RED - Robert Schwentke, 2010

http://www.imdb.com/title/tt1245526/
http://www.cinematografo.it/pls/cinematografo/consultazione.redirect?sch=52664

Genericamente tratto dall’omonima mini-serie a fumetti, RED s’incanala nella traccia degli spionistici da ridere, uno spia e l’altro no, da True Lies a Knight & Day, sopratutto recentemente tornati di moda. Ma qui le cose cambiano, e radicalmente, grazie agli attori: mettere insieme Bruce Willis, John Malkovich, Helen Mirren, Morgan Freeman, Richard Dreyfuss, Brian Cox, Ernest Borgnine, aiutati da Mary-Louise Parker & Karl Urban, dona al film tutt’un’altra aurea. E infatti, per quanto l’azione e le trovate non siano affatto da disdegnare, è la bravura e la presenza scenica di questi “mostri sacri”, la classe di Helen Mirren mentre impugna un H&K, il fare sornione di Brian Cox come eminenza grigia del KGB…insomma, si è in buone mani, e ci si lascia trasportare dolcemente lungo tutto il film. Non un capolavoro, senza dubbio, ma una piccola chicca proprio grazie ai suoi attori.

Nella colonna sonora ci sono anche i Calibro 35.

Doveva uscire da noi il 25/2,spostato (Dio solo sa perchè…) a giugno.Continuiamo così…

Filmino divertente e senza troppe pretese con un sempre in forma Bruce Willis , un divertente (ed invecchiato) John Malkovich , una stagionata Helen Miren e Morgan Freeman tra il cast di protagonisti. C’è anche Mary-Louise Parker e un valido Karl Urban come antagonista. Si ride e ci si diverte con continue sparatorie e scene d’azione spesso portate all’assurdo ed all’esasperazione. Personalmente mi ha fatto molto piacere ritrovare Ernest Borgnine nelle vesti dell’anziano archivista. Tutto sommato ancora in palla anche lui.

Visto ieri sera nel bd attualmente a nolo: non male, anche se a tratti si perde un poco.
Il titolo comunque è tutto un programma di quello che poi si vede: “Retired: extremely dangerous”, cioè pensionato estremamente pericoloso.
In effetti di vecchietti ne vediamo: Freeman e lo stesso Willis (spietati i primi piani sulle sue rughe…)
Notevole quando il commando cerca di ammazzare Willis sparando all’impazzata sulla sua casa

Se puro intrattenimento dev’essere, per me qui siamo ai piani alti. Se poi piace il genere spy, cia, conspiracy, anche in salsa light, ancora meglio. Cast perfetto, musiche super, location ad hoc. Inoltre un ottimo BD, che non guasta.

Molto divertente. Anche in questo caso il fumetto fornisce appena lo spunto, perchè la storia del film procede in tutt’altra direzione e con un registro opposto. Un action brillante e uno svago per gloriosi e scatenati attori che sembrano i primi a spassarsela. Il terzo capitolo della saga dovrebbe uscire a fine anno.

Rivisto l’altra sera, il confronto coi 2 Kingsman è impietoso, qui come ben dice Jack Carter siamo ai piani alti, Kingsmen sta al massimo al rialzato, giusto per la presenza di Caine & Firth. Ma non ne dovevano fare un terzo?

“Di RED non so ancora se faremo un terzo film o no. Stiamo ancora discutendo e il dibattito è aperto. Al momento stiamo aspettando uno script”. Dichiarazione del produttore risalente all’anno scorso. Campa cavallo.