Perché come gia detto fondamentalmente non contiamo un cazzo e abbiamo un altro grande pregio : siamo i più accoglienti e tolleranti d’Europa nonché siamo collocati strategicamente parlando in una posizione molto comoda.
Ingenuamente, mi piace pensare che i nostri servizi di sicurezza sono molto migliori di quanto riteniamo. Se poi la realtà è un’altra, ciccia. .
P.S. Certo che vado a cercarmele: dal 26 al 28 sarò in Germania. Poi dal 10 al 17 aprile, in Olanda. Incrocio le dita. .
di commentare l’accaduto in sè tralascio, che non saprei cosa dire, forse sono quelle cose che andrebbero lasciate a decantare qualche anno anche se in mezzo al solito mare di frescate pure quello che dice il dubaista parono le cose meno illogiche
ma giusto per fare un paio di digressioni
penso che a tutti serenamente pare follia l’ipotesi di avere l’apparato di sicurezza più impenetrabile d’Europa e tutti ci si augura di essere così folli da essere vero, ma pure mi sa che qualcuno molto deluso non vede l’ora di vedere un pò di sangue che sgorga da questi lidi pur di poter dire eh ma si sapeva e non si è fatto nulla e questa è la cosa più folle di tutte
poi di sto periodo ma a nessuno è venuto in mente l’orribile notte dell’heysel col disastro che avveniva e i poliziotti belgi impegnati a placare i loro cavalli imbizzarriti per non rompersi pure loro l’osso del collo, ossia certo l’apparato di sicurezza italiano non sarà la cia o il kgb o la stasi o il mossad ma forse dalla notte di parigi in poi nel bene o nel male e in un modo o l’altro qualcosa di un pò più stringente avrebbero fatto
e poi per chiudere in bellezza la storia della religione cattolica e del giubileo che qualcuno ha giustamente tirato fuori. ma ve le ricordate le prese di posizione di certa stampa per cui era una follia fare il giubileo, lo stato italiano avrebbe dovuto bloccarlo, bisognava farlo su internet, terroristi venite che c’è un obiettivo bellissimo a san pietro e noi diventiamo fichissimi. io sono felicemente agnostico o ateo a seconda delel convenienze, ma però vi sembra che in europa sia mai stato colpito pure di striscio una chiesa o un qualsiasi obiettivo vagamente cattolico, qualcosa vorrà pure dire
In che senso MAI in Italia? Achille Lauro? L’assalto a Fiumicino?
paghiamo e trattiamo come abbiamo sempre fatto, in termini di grano o di (in)azione politico-militare
Esatto.
Comunque tutto questo era prevedibile. Bruxelles, capitale d’Europa, con Parlamento, Commissione, Consiglio, Nato, etc etc…
E non hanno un’unica control room (quello che vendo io) per la citta, ogni municipio ha la sua polizia e non condivide informazioni. Oltre al fatto che la max parte dei pulotti belgi son biondi e occhi azzurri, mai che assumano qualche Abdul o simile che gli potrebbe dare qualche dritta in piusul territorio. 4 mesi per beccare sto stronzo che se ne stava bel bello in un fazzoletto di citta, qualcosa vorra pur dire.
Mi riferisco agli anni recenti, e ad attentati compiuti da gruppi di matrice in qualche modo religiosa, i casi da te citati vedevano coinvolti gruppi riconducibili ad OLP, che non si rifaceva direttamente all’islam, ma era una forza di liberazione nazionale. Per non parlare di Settembre Nero che aveva in qualche modo matrice socialista/comunista.
Cmq non ero stato chiaro nella mia affermazione, la tua osservazione ci sta
Per il resto ti quoto in toto…man mano che passano le ore emergono i problemi e le inadeguatezze del sistema di intelligence belga, e io quasi non riesco a credere a come in quel paese, al centro della crisi di questi mesi, non si sia operato per correggere le lacune.
Perchè, sia chiaro, questi una volta che sono partiti per colpire non li fermi più. Bisogna parare il colpo prima, con le informazioni e la prevenzione, per andare a stanarli nei buchi dove si nascondono.
Chiedere l’esercito ad ogni incrocio, controlli fin dentro le mutande agli ingressi degli aeroporti, l’espulsione di ogni uomo con la barba ed ogni donna col velo sui capelli…non serve praticamente a nulla, anzi è probabilmente il risultato che vogliono ottenere, oltre a quante più croci possibili nei cimiteri.
