtis, ad esempio, non è apparsa da nessuna parte all’epoca in Europa, mentre in Saudi era in prima pagina a caratteri cubitali.

Qualche giorno dopo l’esplosione del volo russo da Sharm, la BBC apriva la prima pagina con gli update sulla notizia, al TG1 era la settima notizia, dopo i soliti alluvioni, politica interna, il papa…

Adesso più che mai, le informazioni ci sono, basta cercarsele, se si subiscono passivamente ovviamente si riceve quello che il media ci vuol far sapere.

Aggiungo, persino un Senior Correspondent di Fox News lo dice, su Fox News (!), che il problema è Saudi, non Iran:

//youtu.be/Advd-ij64m4

Nel mio caso specifico la mia ignoranza in materia è/era dovuta proprio al fatto che ero poco documentato sulla questione (il tuo riassunto è stato parecchio prezioso in questo), io non guardo per scelta i tg nazionali e leggo poco anche i giornali, tutta informazione troppo spesso politicamente deviata e non imparziale oppure, quando va bene, politically correct ma parecchio imprecisa dal punto di vista della notizia in sè (leggasi il fatto che chi scrive/parla è poco informato sull’argomento in generale).

Ho sempre provato ribrezzo per i “benaltristi”, ma mai li ho disprezzati come in questi giorni. Ecco i risultati:
http://www.corriere.it/cronache/15_novembre_19/sei-ragazze-musulmane-che-non-fanno-minuto-silenzio-8e6d3910-8e95-11e5-aea5-af74b18a84ea.shtml

Rapidi e puntuali…

Forse, forse, si sono sentiti il fiato sul collo dopo l’arresto del loro compare e hanno deciso di andarsene “col botto”. O forse, come sentivo sulla tv belga, il network di supporto in Belgio e piu cospicuo di quanto si pensasse.

:frowning:

A me sa tanto di “vendetta” per l’arresto del fuggitivo e dei suoi compari. Come a dire, avete preso lui ma non li avete certo presi tutti (purtroppo, aggiungo io).

Già, non li hanno certo presi tutti, purtroppo.

E, per fare la citazione nobile: i ma i botti terroristici, le intimidazioni, le bombe… che minchia c’entrano con la democrazia?[/i]

Pure nella bella e fulgida e multietnica e tollerante nonché Almayeriana Bruxelles :almayer: :cry2:
Dove andremo a finire dico io?

Un metro sotto terra, tutti quanti e senza eccezioni. :fnf:

Non so, ormai mi da l’idea che questi applicano il metodo mafioso del colpire per vendetta chi agisce contro di loro, vedi aereo civile russo abbattuto appena Putin ha mandato a bombardarli, Bataclan e c. quando si sono mossi i francesi, ecc…
Però anche la teoria del colpo di coda suggerita dal nostro Sandnigga ha il suo perchè, boh…fatto sta che dobbiamo abituarci a qualche botto ogni tanto, temo, si tolgono i cadaveri e le macerie, e via che si riparte.

Oltretutto immagino tutti vi sarete chiesti perchè MAI in Italia.
Siamo l’unico grande paese europeo mai colpito sul proprio suolo, a questo punto 3 ipotesi:

  • non contiamo talmente un caxxo che nemmeno ci calcolano come obiettivo, ma visto lo staterello che sta proprio nel mezzo di Roma faccio fatica a crederci
  • abbiamo l’apparato di sicurezza più impenetrabile d’Europa, e anche qui avrei qualche dubbio
  • paghiamo e trattiamo come abbiamo sempre fatto, in termini di grano o di (in)azione politico-militare