Non aiuta un governo estremamente federale e parcellizzato. Paradossalmente l’aeroporto era il target piu probabile ma anche piufacilmente difendibile…
Perchè, sia chiaro, questi una volta che sono partiti per colpire non li fermi più. Bisogna parare il colpo prima, con le informazioni e la prevenzione, per andare a stanarli nei buchi dove si nascondono.
Ampliando, bisogna che ci sia un apparato di controllo, sicurezza e intelligence a livello europeo, i singoli paesi non ce la faranno mai altrimenti. Siamo un’Unione, per lo meno monetaria e doganale, bisogna fare lo step per creare una superpolizia europea che abbia giurisdizione ovunque; questi sfruttano l’ambiente in cui si muovono (il nostro), dobbiamo farlo anche noi.
poi tanto per non gettare sfighe ad altri, ma per la verità c’è anche un altro paese che è stato sempre risparmiato dagli attentati, almeno da quelli dalle torri gemelle in poi
ebbene sì è la germania
perchè?
eppure pure loro sono zeppi di immigrati e non da oggi
ci hanno un sistema di protezione che funziona ottimamente? si sono sempre tenuti a debita distanza da operazioni militari in zone complicate? o anche che la recente accoglienza che ha fatto lo merkel dei profughi siriani ha avuto i suoi frutti
vai a saperlo
di certo tornando agli ambienti mediatici tricolori forse l’aurea di germania infame e affamatrice di popoli è proprio na roba nostra
Bella dipende
fulgida non direi
multietnica tanto
tollerante poco
almayeriana un par di ciufoli caro marchino, lì adesso ci sto io mentre il biondino fa il “garcon pipi” degli sceicchi
detto tra noi, trovo deprimenti certi commenti su internet di persone che sembrano godere degli attentati di ieri perché “così imparano ad essere buonisti”. Tra questa gente e chi si fa brillare (con il pleonastico distinguo sul fatto che chi posta su internet almeno lo puoi allegramente mandare a cagare senza che faccia male a nessuno) lo spirito di base è lo stesso, una grande invidia sociale verso chi è più felice o almeno verso chi si dimostra meno sfigato, una cosa che già c’era ai tempi di socrate, per poi arrivare all’antiberlusconismo come jihad di certa gente di qualcheanno fa, che una volta che il silvio si è ritirato con la coda tra le gambe non è che hanno detto “bene, adesso facciamo qualcosa della nostra vita” ma gradualmente hanno rivolto il loro odio sociale verso qualcos’altro, un generico occidente, l’europa, gli arabi, le banche (quindi :jihad: )
il fatto è che il prossimo stronzo che mi dice che la fallaci va insegnata nelle scuole prendo tutti gli aforismi di Eric Hoffer, li stampo in 3D a forma di icosaedro concavo e glieli infilo su per il culo a mò di palline da gheisha.
E a BMW gli voglio bene anche se è salviniano, tutti uniti contro il progresso che vuole rendere i forum tecnologia obsoleta!
Altro episodio inquietante, eh. Musulmano ammazza 50 persone in una discoteca per gay in Florida. Odiava i gay, sembra. Poi l’hanno ucciso i poliziotti.
Il tipo in questione, Omar Mateen, era un cittadino U.S.A. , di origine afghana. Suo padre dice che il terrorismo islamista non c’entra, trattasi di omofobia. Insomma, ha fatto quello che un medio lettore del “Giornale” o di “Libero” farebbe, se gli piazzaste un fucile in mano. Molto probabilmente quegli imbecilli dell’Isis si stanno “appropriando” della sua orrenda impresa per simpatia, mica perché fosse un loro militante.
P.S. Forse il signor Mateen alle prossime elezioni avrebbe pure votato Trump. Per sadomasochismo, diciamo così. E quel porco fottuto di Trump, poco ma sicuro, in cuor suo sogna almeno un paio di stragi simili a settimana, da qui a novembre. .
Al di là del fatto che, alla luce delle nuove informazioni, l’assassino pare fosse un eterosessuale mascherato che di giorno stava con la moglie, peraltro carina come la precedente, e la notte frequentasse quel club di gay,
pare che all’orizzonte non ci sia nulla di buono:
Brexit
Trump presidente
Isis e terrorismo islamico pronti a nuovi attacchi nel cuore dell’Europa
Evviva, speriamo che nulla di tutto ciò si avveri…